Ci siamo. Domenica a Berlino alle ore 20 Italia- Francia si giocheranno la Finale del Campionato Mondiale 2006. Le due squadre che teoricamente si sarebbero dovute affrontare ai Quarti di Finale di questa competizione, arrivano a questa gara dopo aver affrontato percorsi opposti. Gli azzurri dopo aver facilmente vinto il proprio girone (eccetto la battuta d’arresto contro gli Usa), hanno avuto un percorso agevole negli Ottavi e nei Quarti e sono arrivati alla Semifinale contro la Germania nelle condizioni psico-fisiche ottimali tanto da mantenere lucidità anche nei tempi supplementari dove in mezz’ora hanno segnato due reti e colpito altrettanti pali. Le difficoltà per l’Italia finora sono state più quelle legate agli infortuni e alle squalifiche che quelle incontrate per lo spessore degli avversari. L’infortunio di Nesta è stato senza dubbio un duro colpo (soprattutto per le eccezionali prestazioni fatte vedere dal difensore rossonero nelle prime gare del mondiale) a cui si è aggiunta la squalifica di Materazzi (per un turno, contro l’Ucraina) e quella di De Rossi (4 turni di stop per il suo folle gesto contro gli Usa). Inoltre, Totti reduce da uno stop di 3 mesi, pur godendo della fiducia di tutto il gruppo non ha ancora giocato ai livelli che gli competono. Le note positive sono invece arrivate dall’intero reparto difensivo e da Gattuso, straordinario per grinta e corsa in tutte le gare. Tutto ciò ha portato l’Italia a subire solamente un gol e peraltro su autorete. Altra nota positiva è la forza del gruppo, simboleggiata dal fatto che l’Italia ha mandato in rete ben 10 giocatori diversi, record assoluto nella storia dei mondiali. La Francia, invece, dopo un avvio stentato (due pareggi striminziti con Svizzera e Corea) in cui ha rischiato di non qualificarsi neppure per gli Ottavi, si è scatenata, ritrovando convinzione nei propri mezzi e riportando l’entusiasmo negli spogliatoi. Se la vittoria sul Togo è stata abbastanza scontata, dagli Ottavi alle Semifinali i galletti hanno mietuto vittime illustri. Spagna, Brasile e Portogallo in rapida sequenza si sono dissolte di fronte ad un rigenerato Zidane e a un cinico Henry. L’impresa è costata però tanta fatica, soprattutto in virtù del fatto che Domenech ha attuato uno scarso turn over, mettendo in campo sempre gli stessi giocatori e lasciando a Trezeguet solo due spezzoni di gare nel girone.
In una gara del girone i pronostici possono essere ribaltati da episodi, ma in linea di massima l’Italia è leggermente favorita anche se i francesi sognano di emulare le nostre gesta ai mondiali di Spagna’82
Precedenti ai Mondiali:
Quarti di Finale, Francia 1938: Italia- Francia 3-1
Gruppo 1, Argentina 1978: Italia- Francia 2-1
Ottavi di Finale, Messico 1986: Francia- Italia 2-0
Quarti di Finale, Francia 1998: Francia- Italia 0-0 (d.t.s., poi 4-3 ai rigori)
Finali Azzurre:
Finale, Italia 1934: Italia- Cecoslovacchia 2-1 (d.t.s.)
Finale, Francia 1938: Italia- Ungheria 4-2
Finale, Messico 1970: Brasile- Italia 4-1
Finale, Spagna 1982: Italia- Germania Ovest 3-1
Finale, Usa 1994: Brasile- Italia 0-0 (d.t.s., poi 3-2 ai rigori)
