<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959</id><updated>2011-12-07T04:48:27.993-08:00</updated><category term='Champions'/><category term='Eredivision'/><category term='Milan-Manchester'/><category term='Giochi senza frontiere'/><category term='semifinale di pallanuoto'/><category term='Olympos Xylofagou'/><category term='Mancini'/><category term='Vittorie nell&apos;anno dei Mondiali'/><category term='5 motivi'/><category term='Ancelotti'/><category term='Fiorentina-Pistoiese&apos;54'/><category term='Maurizio Capobianco'/><category term='Lite Canalis Mughini Controcampo'/><category term='Agricola'/><category term='AZ'/><category term='Cipro'/><category term='Danilo Di Luca'/><category term='Ajax'/><category term='Coccodrillo cade dal dodicesimo piano'/><category term='Olimpiadi di Melbourne 1956'/><category term='Capello'/><category term='Ervin Zador'/><category term='Ciclismo'/><category term='Juve'/><category term='Ungheria-URSS'/><category term='Milan Roma e Inter'/><category term='Cala Ginepro'/><category term='dwarf throwing'/><category term='Lancio del nano'/><category term='Scontri'/><category term='Moratti'/><category term='Calcio'/><category term='Ufo'/><category term='Campioni d&apos;Italia'/><category term='La 7'/><category term='Telecom'/><category term='Destination Unknown'/><category term='Doping'/><category term='I GRIFFIN'/><category term='Ricatti'/><category term='Spalletti'/><category term='Quiz'/><category term='Cala Goloritzè'/><category term='serialità'/><category term='meme'/><category term='decodifica aberrante'/><category term='Foto Sardegna'/><category term='Storia dei campionati'/><category term='Panagiotis Pontikos'/><category term='Sorteggio calendari Serie A'/><category term='Scudetto'/><category term='Trapattoni'/><category term='Guariniello'/><category term='Cappelle Berbere'/><category term='blog'/><category term='Psv'/><category term='Alex Gaudino'/><category term='Lippi'/><category term='Tecnici italiani'/><category term='CalaGonone'/><category term='Differenza reti'/><category term='Intervista alla Repubblica'/><category term='Inter'/><category term='Tronchetti Provera'/><category term='Le Iene'/><category term='Costa Smeralda'/><category term='Giro d&apos;Italia'/><category term='fiction'/><category term='Sardegna'/><category term='Tutti Contro Uno'/><title type='text'>Logos</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>131</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-1873387187422432016</id><published>2007-10-19T14:39:00.000-07:00</published><updated>2007-10-19T14:40:25.316-07:00</updated><title type='text'>Sta tornando</title><content type='html'>La serie di “Football Manager” sta tornando.&lt;br /&gt;Tutti gli anni, proprio quando la maggior parte dei campionati iniziano, la vita sportiva di tutti gli amanti del calcio è allietata dall’arrivo di una nuova, splendida edizione di Football Manager. Ogni versione, pur non presentando particolari stravolgimenti rispetto al suo predecessore, ha sempre presentato una serie di piccole ma numerose aggiunte, che si sono rivelate mirate e degne di grandissima attenzione. Football Manager 2008 conferma nuovamente la politica di “Sports Interactive”, promettendo interessantissime novità, che renderanno sicuramente l’esperienza di gioco ancora più coinvolgente e divertente che in passato. La cosa che salta subito agli occhi è sicuramente il nuovo fiammante database, composto da circa 5000 squadre selezionabili, divise in 50 campionati. Gestire un tale numero di informazioni, potrebbe apparirvi come un’impresa titanica ma, fortunatamente, gli sviluppatori hanno realizzato una nuova interfaccia di gioco che vi permetterà di gestire ogni aspetto del vostro club, con relativa semplicità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allenatore a 360 gradi&lt;br /&gt;In questo nuovo titolo della serie, una delle innovazioni più affascinanti è rappresentata dalla nuova gestione delle nazionali; sarà ora possibile visionare qualsiasi partita direttamente, in modo da scoprire nuovi talenti da inserire nel proprio organico, o semplicemente per monitorare gli sviluppi dei giocatori già presenti nella rosa. Inoltre, ogni volta che doveste assistere ad un match, i giocatori sapranno della vostra presenza e questo, oltre a determinare un maggior impegno per farsi notare, accrescerà notevolmente la loro stima nei vostri confronti. Ad ogni modo, avrete comunque la possibilità di inviare i vostri talent scout a qualsiasi partita, ed essi vi forniranno in brevissimo tempo un dettagliatissimo rapporto su qualsiasi calciatore doveste decidere di far seguire. &lt;br /&gt;Il sistema di gestione delle partite è stato anch’esso rivisto e reso decisamente più realistico. Al contrario di tutti i suoi predecessori, FM2008 non vi darà la possibilità di mettere in pausa gli incontri per apportare eventuali cambiamenti; ovviamente sarà possibile variare ogni aspetto della squadra in qualsiasi momento, ma ad eccezione della fine del primo tempo, sarete costretti a farlo durante il normale svolgimento del match. Scordatevi quindi analisi approfondite su come poter “risollevare” le sorti di un pesante passivo, perché il tempo perso potrebbe costarvi caro. I motivi di questo cambiamento sono sicuramente legati alla volontà degli sviluppatori di rendere l’esperienza del match-day quanto più realistica e coinvolgente possibile, e basandoci su ciò che abbiamo avuto modo di vedere, sembra stiano riuscendo in pieno nel loro intento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccoli Abramovich crescono&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, il titolo potrà vantare una serie di interessantissime novità; per prima cosa, la gestione dei vostri fondi non sarà più quasi totalmente in mano al presidente del club, ma al contrario avrete la possibilità di spendere il budget per ciò che riterrete più opportuno, anche se ciò dovesse portare i conti della squadra in rosso. Vi sarà inoltre data la possibilità di gestire in prima persona tutti gli accordi con gli sponsor, valutando attentamente tutte le offerte che doveste ricevere, eventualmente anche trattandole direttamente. Ma la cosa sicuramente più coinvolgente è rappresentata dalla possibilità di gestire il prezzo dei biglietti di ogni partita; in FM2008 il pubblico ricoprirà un ruolo di fondamentale importanza, motivo per cui sarà necessario cercare di attirare quanti più tifosi possibili, anche nelle partite meno importanti. Per fare ciò, potrete abbassare i prezzi, promuovere riduzioni per donne e bambini, o addirittura organizzare speciali iniziative al fine di suscitare interesse verso la squadra. Dopo ogni partita, avrete modo di visionare un dettagliato “feedback”, che conterrà numerose informazioni riguardo alla vostra tifoseria, come morale, desideri, commenti sul match e prospettive future. Stesso discorso varrà anche per la campagna acquisti; al termine di ogni sessione di calciomercato, in base a come avrete agito, il pubblico commenterà il vostro operato in maniera estremamente approfondita. Per tutti questi motivi, sarà fondamentale cercare di assecondare sempre i vostri sostenitori, visto che, in caso contrario, questi ultimi potrebbero anche organizzare vere e proprie manifestazioni di protesta per destabilizzare l’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento&lt;br /&gt;Football Manager 2008 si prospetta senza dubbio come l’ennesimo capolavoro. Se tutte le novità promesse dovessero essere realizzate con la profondità e la semplicità di sempre, questo titolo potrebbe davvero rivelarsi una pietra miliare del panorama videoludico contemporaneo. Gli elementi ci sono tutti: un database ricco come mai prima d’ora (5000 club divisi in 50 campionati), una serie di straordinarie innovazioni votate ad una maggiore libertà d’azione e soprattutto un sistema gestionale molto più intuitivo e dettagliato che in passato. Previsto per la fine dell’anno su PC eper il 2008 anche su Xbox360, questo titolo non potrà assolutamente mancare alla vostra collezione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-1873387187422432016?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/1873387187422432016/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=1873387187422432016' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/1873387187422432016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/1873387187422432016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/10/sta-tornando.html' title='Sta tornando'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7475227038081408911</id><published>2007-10-17T10:52:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T11:02:11.804-07:00</updated><title type='text'>Quel diavolo di Bert</title><content type='html'>Lo avevamo sospettato più volte in quel Budapest, ora anche il web sembra darne conferma. Bert è il diavolo. Ma chi è Bert? Bert è un demonietto che incarna il male e suole prendere forma sotto forma di un tozzo cagnetto da cui inizialemnte si è irresistibilmente attratti. Apparso per la prima volta ai nostri occhi in quel di Budapest, precisamente in Vaci Utca, il Bert appariva e scompariva a suo piacimento e le sue manifestazioni erano sempre legato a qualche episodio curioso o addirittura tragico. Tra le sue gesta, ricordiamo quando apparve dal nulla tentando di azzannare Andrea o quando dopo l'uragano che colpì la città (unico evento di questo tipo nella storia della capitale magiara) se ne andava beatamente girando tra le strade con un ghigno beffardo. &lt;br /&gt;Dopo il nostro ritorno in Italia di lui non si ebbero più tracce, finchè non ha deciso di ricomparire in Croazia, nell'isola di Pag precisamente a Novalja.&lt;br /&gt;Ed ora anche su internet scopriamo un sito a lui dedicato&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bertisevil.tv/"&gt;http://www.bertisevil.tv/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7475227038081408911?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7475227038081408911/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7475227038081408911' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7475227038081408911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7475227038081408911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/10/quel-diavolo-di-bert.html' title='Quel diavolo di Bert'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4813168562240119264</id><published>2007-09-18T03:20:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T03:23:43.987-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lite Canalis Mughini Controcampo'/><title type='text'>Lite Canalis-Mughini</title><content type='html'>Splendido siparietto tra la Canalis e Mughini a Controcampo, con l'ex velina che accusa Mughini di aver dato del bidone a Cannavaro e l'occhialuto opinionista che la ammutolisce a più riprese, specie quando ha la conferma di avere ragione.&lt;br /&gt;In più un formidabile Piccinini che fa da moderatore ma in realtà vuole alimentare la lite e un Liguori in versione sciuscià di Moratti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HOFpxdnb0tI"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HOFpxdnb0tI" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4813168562240119264?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4813168562240119264/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4813168562240119264' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4813168562240119264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4813168562240119264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/09/lite-canalis-mughini.html' title='Lite Canalis-Mughini'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7458253975688210381</id><published>2007-09-13T08:51:00.000-07:00</published><updated>2007-09-13T09:04:27.127-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I GRIFFIN'/><title type='text'>I GRIFFIN</title><content type='html'>Qualche gag spassosa tratta dai Griffin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PETER DAL DOTTORE&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3x6wOzCtmL0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3x6wOzCtmL0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRASFORMAZIONISMO&lt;br /&gt;&lt;object width="425" 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href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/09/i-griffin.html' title='I GRIFFIN'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-8267394878667887318</id><published>2007-09-10T14:27:00.000-07:00</published><updated>2007-09-10T14:32:10.746-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Destination Unknown'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alex Gaudino'/><title type='text'>Destination Unknown</title><content type='html'>COME WITH ME, WE CAN GO TO A PARADISE OF LOVE AND JOY&lt;br /&gt;A DESTINATION UNKNOWN&lt;br /&gt;DANDAN DAN DAN DANDAN!!!!!!!!&lt;br /&gt;DAN DAN DANDAN!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" 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href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8267394878667887318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/09/destination-unknown.html' title='Destination Unknown'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6470689381021820413</id><published>2007-09-09T03:44:00.000-07:00</published><updated>2007-09-09T03:50:38.893-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cala Goloritzè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cala Ginepro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costa Smeralda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><title type='text'>Sardegna # 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPxqtAovI/AAAAAAAAABY/YW0mjRTBa18/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+147.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPxqtAovI/AAAAAAAAABY/YW0mjRTBa18/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+147.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108154854551888626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPx6tAowI/AAAAAAAAABg/cnrT3xKeV-w/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+149.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPx6tAowI/AAAAAAAAABg/cnrT3xKeV-w/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+149.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108154858846855938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPyKtAoxI/AAAAAAAAABo/r_SGMqfdztM/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+150.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPyKtAoxI/AAAAAAAAABo/r_SGMqfdztM/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+150.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108154863141823250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPyKtAoyI/AAAAAAAAABw/fPPeSNl0ALI/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+175.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPyKtAoyI/AAAAAAAAABw/fPPeSNl0ALI/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+175.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108154863141823266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sempre in attesa di paski foto, ancora un pò di Sardegna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6470689381021820413?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6470689381021820413/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6470689381021820413' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6470689381021820413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6470689381021820413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/09/sardegna-2.html' title='Sardegna # 2'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuPPxqtAovI/AAAAAAAAABY/YW0mjRTBa18/s72-c/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+147.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-3576193593761519146</id><published>2007-09-08T08:28:00.000-07:00</published><updated>2007-09-08T08:38:35.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CalaGonone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><title type='text'>Sardegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBv6tAoqI/AAAAAAAAAAw/9YWeA0dRdRU/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+067.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBv6tAoqI/AAAAAAAAAAw/9YWeA0dRdRU/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+067.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107857956347617954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBwatAorI/AAAAAAAAAA4/aoaWNW5bmyw/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+074.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBwatAorI/AAAAAAAAAA4/aoaWNW5bmyw/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+074.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107857964937552562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBwqtAosI/AAAAAAAAABA/XECbAmTc5b0/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+113.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBwqtAosI/AAAAAAAAABA/XECbAmTc5b0/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+113.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107857969232519874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBw6tAotI/AAAAAAAAABI/mMSQuQ1YxnY/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+138.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBw6tAotI/AAAAAAAAABI/mMSQuQ1YxnY/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+138.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107857973527487186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBxKtAouI/AAAAAAAAABQ/wgtKniiM00s/s1600-h/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+135.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBxKtAouI/AAAAAAAAABQ/wgtKniiM00s/s320/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+135.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107857977822454498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In attesa di ricevere foto della nazione più a quadretti che ci sia (Croazia), posto un pò di foto della stupenda vacanza in Sardegna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-3576193593761519146?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/3576193593761519146/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=3576193593761519146' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3576193593761519146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3576193593761519146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/09/sardegna.html' title='Sardegna'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_lE8ARw08fgo/RuLBv6tAoqI/AAAAAAAAAAw/9YWeA0dRdRU/s72-c/compleanno+f%26f+e+SARDEGNA+067.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7803183522033012827</id><published>2007-08-10T02:07:00.000-07:00</published><updated>2007-08-10T02:08:41.955-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coccodrillo cade dal dodicesimo piano'/><title type='text'>Questa pure è bella</title><content type='html'>E' insolito che un coccodrillo cada dal dodicesimo piano di un palazzo. E, forse, è ancora più insolito che si rimetta in piedi senza un graffio e che tutto questo accada a Saratov, circa 500 km a est di Mosca, città nella regione russa del Volga. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Khenar è un coccodrillo 'domestico' lungo circa un metro, che "vive da 15 anni presso una famiglia amante degli animali esotici", ha detto una portavoce del ministero delle Situazioni d'emergenza, citata dall'agenzia Ria-Novosti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rettile, ha raccontato ancora la portavoce, "si è spenzolato dal balcone ed è caduto sul marciapiede, suscitando il panico". Sotto gli occhi dei passanti Khenar, forse più spaventato di loro, dopo il tonfo si è rimesso sulle zampe, senza gravi danni. Unica conseguenze un dente rotto. L'animale è rimasto tranquillo e non ha aggredito nessuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soccorritori non hanno avuto problemi a catturarlo con un lazo e l'hanno portato in un rifugio per animali, dove qualche ora dopo è stato recuperato dai padroni. Khenar ha così potuto far ritorno nella sua casa a quaranta metri di altezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7803183522033012827?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7803183522033012827/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7803183522033012827' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7803183522033012827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7803183522033012827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/08/questa-pure-bella.html' title='Questa pure è bella'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4342900696399576427</id><published>2007-08-05T06:44:00.000-07:00</published><updated>2007-08-05T06:55:36.459-07:00</updated><title type='text'>Mega Sondaggione Vintage</title><content type='html'>&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=30841" width="250" height="573" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4342900696399576427?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4342900696399576427/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4342900696399576427' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4342900696399576427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4342900696399576427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/08/mega-sondaggione-vintage.html' title='Mega Sondaggione Vintage'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4590535557425847836</id><published>2007-08-04T09:32:00.000-07:00</published><updated>2007-08-04T09:35:23.420-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giochi senza frontiere'/><title type='text'>Giochi senza Frontiere</title><content type='html'>Eccoci. Siamo in piena estate, il caldo c'è, il sole anche, il mare per chi può andarci è sempre quello e per molti sono già scattate o stanno per scattare le ferie. Eppure c'è qualcosa che manca perchè l'estate sia davvero estate. &lt;br /&gt;Quando l'Europa non era ancora unita, la Jugoslavia era pur sempre roba da oltre cortina di ferro e gli svizzeri..beh gli svizzeri, che ci volete fare?, c'era un programma che metteva l'Europa davanti al televisore. Introdotta dalla mitica sigla dell'eurovisione, la sfida interessava inizialmente Italia, Francia, Germania ovest e Belgio, e fu poi allargata a Svizzera, Jugoslavia, Portogallo e Grecia: si trattava in genere di sfide sportive, molto spesso a contatto con l'acqua, in cui i partecipanti erano ostacolati nei movimenti da buffi costumi. Con una sfida che si protraeva per tutta la trasmissione, il mitico "fil rouge", e la possibilità di giocare l'altrettanto mitico "jolly" per raddoppiare i punti di una manche, fece diventare icone televisive due giudici svizzeri, Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi. Per l'Italia partecipavano sempre località amene quali Livigno, Campione d'Italia, Marostica..che puntualmente venivano superate da altre nazioni, soprattutto la Jugoslavia, che imbottivano le proprie squadre di atleti di caratura olimpionica. Tra i commentatori italiani, i più longevi sono stati Ettore Andenna e l'annunciatrice Rosanna Vaudetti, e poi l'energica Milly Carlucci e Claudio Lippi. Atmosfera da fiera paesana transnazionale, ma irrinunciabile.&lt;br /&gt;Ebbene sì da qualche anno manca ormai il mitico Giochi Senza Frontiere. Programma-gioco a mio parere molto più sano e divertente di reality e repliche di fiction viste e riviste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4590535557425847836?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4590535557425847836/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4590535557425847836' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4590535557425847836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4590535557425847836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/08/giochi-senza-frontiere.html' title='Giochi senza Frontiere'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-3410080158132418922</id><published>2007-08-01T07:40:00.000-07:00</published><updated>2007-08-01T07:57:41.655-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milan Roma e Inter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Juve'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sorteggio calendari Serie A'/><title type='text'>Si riparte</title><content type='html'>Con il sorteggio dei calendari effettuato ieri nella Sala del Coni di Roma, prende virtualmente il via la stagione calcistica 2007-08. La Juve, inserita per blasone tra le teste di serie nonostante fosse una neopromossa, può godere di un avvio abbastanza soft (Livorno in casa, trasferta a Cagliari e di nuovo in casa con l'Udinese), prima di arrivare al primo scontro importante all'Olimpico contro la Roma. Meglio ancora è andata all' Inter (comincia con l'Udinese a San Siro, poi va a Empoli e poi, alternativamente tra casa e trasferta, Catania, Livorno e Samp). Sorteggio insidioso per il Milan che, dopo l'esordio in trasferta con il Genoa, dovranno vedersela tra le mura amiche con la Fiorentina per poi affrontare in sequenza Siena, Parma, Palermo, Catania e Lazio.&lt;br /&gt;Sulla carta la più sfortunata è stata la Roma che, dopo la difficile trasferta di Palermo (all'esordio), tra la quarta e la decima giornata incontreà in sequenza Juve, Fiorentina, Inter, Parma, Napoli, Milan e Lazio nel giro di 40 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=30639" width="250" height="241" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-3410080158132418922?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/3410080158132418922/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=3410080158132418922' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3410080158132418922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3410080158132418922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/08/si-riparte.html' title='Si riparte'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6290708245023062322</id><published>2007-07-24T09:03:00.000-07:00</published><updated>2007-07-24T09:05:02.384-07:00</updated><title type='text'>Mi ritorni in mente</title><content type='html'>All’asilo disegnava una casa bianca, davanti al mare; a sua madre chiedeva che fine avesse fatto il cane maculato e la macchina nera. Eppure Cameron Macaulay, classe 2001, vive a Clydebank, vicino a Glasgow, dalla finestra della sua stanza vede i tetti di mattoni rossi e, soprattutto, nessun cane maculato è mai circolato per casa, tanto meno una macchina nera è mai stata parcheggiata in garage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lontani chilometri dalla terra dell’Induismo e del Buddhismo, la vicenda dello scozzese reincarnato, è già diventata un documentario per la Tv. La storia di Cameron, il bambino con il caschetto biondo e gli occhi azzurri inizia nel 2003. «Aveva tre anni - spiega la madre, Norma - quando si mise a raccontarmi le storie dei suoi compagni di Barra, un’isola a 300 chilometri di distanza». E non era che l’inizio. «Parlava dei suoi fratelli, dei capelli lunghi e castani di sua madre che gli leggeva un grande libro su Dio e di come suo padre, un certo Shane Robertson, fosse morto investito sulle strisce pedonali. Ero sconvolta». Norma ha i capelli rossi, non è religiosa, è una mamma single, e può contare solo su Martin, il fratello maggiore di un anno di Cameron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo passa, il bambino cresce e la sua fantasia si colora di dettagli. «Non devi temere la morte - diceva alla madre - perché si ritorna: mi chiamavo Cameron anche prima». Dopo la filosofia si dedica alla rassegna della vita quotidiana. «Iniziò a lamentarsi perché nell’altra casa aveva tre bagni, mentre noi ne abbiamo solo uno». E poi perché «nell’altra vita trascorreva i pomeriggi giocando sulla scogliera dietro casa e perché con l’altra famiglia viaggiava molto, mentre noi non siamo mai usciti dalla Scozia». La mamma, i parenti e le maestre resistono fino al sesto compleanno, quando Cameron inizia a piangere perché, diceva, «gli mancava la sua famiglia di Barra». E, soprattutto, quando Norma scopre che una casa di produzione cinematografica è alla ricerca di storie di reincarnati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È lì che la mamma 42enne decide di fare le valige e di portarlo a Cockleshell Bay, nell’Isola di Barra. Con al seguito una telecamera e Jim Tucker, il direttore della clinica di psichiatria infantile alla Virginia University, esperto in reincarnazioni. «Dopo qualche giro abbiamo trovato la casa bianca, sul mare, con i famosi 3 bagni». A quel punto anche lo psicologo ha avuto un sobbalzo. «Nel 70% dei casi - spiega Tucker - i bambini ricordano morti avvenute in circostanze non naturali, incidenti o episodi traumatici». Occasioni in cui, secondo l’esperto, memoria ed emozioni sopravvivono. «La morte improvvisa del padre è stato un trauma per Cameron - commenta Tucker -. E questo suggerisce che la sua coscienza non è un prodotto del cervello, ma piuttosto un’entità distinta, capace di sopravvivere anche dopo la morte del corpo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scetticismo a parte, l’effetto sorpresa nel documentario è stato garantito. «Cameron era raggiante - racconta la madre -. Trovò l’entrata segreta della casa che tante volte aveva disegnato e mi disse quanto fosse ansioso di presentarmi alla sua famiglia». Membri di cui, però, non si trova traccia. La casa era abbandonata e all’anagrafe non è stato trovato nessun Shane Robertson. Si è risaliti a un certo Robertson, vissuto nella casa bianca tempo addietro e poi trasferitosi a Stirling. «Cameron guardò le foto di famiglia e riconobbe il cane maculato e la grande macchina nera di cui tanto aveva parlato». Certo non si è messo a parlare in perfetto dialetto Danzhou come fece nel 1979 Tang Jiangshan, bambino cinese della provincia di Hainan, che a soli 3 anni disse alla madre di chiamarsi Chen Mingdao, di essere figlio di Sandie, di abitare a 160 chilometri di distanza e di essere stato ucciso durante la Rivoluzione Culturale Cinese da un colpo di pistola. Compiuti i 6 anni i genitori lo portarono nel villaggio dei racconti e senza batter ciglio, Tang entrò nella casa del padre, riconobbe le sorelle, la fidanzata e iniziò a conversare come se fosse sempre vissuto lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cameron si è accontentato di aver visto la casa sul mare con un’entrata segreta e alcune foto di un cane maculato e di una macchina nera. Risolto il mistero, si è rilassato ed è tornato a Clydebank insieme alle telecamere della troupe. Lo psicologo, invece, è volato alla clinica in Virginia con una storia in più da analizzare: «Da quando abbiamo aperto il sito - dice - sono più di 100 i casi simili a quello di Cameron».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6290708245023062322?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6290708245023062322/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6290708245023062322' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6290708245023062322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6290708245023062322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/07/mi-ritorni-in-mente.html' title='Mi ritorni in mente'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-8529196602609852777</id><published>2007-07-23T07:09:00.000-07:00</published><updated>2007-07-23T07:16:06.125-07:00</updated><title type='text'>Alti e Bassi</title><content type='html'>Due metri e trentasei contro 73 centimetri: l'uomo più alto del mondo, Bao Xishun, incontra il suo opposto, He Pingping. I due si guardano negli occhi un po' perplessi e si stringono cortesemente la mano, posando per i fotografi. Succede in Mongolia, dove il primato del gigante umano è già stato riconosciuto dai guinness. Ora ci sta provando anche il suo rivale, in lizza per essere certificato come il più basso del globo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/estremi-a-confronto/1.html"&gt;Qui le immagini&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-8529196602609852777?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/8529196602609852777/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=8529196602609852777' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8529196602609852777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8529196602609852777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/07/alti-e-bassi.html' title='Alti e Bassi'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4877838795639820401</id><published>2007-07-19T15:19:00.000-07:00</published><updated>2007-07-19T15:20:31.416-07:00</updated><title type='text'>La svolta</title><content type='html'>Da internet a consumo a internet giorno e notte. E si torna a postare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4877838795639820401?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4877838795639820401/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4877838795639820401' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4877838795639820401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4877838795639820401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/07/la-svolta.html' title='La svolta'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7795670293945836410</id><published>2007-06-15T11:33:00.001-07:00</published><updated>2007-06-15T11:33:52.762-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cappelle Berbere'/><title type='text'>Cappelle Berbere in Finale!!!</title><content type='html'>&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=27011" width="250" height="177" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7795670293945836410?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7795670293945836410/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7795670293945836410' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7795670293945836410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7795670293945836410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/cappelle-berbere-in-finale.html' title='Cappelle Berbere in Finale!!!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4466406063200415981</id><published>2007-06-08T10:54:00.001-07:00</published><updated>2007-06-08T10:56:30.340-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tronchetti Provera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telecom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricatti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La 7'/><title type='text'>Il ricattatore</title><content type='html'>TRONCHETTI PROVERA&lt;br /&gt;Tronchetti Provera nel 1978 entra nel Gruppo Pirelli dalla porta principale: sposa, infatti, in seconde nozze Cecilia, figlia di patron Leopoldo che lo introduce in azienda nel 1986 come Socio Accomandatario. Il suo ruolo all'interno di Pirelli è decisivo per tutto il decennio successivo, e nel 1988 diventa Amministratore Delegato e Direttore Generale di Société Internationale Pirelli S.A. a Basilea. Dopo il fallimento dell'acquisizione della tedesca Continental AG, Leopoldo Pirelli è così costretto ad abbandonare la guida della società e nel 1992, Marco Tronchetti Provera diviene vice presidente esecutivo ed amministratore delegato della Pirelli S.p.A. In pochi anni Tronchetti Provera cambia radicalmente l'assetto dell'azienda, puntando molto sullo sviluppo tecnologico dei cavi e delle fibre ottiche e mettendo in secondo piano il settore degli pneumatici.&lt;br /&gt;Dal 1995 al 1999 ricopre la carica di Vice Presidente di Pirelli &amp; C. Riceve intanto anche il titolo di Cavaliere del Lavoro grazie al lavoro di rilancio fatto alla Pirelli che al suo arrivo usciva dal fallimento dell'acquisizione della Silverstone ed era sommersa da oltre tre miliardi di debiti. Secondo i critici il risanamento della Pirelli sarebbe consistito nello smobilitare tutti gli asset societari per far cassa, trasformando un importantissimo gruppo industriale in un guscio vuoto.&lt;br /&gt;Nell'estate del 2001 una cordata guidata da Tronchetti Provera e Benetton rileva il 100% di Bell S.A., la holding lussemburghese che controlla Olivetti. L'acquisizione permette a Pirelli e Edizione Holding di acquisire il controllo del gruppo Telecom Italia (di cui Bell detiene il 25%). L'operazione porterà alla creazione di una newCo controllata al 60% da Pirelli e al 40% da Edizione Holding.&lt;br /&gt;LA 7&lt;br /&gt;Fondata nel 1974 con il nome di Telemontecarlo TMC prima e acquistata dai brasiliani di Globo Tv (prendendo in prestito il logo) successivamente passa sotto il controllo di Montedison e nel 2001 viene venduta da Vittorio Cecchi Gori alla Seat Pagine Gialle del Gruppo Telecom Italia guidato all'epoca da Roberto Colaninno e Lorenzo Pellicioli. L'intento dei due manager è creare un nuovo network in grado di competere contro i tradizionali sei canali nazionali raggiungendo, nel medio periodo, uno share del 5%. Il 24 giugno 2001 il logo di Telemontecarlo lascia il posto al nuovo marchio "LA7" durante una serata inaugurale condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano che per l'occasione trasformata in uno studio televisivo. In contemporanea, per la zona del Lazio, viene trasmessa la festa ufficiale per la vittoria dello scudetto della Roma con Sabrina Ferilli, madrina d'eccezione visibilmente emozionata. Gli ascolti sono altissimi per un'emittente così piccola (circa 2 milioni di telespettatori).&lt;br /&gt;La linea editoriale scelta per il canale è quella di una televisione frizzante, movimentata e un po' trasgressiva. Il palinsesto estivo è solo un assaggio di quello che in autunno sarebbe dovuto andare in onda. A settembre 2001 in seguito alla cessione di Telecom Italia al gruppo Pirelli vengono cambiati i vertici della rete. La linea editoriale dell'emittente subisce una virata netta da tv per giovani a tv di nicchia dedicata prevalentemente all'informazione e all'approfondimento con obiettivo di share pari al 2% , ascolto sempre conseguito anche quando la rete si chiamava Telemontecarlo&lt;br /&gt;POTERE RICATTATORIO&lt;br /&gt;Quello di Marco Tronchetti Provera può definirsi a tutti gli effetti un potere parastatale in grado di ricattare addirittura lo Stato stesso. Sembra, ad esempio, che tutte le comunicazioni internazionali dirette verso Cuba, e stati africani come Somalia e Libia (per citarne alcuni) passino, per motivi dovuti ad accordi di linee telefoniche internazionali, per l’Italia e dunque siano reindirizzate verso i paesi destinatari da Telecom. Tanto è vero che dal momento in cui si è iniziato a parlare di una possibile cessione di Telecom, importanti aziende americane abbiano presentato concrete e sostanziosi offerte in moda da entrare in possesso di informazioni delicate quanto preziose. Se questo discorso vale per le chiamate internazionali, figuratevi cosa può accadere per quelle nazionali. Telecom può tranquillamente disporre di tutti i tabulati delle chiamate effettuate in Italia e lo fa senza tanti scrupoli sulla privacy. Si è arrivati così alle esplosioni di numerosi scandali dovuti ad intercettazioni telefoniche (Scandalo Unipol, Calciopoli e Vallettopoli su tutti). Ora è evidente che chi è in possesso di tante informazioni gode di un potere ricattatorio enorme ed è in grado di distruggere qualsiasi persona a prescindere dal ruolo che ricopre. Calciopoli ne è stato un esempio. Moggi, che sapeva benissimo di essere controllato (lo testimonia lo smodato uso di schede svizzere) è stato la vittima principale del potere Telecom-Provera. Big Luciano, che ha peccato molto di presunzione ritenendosi invincibile per avere la protezione della Fiat e per la sua decennale amicizia con l’ex Ministro dell’Interno Pisanu, si è dovuto ricredere delle sue convinzioni appena è caduto il governo Berlusconi. Sono uscite tutte le sue marachelle, perché hanno voluto fare uscire le sue, altrimenti ne avremmo visto delle belle (lungi da me voler assolvere Moggi). Ma veniamo a La 7. Il 24 Giugno 2001 l’emittente ex TMC, viene ceduta in circostanze poco chiare da Vittorio Cecchi Gori (che voleva costituire un terzo polo televisivo) alla Seat Pagine Gialle del Gruppo Telecom (Cecchi Gori è ancora in causa per riavere le sue televisioni, in quanto dalla cessione ha ricavato euro 0). Grazie alla presenza di grandi conduttori televisivi (Costanzo, Santoro, Fazio su tutti) la rete rischia di far fare il botto a Rai e Mediaset anche per gli incredibili (per LA7) ascolti fatti registrare nella serata di presentazione della nuova emittente. Ma cosa accade? Nel corso dell’estate, a seguito della cessione di Telecom Italia al Gruppo Pirelli (guidato da Tronchetti Provera), viene completamente stravolto il palinsesto della rete e cambiati i vertici della rete. A Settembre la programmazione riprende con ascolti irrisori fermi al 2%. Ma perché è stata fatta questa scelta? Semplice, per due motivi. Punto primo: mettersi contro i poteri forti del duopolio Rai-Mediaset non era affatto nelle intenzioni di Tronchetti (semmai più in quelle del Cecchi Gori). Punto secondo: aver dimostrato di poter avere un’emittente dal potenziale così forte equivaleva a mettere sotto scacco il duopolio. La 7 ha continuato ad essere una tv di nicchia, mentre la Telecom caso strano ha proseguito a fare pubblicità sulle due grandi emittenti della tv generalista, versando nelle loro tasche tanti soldi. Per tutta questa serie di motivi, dunque, all’esplodere dello scandalo Calciopoli neanche il Cavalier Berlusconi ha potuto muovere un dito (pur essendo molto intimo con il Moggi, al punto da ospitarlo a Palazzo Madama) anche perché è stato fatto scoppiare ad arte appena ha perso le elezioni (le intercettazioni pronte da Settembre, in quanto relative al Campionato precedente sono state messe in circolazione a Maggio). Moggi, obiettivo numero uno per i continui attacchi all’Inter (controllato dal Provera tramite Pirelli) è stato messo alla berlina e per la Juve c’è stata la retrocessione in Serie B e per l’Inter l’assegnazione di uno scudetto a tavolino e soprattutto la costituzione di un potere in grado di ricattare chiunque.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4466406063200415981?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4466406063200415981/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4466406063200415981' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4466406063200415981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4466406063200415981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/il-ricattatore.html' title='Il ricattatore'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-2524505752354695502</id><published>2007-06-07T04:50:00.001-07:00</published><updated>2007-06-07T04:50:48.589-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campioni d&apos;Italia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=26302" width="250" height="231" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-2524505752354695502?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/2524505752354695502/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=2524505752354695502' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/2524505752354695502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/2524505752354695502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/create-polls-and-vote-for-free_07.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4843811814135481374</id><published>2007-06-07T04:37:00.000-07:00</published><updated>2007-06-07T04:46:22.143-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campioni d&apos;Italia'/><title type='text'>5 motivi per cui l'Inter può confermarsi Campione d'Italia</title><content type='html'>1)I nerazzurri possono vantare su una rosa talmente folta da poter schierare 3 squadre competitive, a prescindere dalle assenze. Neanche un maestro come Moratti può depauperare in un solo anno un tale patrimonio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)Il Milan. Per bocca dell'Amministratore delegato Galliani, anche il prossimo anno lo scudetto non sarà l'obiettivo principale dei rossoneri che preferiscono concentrarsi su trofei più ambiti come Coppa del Mondo per Club, Supercoppa Europea e Champions League.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)La Juve. Sebbene l'arrivo di Ranieri sia stato accolto con entusiasmo da tutto l'ambiente, la rosa non è ancora competitiva. Servirebbero 3-4 acquisti di livello e nessuna cessione importante, ma lo stesso Ranieri ha sposato il progetto della società di tornare ad alti livelli entro 5 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4)La Roma. I giallorossi vicecampioni d'Italia hanno lo stesso problema della Juve, rosa non competitiva per un torneo di 38 partite, a cui non può sopperire la bravura di Spalletti nel gestire quei pochi uomini che ha. Il tetto degli ingaggi condiviso da società e allenatore, non permette sogni di gloria, anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)La Telecom. L'Inter è gestita dalla Telecom che dopo aver fatto esplodere lo scandalo Calciopoli a proprio piacimento, ha anche scoperto il gusto della vittoria dopo anni di buio. Difficilmente un potere del genere abbandonerà la posizione di vertice raggiunta con questi mezzucci. Almeno fino a che non scoppierà uno Scandalo Telecom.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4843811814135481374?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4843811814135481374/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4843811814135481374' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4843811814135481374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4843811814135481374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/5-motivi-per-cui-linter-pu-confermarsi.html' title='5 motivi per cui l&apos;Inter può confermarsi Campione d&apos;Italia'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6355035240966143450</id><published>2007-06-04T02:50:00.001-07:00</published><updated>2007-06-04T02:50:50.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Danilo Di Luca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro d&apos;Italia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=26005" width="250" height="229" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6355035240966143450?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6355035240966143450/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6355035240966143450' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6355035240966143450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6355035240966143450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/create-polls-and-vote-for-free_04.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-2700188775256177415</id><published>2007-06-04T02:38:00.000-07:00</published><updated>2007-06-04T02:46:06.187-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciclismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Danilo Di Luca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giro d&apos;Italia'/><title type='text'>Vai Danilo!</title><content type='html'>Danilo Di Luca vince il 90° Giro d'Italia. Il corridore di Sporteto (PE) entra così nella storia per essere il ciclista italiano più meridionale ad aver vinto la corsa rosa. Il precedente primato apparteneva infatti al toscano Chioccioli, vincitore nel 1990. Di Luca, che ha dominato il Giro dalla prima all'ultima tappa, è riuscito ad aver la meglio sugli avversari che uno dopo l'altro non sono riuscito a metterlo mai in vera crisi, neanche sul tremendo Monte Zoncolan. Dopo il Camoscio d'oro Vito Taccone, l'Abruzzo può finalmente celebrare un altro campionissimo del ciclismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-2700188775256177415?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/2700188775256177415/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=2700188775256177415' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/2700188775256177415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/2700188775256177415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/vai-danilo.html' title='Vai Danilo!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-1504534998474798730</id><published>2007-06-01T02:53:00.001-07:00</published><updated>2007-06-01T02:53:48.129-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;iframe allowTransparency="true" frameborder="0" src="http://www.dPolls.com/DisplayCustPoll.aspx?PollID=25792" width="250" height="243" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;div style="text-align:center;width:250px;"&gt;&lt;a href="http://www.dPolls.com" target="_blank" title="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;img src="http://www.dPolls.com/dPollsLink.aspx" border="0" alt="Create polls and vote for free. dPolls.com"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-1504534998474798730?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/1504534998474798730/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=1504534998474798730' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/1504534998474798730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/1504534998474798730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/create-polls-and-vote-for-free.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-5252656444783599857</id><published>2007-06-01T02:37:00.000-07:00</published><updated>2007-06-01T02:38:51.564-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agricola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Doping'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guariniello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Juve'/><title type='text'>Doping</title><content type='html'>Anche se la prescrizione lo ha estinto, il reato e' stato commesso: dal 1994 al 1998 i calciatori della Juventus furono oggetto di una somministrazione illecita di farmaci. Era stato posto in essere un 'disegno criminoso' volto all'alterazione del risultato sportivo attraverso il reato di frode.Le motivazioni della sentenza n. 21324/2007 della Corte di Cassazione, depositate oggi, con la quale lo scorso 29 marzo la II Sezione Penale aveva dichiarato la prescrizione del reato di frode sportiva nei confronti dell'ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo e del medico sociale bianconero Riccardo Agricola chiudono definitivamente la vicenda. E lasciano un retrogusto dolceamaro in vincitori e vinti: i dirigenti juventini non possono piu' invocare la non sussistenza del fatto; i grandi accusatori vedono sostanzialmente confermato l'impianto dell' accusa ma non colgono i frutti sperati perchè‚ il tempo utile e' gia' trascorso.La Corte d'Appello di Torino, nel dicembre 2005, aveva assolto i due dirigenti juventini. In primo grado, invece, il Tribunale di Torino, nel novembre 2004, aveva condannato il solo Agricola a un anno e dieci mesi per frode sportiva.Nella sentenza della Cassazione viene ripreso l'orientamento espresso dalle sezioni unite della Suprema Corte, in base al quale sarebbe da considerare truffa sportiva, utilizzando le norme sul calcioscommesse del 1989, il dopaggio dei calciatori anche prima del varo della specifica disciplina antidoping emanata solo nel 2000. Da qui i giudici sono partiti per affermare ''che continua a costituire reato la somministrazione delle sostanze dopanti anche dopo la nuova legge, alcune sostanze infatti sono espressamente comprese negli elenchi del decreto e le altre rientrerebbero nel decreto in quanto affini''.Era questo il punto di vista sostenuto dal ricorso di Caselli e Guariniello e sposato - nella sua requisitoria - dal sostituto procuratore generale della Cassazione, Vito Monetti, che aveva chiesto un processo d'appello bis; ma i calcoli sui tempi di prescrizione non lo hanno consentito.Anche gli atleti non escono molto bene dalla vicenda: se infatti la Cassazione ha ribadito che chi somministra ai partecipanti alla competizione sportiva sostanze atte ad alterarne la prestazione ''mira fraudolentemente a menomare o a esaltare le capacita' atletiche dei giocatori'', questi ''non possono essere considerati semplici vittime, in quanto una rigorosa interpretazione della norma non consente di escludere a priori la punibilita' nei loro confronti''. Questo anche perche' ''il bene presidiato non puo' essere esclusivamente la tutela della salute dello sportivo, ma anche la regolarita' delle competizioni, posta in pericolo dalla sleale alterazione chimica della propria capacita' di prestazione''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-5252656444783599857?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/5252656444783599857/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=5252656444783599857' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5252656444783599857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5252656444783599857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/06/doping.html' title='Doping'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-3302075458004465863</id><published>2007-05-22T01:58:00.000-07:00</published><updated>2007-05-22T02:17:00.752-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spalletti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ancelotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mancini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Capello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trapattoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tecnici italiani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lippi'/><title type='text'>L'Italia s'è desta</title><content type='html'>Finalmente dopo anni di buio calcistico, l'Italia torna a farla da padrone sul resto del mondo. Merito soprattutto dei &lt;strong&gt;tecnici italiani&lt;/strong&gt; che stanno impartendo lezioni di calcio in ogni angolo del globo ai loro smarriti colleghi. Ad aprire le danze è stato &lt;strong&gt;Marcello Lippi&lt;/strong&gt;, regalandoci la splendida vittoria ai Mondiali dopo aver annichillito sciamani del calcio come Hiddink e Domenech o emergenti come il padrone di casa Klinsmann. La vittoria iridata ha ridato grande fiato alle squadre ed ai tecnici italiani persino a quelli emigrati. E così il buon vecchio &lt;strong&gt;Trapattoni&lt;/strong&gt; ha strapazzato le avversarie, dominando dall'inizio alla fine il campionato austriaco e il sempreverde &lt;strong&gt;Capello&lt;/strong&gt; sta tenendo a galla un Real Madrid a cui neanche gli ultras più affezionati davano più credito dopo l'eliminazione della Champions, rischiando di regalare uno storico bis sulla panchina blanca. E come non parlare di &lt;strong&gt;Carletto Ancelotti&lt;/strong&gt; alla terza finale di Champions League in cinque anni? Proprio nell'anno più difficile, in cui gli otto punti di penalizzazione avevano reso la Coppa dalle grandi orecchie l'unico mezzo per salvare una panchina che in molti non vedevano più sua già da dopo Natale. A malincuore complimenti anche a &lt;strong&gt;Roberto Mancini&lt;/strong&gt;, non tanto per la vittoria dello scudetto più scontato ed inutile della storia, ma per come è arrivato al traguardo. Record di punti (94 a una giornata dal termine) e di vittorie (17 consecutive, anche se l'unica sconfitta che avrebbe interrotto la serie a 13 gliel'hanno posticipata ad Aprile). Anche &lt;strong&gt;Luciano Spalletti&lt;/strong&gt; ha fatto il suo riportando una Coppa Italia a Roma dopo 16 anni e ai quarti di Champios dopo 23. Certo ne è uscito nel modo peggiore, però il suo calcio a detta di molti è uno dei migliori. Ed infine vorrei sottolineare le imprese di &lt;strong&gt;Mazzarri, Cagni e Ranieri&lt;/strong&gt;. Molti di questi tecnici stanno ancora combattendo per i loro traguardi (vedi Capello, Ancelotti e Mazzarri) ma a prescindere dal risultato hanno comunque dimostrato la loro sapienza tattica che non può essere messa in discussione dal risultato di una gara&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-3302075458004465863?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/3302075458004465863/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=3302075458004465863' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3302075458004465863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3302075458004465863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/litalia-s-desta.html' title='L&apos;Italia s&apos;è desta'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-8067973737954845021</id><published>2007-05-16T12:36:00.000-07:00</published><updated>2007-05-16T12:45:33.311-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Olimpiadi di Melbourne 1956'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ervin Zador'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ungheria-URSS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='semifinale di pallanuoto'/><title type='text'>Omaggio all'Ungheria</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Anno 1956 i&lt;/strong&gt; carrarmati sovietici entrano in Budapest e reprimono con il sangue la rivolta ungherese, umiliando un intero popolo che ancora oggi prova rancore per quel sanguinoso atto. Ma c'è un episodio che in pochi sanno che ridiede potere all'orgoglio ungherese e che è passato alla storia dello sport.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ervin Zador&lt;/strong&gt; entrò negli spogliatoi prima di quanto si aspettasse. Era stanco e arrabbiato per il colpo subito dall’avversario, il suo zigomo era gonfio e il sangue copiosamente gli scendeva lungo il volto.&lt;br /&gt;Ervin Zador non era un pugile che aveva subito un KO, così come qualcuno potrebbe pensare, ma un pallanuotista che aveva appena giocato una partita leggendaria (nonché la partita più violenta mai giocata a livello ufficiale).&lt;br /&gt;Anno 1956, &lt;strong&gt;Olimpiadi di Melbourne&lt;/strong&gt;. Il destino beffardo mette di fronte nella semifinale di pallanuoto &lt;strong&gt;URSS contro Ungheria&lt;/strong&gt;. Erano passati solo pochi mesi dalla tragedia e ne uscì fuori qualcosa di epico.  Sin da subito il gioco in piscina si mostrò duro con colpi proibiti sopra e sotto l’acqua, finché Ervin Zador fu colpito al volto da un russo e costretto ad uscire. Gli animi si surriscaldarono ancora di più, in acqua (con sopraccigli spaccati) e sugli spalti, tanto da indurre l’arbitro a decretare la fine del match prima dello scadere. Il pubblico inferocito diede vita ad una gigantesca rissa, i Russi uscirono scortati dalla polizia.&lt;br /&gt;Il risultato finale fu &lt;strong&gt;Ungheria 4 – URSS 0&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il match entrò nella leggenda, e ricordato come “&lt;strong&gt;la partita in cui l’acqua si tinse di rosso” (sangue)&lt;/strong&gt;.  Le Olimpiadi furono vinte dall’Ungheria e i suoi giocatori divennero eroi. Alcuni di loro non rientrarono più in patria, l’Ungheria “normalizzata” non poteva permettersi di accoglierli. Eroi condannati alla clandestinità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-8067973737954845021?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/8067973737954845021/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=8067973737954845021' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8067973737954845021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8067973737954845021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/omaggio-allungheria.html' title='Omaggio all&apos;Ungheria'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7895672715876996356</id><published>2007-05-12T02:04:00.000-07:00</published><updated>2007-05-12T02:06:36.691-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista alla Repubblica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maurizio Capobianco'/><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>Clamorosa rivelazione di un ex dirigente juventino, &lt;strong&gt;Maurizio Capobianco&lt;/strong&gt;, al giornale "&lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt;". Ecco l'&lt;strong&gt;intervista&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;"Solo agli inizi del 2005 sono venuto a conoscenza di almeno quattro casi in cui la Juve ha fatto arrivare beni di ingente valore a due arbitri italiani, a un esponente della Figc, e a uno della Covisoc".Beni di ingente valore? "Beni facilmente monetizzabili che venivano consegnati per il tramite di società terze a soggetti terzi. Terzi legati agli arbitri da rapporti di parentela".Si tratta di affermazioni pesanti, se ne rende conto? "Sono tutte cose che, all'occorrenza, posso dimostrare".A quando risalgono i casi in questione? "Risalgono agli inizi della gestione Giraudo-Moggi nell'anno '95".Chi sono questi arbitri? "Questo non ho intenzione di dirlo, al momento".Quanto ingenti erano questi beni monetizzabili? "20-25 milioni di lire, per ogni "gratificazione"".Dalle intercettazioni è emerso che Bergamo e Pairetto erano in ottimi rapporti con la Juve. "Bergamo non so, Pairetto era di casa alla Juve".Quei "beni" erano destinati a loro? "Non ho intenzione di dire di più, ora. La mia intenzione è solo quella di dare un contributo di verità a tutta questa storia. Però per quanto riguarda Pairetto una cosa le posso dire: nel 2000 proprio lui tirò fuori la storia dei Rolex della Roma. Beh: pochi mesi prima, nell'ottobre del 1999, ricevette dalla Juve una moto che, in seguito, non mi pare si sia premurato di restituire".Perché si è deciso a raccontare queste cose proprio adesso? "Perché prima di Calciopoli quello che vedevo erano i frammenti di una vicenda che ha acquistato senso compiuto solamente dopo. Solo ora mi rendo conto di come hanno rovinato una società con una storia di oltre cento anni, con la complicità di arbitri, giornalisti, e istituzioni. Sulla questione giornalisti la Juve aveva consulenze molto ricche con società vicine ad alcuni di loro. Almeno in un caso, a inizio stagione si stipulava un contratto per studiare dei progetti di comunicazione. Poi a giugno, se la Juve aveva vinto lo scudetto, la società decideva di realizzare quei progetti e pagava il premio alla società di comodo: i progetti, ovviamente, non vedevano mai la luce".Un premio scudetto ai giornalisti. E sulla società Juve le inchieste hanno raccontato tutto? "Quasi. Della Semana srl, la società voluta fortemente nel luglio 2003 da Giraudo e partecipata dalla Juve per il 30 per cento, si è parlato poco. Attraverso la Semana, Moggi e Giraudo, in violazione della legge Pisanu, finanziavano indirettamente le curve. Nei bilanci ci sono fatture da decine di migliaia di euro a gara per l'acquisto di coreografie, striscioni e quant'altro. Che mi risulti Semana è sempre operativa, Giraudo ha ancora il 2 per cento della Juve e questo fa di lui uno degli maggiori azionisti bianconeri. C'è ancora Bettega, è consulente: io me lo ricordo Bettega in società, partecipava a tutte le riunioni con Moggi e Giraudo. Oggi decide tutto Secco (Alessio, direttore sportivo, ndr) che in passato non ha mai mosso un dito senza il consenso di Moggi. Il direttore del personale Sorbone è lo stesso. Renato Opezzi (ad di Semana e procuratore della Juventus, ndr), è da sempre il braccio destro di Giraudo. Il direttore finanziario Michele Bergero e il direttore marketing Fassone (ex guardalinee Aia, ndr) sono sempre lì. La nuova Juve di Cobolli, la chiamano... Ma se si sono tenuti persino Bertolini".Bertolini, quello che andava in Svizzera a comprare le sim per Moggi? "Sì. È ancora lì. Fa l'osservatore ufficiale con tanto di presentazione nell'ottobre 2006 sul sito internet Juventus. Ma dico: è implicato con uno degli scandali peggiori della storia del nostro calcio e noi ce lo teniamo..."Parliamo o delle complicità. Fabiani, il ds del Messina che tirava le fila del mondo arbitrale insieme a Moggi, l'ha mai visto? "Era di casa anche lui. Era così in confidenza con Moggi che all'inizio pensavo fossero parenti. Quando arrivava a Torino si prendeva gli uffici del settore giovanile e quelli diventavano i suoi uffici anche per giorni. La Juventus gli ha addirittura regalato una macchina".Le istituzioni. "Moggi e Giraudo in Figc facevano quello che volevano. Io rimasi molto colpito da come venne coperto un caso di positività alla cannabis di un giocatore. Lo scoprì l'Uefa, '97. Lo comunicò alla Figc e finì tutto lì".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7895672715876996356?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7895672715876996356/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7895672715876996356' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7895672715876996356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7895672715876996356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/senza-parole.html' title='Senza parole'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4148759364361081775</id><published>2007-05-10T16:02:00.000-07:00</published><updated>2007-05-10T16:04:37.653-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lancio del nano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dwarf throwing'/><title type='text'>Nani volanti</title><content type='html'>Si chiama &lt;strong&gt;"dwarf throwing", lancio del nano&lt;/strong&gt;. Qualcuno sostiene che si tratti di una vera e propria disciplina sportiva, altri ritengono che non si possa parlare che di inaudita barbarie. Sta di fatto che si tratta di una pratica piuttosto diffusa. Le regole del gioco sono semplici: tocca munirsi di grandi materassini di gomma, di un arbitro che misuri la lunghezza del lancio e naturalmente è necessario avere con sé qualcuno da gettare in aria. Un uomo o una donna di bassa statura si devono offrire volontari e devono bardarsi con armature paracolpi, caschi per proteggere la testa soprattutto. La tuta protettiva indossata è inoltre dotata di due maniglie, poste all'altezza dei fianchi. I concorrenti devono impugnare i nani dalle apposite prese e lanciarli il più lontano possibile. Accanto ai materassini si posizionano, per sicurezza, coloro che non sono in gara in quel momento, per evitare che a causa di un lancio mal riuscito qualcuno possa finire a terra.Il curioso gioco pare si stato inventato qualche decennio fa in &lt;strong&gt;Australia&lt;/strong&gt; da lì si è diffuso un po' ovunque: in Canada, in Inghilterra, in Francia... E proprio a Windsor (Canada) al confine con lo stato di New York, si è tenuto a metà giugno il consueto campionato di questa specialità, questa volta tra roventi polemiche. Il ministro della Pubblica Sicurezza dell'Ontario, Bob Runciman, ha condannato il concorso e chiesto di cancellare la serata e ha aggiunto che già altrove, in Florida e in Francia per esempio, sono state approvate leggi che mettono al bando il lancio del nano. Il deputato Sandra Pupatello, numero due del partito Liberale all'opposizione, ha proposto un disegno di legge per bandire questa pratica dallo Stato dell'Ontario e chiesto al parlamento un'approvazione immediata. Il partito conservatore, attualmente al governo, ha tuttavia nicchiato, sostenendo di aver bisogno di tempo per valutare tutte le eventuali conseguenze. Il disegno di legge proposto prevede multe fino a 5mila dollari e sei mesi di reclusione per chiunque sia coinvolto nella pratica, nano, arbitro o lanciatore.Ma i diretti interessati che cosa ne pensano? &lt;strong&gt;Alto quattro piedi&lt;/strong&gt;, poco più di un metro e venti, Tripod è il protagonista del campionato in Ontario: «&lt;strong&gt;Adoro questa disciplina, mi sento benissimo&lt;/strong&gt;» dichiara dopo un'ora dall'inizio della gara, con in tutto 7 lanci sulla schiena e ancora 13 partecipanti in attesa. In Francia, invece, nel 2002 un decreto ha proibito di praticare questo "sport" e uno dei nani protagonisti della scena francese ha denunciato l'Eliseo per il provvedimento che lo ha privato del posto di lavoro. Il caso è finito addirittura sul tavolo della commissione Diritti Umani delle Nazioni Unite. Inutile dire che Ginevra ha risposto picche e lui ha dovuto trovare un'altra occupazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4148759364361081775?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4148759364361081775/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4148759364361081775' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4148759364361081775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4148759364361081775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/nani-volanti.html' title='Nani volanti'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-5126528165921272100</id><published>2007-05-09T00:32:00.000-07:00</published><updated>2007-05-09T00:34:51.479-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inter'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia dei campionati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vittorie nell&apos;anno dei Mondiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scudetto'/><title type='text'>Historia magistra est</title><content type='html'>Oltre ad essere svilita dai ben noti motivi, la vittoria dell’&lt;strong&gt;Inter&lt;/strong&gt; s’inserisce nel contesto delle eccezioni anche per una ragione “storica”. Come la tradizione insegna, infatti, i campionati giocati nell’anno dopo i Mondiali o dopo una vittoria della nazionale italiana, hanno visto spesso come protagoniste squadre di medio-alta classifica, facendo sorgere il dibattito sullo stress provocato da queste grandi competizioni ai calciatori delle big che in queste occasioni hanno più volte arrancato. Ma veniamo ai fatti:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1968-69&lt;/strong&gt;, l’Italia ha appena vinto il suo primo Europeo e nella stagione successiva a trionfare è la &lt;strong&gt;Fiorentina&lt;/strong&gt;, al suo secondo scudetto della storia dopo 13 anni di attesa. Secondo arriva al Cagliari, fino ad allora mai così in alto nella sua storia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1970-71&lt;/strong&gt;, l’Italia è reduce dal secondo posto dei Mondiali in Messico. Lo scudetto viene vinto dall’&lt;strong&gt;Inter&lt;/strong&gt; che per ripetersi dovrà attendere altri 9 anni&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1978-79,&lt;/strong&gt; l’Italia gioca un gran Mondiale in terra argentina, lo scudetto è vinto dal Milan. Fin qui nulla di strano. Ma sapete chi arriva secondo? &lt;strong&gt;Il Perugia&lt;/strong&gt;, e senza perdere neanche una partita. Quantomeno curioso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1982-83&lt;/strong&gt;: l’Italia vince in Spagna il suo terzo Mondiale con una fantastica cavalcata. Il campionato è vinto dalla &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, che per la seconda volta nella storia, dopo un’attesa lunga 41 anni si cuce il triangolino tricolore sul petto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1984-85:&lt;/strong&gt; è l’anno degli Europei, l’Italia non li gioca perché non si qualifica. A trionfare è il &lt;strong&gt;Verona&lt;/strong&gt;, al suo unico acuto della storia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1986-87&lt;/strong&gt;: l’Italia esce agli Ottavi con la Francia nel secondo Mondiale Messicano. Lo scudetto è vinto dal &lt;strong&gt;Napoli&lt;/strong&gt;, è il suo primo trionfo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1988-89&lt;/strong&gt;: l’Italia esce in Semifinale con la Russia nell’Europeo in Germania. Chi vince in Italia? L’&lt;strong&gt;Inter&lt;/strong&gt;, dopo altri 9 anni di attesa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1990-91&lt;/strong&gt;: è l’anno delle notti magiche e dell’Italia di Schillaci che regala sogni ad un’intera nazione. Nella stagione successiva trionfa addirittura la &lt;strong&gt;Sampdoria&lt;/strong&gt;, mai prima nella sua storia.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 1994-95&lt;/strong&gt;: l’Italia è reduce dalla beffa ai rigori di Pasadena. Il tricolore va alla Juve dopo 9 lunghi anni, una delle attese più lunghe della sua storia. E’la prima&lt;strong&gt; Juve&lt;/strong&gt; di Lippi e Del Piero. E Moggi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Campionato 2006-07&lt;/strong&gt;: l’Italia vince la sua quarta stella in Germania. Dopo 18 anni lo scudetto è vinto dall’&lt;strong&gt;Inter&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Come avete notato l’Inter, che negli ultimi 40 anni ha vinto 4 scudetti, ben 3 li ha conquistati in queste condizioni quantomeno anomale. Dunque, Mancini può tranquillamente togliersi gli assorbenti perché un ciclo non l’ha ancora mai avuto. Almeno fino all’anno prossimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-5126528165921272100?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/5126528165921272100/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=5126528165921272100' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5126528165921272100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5126528165921272100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/historia-magistra-est.html' title='Historia magistra est'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-365507014382264160</id><published>2007-05-08T00:22:00.000-07:00</published><updated>2007-05-08T00:30:27.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Panagiotis Pontikos'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Olympos Xylofagou'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cipro'/><title type='text'>Gol senza frontiere</title><content type='html'>Altro che Ronaldinho o Kaka, Cristiano Ronaldo o Messi, scarpe o pallono d'oro di ogni genere. Il bomber che entra nella storia è un ragazzotto &lt;strong&gt;cipriota&lt;/strong&gt; che milita nella Serie C del suo campionato nazionale. Sedici reti in una sola partita: questo e' il ricco bottino di &lt;strong&gt;Panagiotis Pontikos&lt;/strong&gt;, attaccante &lt;strong&gt;dell'Olympos Xylofagou&lt;/strong&gt; che ha stracciato per 24-3 i piu' blasonati avversari del SEK Ayios Athanasios.  L'impresa sembra non essere sfuggita agli occhi di Capitan Vecchione che ha già mosso le sue pedine (Andrea) per mettersi sulle tracce del misterioso giocatore dell'isola di Cipro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-365507014382264160?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/365507014382264160/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=365507014382264160' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/365507014382264160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/365507014382264160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/gol-senza-frontiere.html' title='Gol senza frontiere'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7854477360928109290</id><published>2007-05-05T12:08:00.000-07:00</published><updated>2007-05-05T12:10:12.252-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='decodifica aberrante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serialità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiction'/><title type='text'>Blog</title><content type='html'>Dopo aver riempito con fiumi di bit i nostri &lt;strong&gt;blog&lt;/strong&gt;, vorrei porre all’attenzione dei lettori una questione filosofica. Essi rientrano nella sfera della &lt;strong&gt;realtà o della fiction&lt;/strong&gt;? In Italia, il termine fiction si applica prevalentemente ai prodotti televisivi e può essere definito come “un dispositivo narrativo dal momento che offre storie e personaggi,  luoghi e ambienti all’interno di una scansione diacronica (talvolta anche sincronica) di una catena di eventi”. La &lt;strong&gt;serialità&lt;/strong&gt; è l’elemento che caratterizza la fiction. Letteralmente il termine fiction si lega ai concetti di simulazione e finzione, e sembra contrapporsi a ciò che appartiene alla verità della vita. Tuttavia, considerare il concetto di finzione come tutto ciò che è falso ed ingannevole, è riduttivo e del tutto errato.&lt;br /&gt;Da un’analisi più approfondita, emerge come nella lingua inglese tale concetto definisca tutte le opere d’immaginazione e di fantasia e che esso “deriva dal latino fingere che può rivestire il triplice significato di modellare, immaginare e simulare”. Inoltre, considerare come reale solamente ciò che esiste in natura  non è più accettabile, come hanno dimostrato gli studi sull’importanza dei processi di costruzione della realtà. Infatti nella storia dell’umanità, dall’invenzione del linguaggio in poi, non vi è mai stata una distinzione netta ed irrevocabile tra realtà e finzione. Anzi, l’uomo ha da sempre ricercato la costruzione di un mondo parallelo a quello reale, espressione delle proprie &lt;strong&gt;interpretazioni del mondo reale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Lo scopo di una fiction non è tanto quello di raccontare e riportare fedelmente la realtà, ma quello di far riferimento a mondi possibili, descrivendone almeno in parte la loro configurazione. Ciò accade, inevitabilmente, in ogni narrazione testuale, poiché è impossibile rappresentare un mondo nella completa totalità delle sue manifestazioni. In tale contesto, non è assolutamente necessaria una commistione tra il tempo del testo finzionale e quello del “tempo reale”, anzi è proprio a partire dal distacco tra queste due temporalità, che la fiction amplia le proprie potenzialità.Ed è proprio legando quest’ultimo concetto a quello esposto in precedenza sulla serialità come elemento caratterizzante della fiction, che ritengo che i blog appartengano esclusivamente alla &lt;strong&gt;sfera finzionale&lt;/strong&gt;, in quanto, come la fiction, possono porsi come processi dinamici in grado di divenire elemento di costruzione sociale della realtà (per quella microsfera di lettori che lo seguono), dove ognuno può modellare ed immaginare la realtà a proprio piacimento. In base a questa visione, i testi prodotti sono “strutture aperte” che permettono al lettore di scegliere il percorso interpretativo che ritiene più adatto alle proprie aspettative, anche in contrapposizione agli intenti originari che l’autore voleva dare alla sua opera (ovvero, come il buon Davide sa, producendo una &lt;strong&gt;decodifica aberrante&lt;/strong&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7854477360928109290?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7854477360928109290/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7854477360928109290' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7854477360928109290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7854477360928109290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/blog.html' title='Blog'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6303717943844274631</id><published>2007-05-03T02:46:00.000-07:00</published><updated>2007-05-03T03:04:10.932-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Champions'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milan-Manchester'/><title type='text'>Lezione di Calcio</title><content type='html'>Ebbene sì, mai come questa volta questo termine è appropriato. Il &lt;strong&gt;Milan&lt;/strong&gt; ha dato una vera e propria lezione di calcio al &lt;strong&gt;Manchester&lt;/strong&gt; nella sfida disputata ieri sera a San Siro. Un Kaka stratosferico ha ridicolizzato, nel duello virtuale, Cristiano Ronaldo dimostrando quanto il portoghese debba ancora crescere, ma soprattutto come spesso accade le squadre italiane (il Milan su tutte) si sono dimostrate di gran lunga più serie e preparate nell'approccio alle sfide più delicate. Il Milan, con 8 italiani in campo (a differenza di altre squadre meneghine più argentine che italiche) ha rispolverato lo spirito che i giocatori avevano mostrato nell'ultima Coppa del Mondo ed Ancelotti ha centrato la terza finale in 5 anni, confermandi di essere il miglior allenatore italiano in circolazione. Oltre che nel risultato, la vittoria è stata schiacciante dal punto di vista tattico. Dove un Milan pur schierando una sola punta, ha potuto contare sulla supremazia di un centrocampo stellare che ha annichilito gli avversari mai entrati in partita. Oltre a Kaka e Seedorf, autori dei gol decisivi, splendidi sono stati Pirlo ma soprattutto Gattuso ed Ambrosini. I due maratoneti rossoneri non hanno concesso un millimetro a Cristiano Ronaldo, Scholes e Giggs, facendo sorgere molti dubbi sulle reali qualità di questi ultimi, cosa che ovviamente non può essere messa in discussione per una sola partita sbagliata. Il Manchester che tutti avevano dato per squadra di extraterrestri, dopo la roboante ed umiliante vittoria contro la Roma, si è sciolto come neve al sole ai colpi di spada e fioretto dei milanisti, mettendo in luce tutti i suoi limiti in trasferta (vedi sconfitte contro Celtic, Cophenaghen e Roma), mentre il Milan si è confermata l'unica squadra italiana competitiva in Europa, specie se si paragona il numero di scudeti vinti con le finali di &lt;strong&gt;Champions&lt;/strong&gt; conquistate, un rapporto assai più positivo di squadre che hanno vinto di più in Italia ma che in Europa hanno spesso miseramente fallito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6303717943844274631?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6303717943844274631/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6303717943844274631' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6303717943844274631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6303717943844274631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/lezione-di-calcio.html' title='Lezione di Calcio'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7163917824370780633</id><published>2007-05-02T03:02:00.000-07:00</published><updated>2007-05-02T03:12:41.930-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le Iene'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tutti Contro Uno'/><title type='text'>Accanimento umano</title><content type='html'>Guardate questo povero tassista cosa subisce dagli inviati delle Iene in un' esilarante parodia di Tutti contro Uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&amp;data=2007/04/30&amp;amp;id=2926&amp;categoria=puntata&amp;amp;from=iene"&gt;IL VIDEO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7163917824370780633?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7163917824370780633/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7163917824370780633' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7163917824370780633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7163917824370780633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/05/accanimento-umano.html' title='Accanimento umano'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-3644802483391149603</id><published>2007-04-30T03:31:00.000-07:00</published><updated>2007-04-30T03:33:29.820-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ajax'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AZ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psv'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Differenza reti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eredivision'/><title type='text'>Esterofilia (100!)</title><content type='html'>In un campionato italiano che in questa stagione ha avuto un unico padrone ed è stato avaro di emozioni, il telespettatore appassionato di calcio deve per forza di cose rivolgere la propria attenzione ai campionati esteri. Se in molti si stanno appassionando alle volate finali di Premier League, Liga e Bundesliga, in cui si stanno consumando appassionati duelli, in pochi hanno potuto godere dell’ultima giornata di &lt;strong&gt;Eredivision&lt;/strong&gt; (Campionato Olandese), trasmessa da SI. Il turno finale, disputatosi ieri, a 90 minuti dal termine vedeva &lt;strong&gt;AZ Alkmaar, Ajax e Psv&lt;/strong&gt; a pari punti. Premesso che come nel campionato italiano, anche in quello olandese non sono previsti spareggi, va detto che il criterio che avrebbe deciso il titolo non sarebbe stato quello degli scontri diretti ma quello della differenza reti. In virtù di ciò, l’AZ si sentiva in una botte di ferro in quanto aveva un netto vantaggio sulle altre due rivali. In una continua altalena di emozioni, è successo veramente di tutto. L’AZ, imitando la vera Inter (quella del 5 Maggio per intenderci), è riuscita a perdere per 3-2, autoescludendosi dalla lotta per il titolo. Ajax e Psv, stupite per tanta grazia, si sono così trovate a giocarsi il trofeo in un botta e risposta al cardiopalma, in quanto il Psv doveva recuperare all’Ajax due gol in &lt;strong&gt;differenza reti&lt;/strong&gt;. Il Psv dopo essersi portato sul 2-0 e quindi virtualmente in testa, in pochi minuti ha subito due beffe: il gol degli avversari ed il vantaggio dell’Ajax che ristabiliva la differenza come ad inizio gara. Gli uomini di Koeman reagivano portandosi sul 4-1 e quindi di nuovo in testa al campionato, ma ancora una volta l’Ajax rispondeva realizzando la rete del 2-0. Ma a 10 minuti dalla fine, un gol di &lt;strong&gt;Cocu&lt;/strong&gt; permetteva al Psv di portarsi sul definitivo &lt;strong&gt;5-1&lt;/strong&gt; e quindi di regalare il titolo alla propria squadra. Tutto questo mentre l’Ajax era sul 2-0 e l’AZ sul 2-2 (poi avrebbe perso 3-2), cioè mentre un gol di una delle due formazioni rivali avrebbe di nuovo spostato gli equilibri. Dunque un campionato combattuto e tirato fino all’ultimo secondo, a differenza di quello nostrano in cui una situazione simile non sarà mai immaginabile. Provate ad immaginare per un titolo deciso per differenza reti, quante telefonate, acchitti, tentativi di imbrogli, e quaterne arbitrali corrotte ci sarebbero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-3644802483391149603?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/3644802483391149603/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=3644802483391149603' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3644802483391149603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3644802483391149603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/esterofilia-100.html' title='Esterofilia (100!)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6711364734109662254</id><published>2007-04-25T14:45:00.000-07:00</published><updated>2007-04-25T14:53:00.514-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ufo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fiorentina-Pistoiese&apos;54'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><title type='text'>PARTITE PARANORMALI</title><content type='html'>Finora calcisticamente ne avevo sentite tante, gare riviate per neve, nebbia, pioggia, invasioni, illeciti, illazioni. Ma questa mai. Sentite bene si riferisce ad un &lt;strong&gt;Fiorentina-Pistoiese del 1954,&lt;/strong&gt; Campionato riserve, qualcosa che ora non esiste più ma da quel che ho capito simile alle squadri B che ci sono in Spagna. Nel secondo tempo, la gara fu interrotta per 11 minuti ed ecco il motivo:&lt;br /&gt; Alle 14.20 del 27 ottobre 1954 nel cielo di Firenze appaiono oltre &lt;strong&gt;20 oggetti volanti&lt;/strong&gt;. Sembrano procedere in formazione. Sfrecciano a velocità altissima da Nord Ovest a Sud Est, dalle Cascine verso Rovezzano. I primi hanno l'aspetto di ali d'aquila, poi segue una serie di oggetti a forma di goccia e infine chiudono la processione aerea dei dischi piatti, bianchi e lucenti. Il tutto dura circa 15 minuti. E non finisce qui.&lt;br /&gt;Pochi minuti dopo, nello stadio comunale, inizia la partita di calcio &lt;strong&gt;Fiorentina-Pistoiese&lt;/strong&gt;. All'inizio del secondo tempo, l'intero stadio, improvvisamente, inizia a mormorare. A tal punto che l'arbitro è costretto a interrompere la partita. Il ricordo dei calciatori è vivido: 11 minuti femi ad osservare, insieme a tutto il pubblico, le evoluzioni degli oggetti volanti che eseguono alcune manovre acrobatiche e sfrecciano via muovendosi a zig zag. La situazione è incredibile: migliaia di testimonianze collettive, un'intera città con il naso all'insù.&lt;br /&gt; E non è ancora tutto. Dopo l'avvistamento, infatti, per oltre mezz’ora, Firenze viene ricoperta da una specie di neve appiccicosa che al contatto con le mani si smaterializza. Uno studente di ingegneria riesce però a raccoglierne un campione e a farlo analizzare dalla facoltà di chimica. Il professor Canneri esegue una spettrografia sui filamenti che risultano composti prevalentemente di Boro e Silicio. Il giorno seguente è ancora il giornalista Giorgio Batini a portare in istituto una notevole quantità di quella strana ragnatela, che raccoglie nei boschi "imbiancati" intorno a Firenze.&lt;br /&gt;Alcuni biologi sostengono che si tratti di una particolare ragnatela prodotta da una specie di &lt;strong&gt;aracnide migratore&lt;/strong&gt; che usa le correnti aeree. Secondo altri sarebbero &lt;strong&gt;residui chimici delle lavorazioni tessili &lt;/strong&gt;dispersi in atmosfera. Per altri ancora potrebbero essere&lt;strong&gt; frammenti di una paglia antiradar&lt;/strong&gt; usata dagli aerei negli anni '50. Nessuna di queste ipotesi riesce però a spiegare come una quantità così grande sia potuta cadere su un'unica città in un solo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ecco delle testimonianze dirette di alcuni spettatori:&lt;br /&gt;"Ho un ricordo vivissimo,personale.Avevo sette anni e mio nonno mi porto' allo stadio.Ricordo che fosse un mercoledi' e la partita fosse del campionato riserve,competizione che non esiste ora piu'. Mio nonno era un navigante,era capitano sui mercantili e dovendo tornare a Genova per imbarcarsi,non avrebbe potuto vedere la partita della domenica successiva.Cosi' mi porto' allo stadio per godersi,comunque,una partita, prima di ripartire.Se ben ricordo ,l'ingresso era solo in tribun;comunque ero li' e vidi benissimo i dischi sopra la torre di Maratona ad una altezza non eccessiva.Poi comincio' a cadere la lanuggine ed io, come altri, fummo incuriositi e ci portammo fuori della copertura della tribuna per vedere bene di cosa si trattasse.Cosi', con mio nonno,toccammo quella cosa,ma appena toccata spariva,senza lasciare traccia. Ho ancora la sensazione di quella specie di manna"&lt;br /&gt;Dell'episodio si parla diffusamente in un volume della Corrado Tedeschi Editore, casa editrice non dedita soltanto all'enigmistica tascabile, ma anche ai fenomeni paranormali (pubblica, o pubblicava, ad esempio, anche il famoso "Giornale dei Misteri"). L'episodio accadde il 29 ottobre del 1954 durante una partita del campionato riserve tra Fiorentina e Pistoiese giocata nel primo pomeriggio. Secondo il volume (espressamente dedicato agli avvistamenti di UFO in Italia), durante la partita furono notati degli "oggetti luminosissimi" in cielo (era una bellissima giornata di autunno), che catturarono subito l'attenzione non solo degli spettatori -era aperta solo la curva Fiesole-, &lt;strong&gt;ma anche dei ventidue in campo e dell'arbitro, che interruppe addirittura il gioco&lt;/strong&gt;. Nel volume e' riportata una foto che ritrae appunto dei giocatori della Fiorentina e della Pistoiese occhi al cielo, che guardano sbigottiti. Subito dopo, secondo le testimonianze, cominciarono a cadere delle strane particelle fioccose di una sostanza imprecisata, fenomeno che interessò tutta l'area del Campo di Marte. Addirittura, in via Tito Speri (secondo quanto si racconta nel volume), un giovane studente montò dall'abbaino sul tetto della propria casa per raccoglierne alcune, che portò poi ad analizzare ad un istituto scientifico. Tutto questo, va detto, è situato nel famoso "Flap nel 1954"; nel gergo ufologico, un "flap" è un'ondata di avvistamenti di UFO. Quello dell'autunno del 1954 è rimasto negli annali e coinvolse principalmente la Toscana, dove si ebbero centinaia di testimonianze di avvistamenti"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6711364734109662254?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6711364734109662254/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6711364734109662254' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6711364734109662254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6711364734109662254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/partite-paranormali.html' title='PARTITE PARANORMALI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-6973479292466645789</id><published>2007-04-23T04:41:00.000-07:00</published><updated>2007-04-23T04:43:02.613-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mancini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moratti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scudetto'/><title type='text'>Stile Nerazzurro</title><content type='html'>L’Inter è Campione d’Italia. La Beneamata torna a vincere uno scudetto sul campo dopo 18 anni e scatena il tripudio della Milano Nerazzurra. A questo punto è doveroso fare alcune considerazioni, specie sulle esternazioni, perlomeno discutibili, di alcuni protagonisti del trionfo interista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mancini&lt;/strong&gt;: “ Non posso non pensare subito a Giacinto Facchetti, che è sempre stato e rimarrà sempre accanto a noi, immagine di serietà, di&lt;strong&gt; pulizia&lt;/strong&gt;, di serenità… Considero un titolo vero anche quello della stagione scorsa, sebbene non sia arrivato dal campo: in tutte le discipline chi bara viene retrocesso e avanza chi sta alle spalle e ha giocato in modo pulito. L’Inter negli ultimi anni ha ricominciato a &lt;strong&gt;vincere&lt;/strong&gt; a livello nazionale”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Moratti&lt;/strong&gt;: “Quello dello &lt;strong&gt;scorso anno&lt;/strong&gt; è stato uno scudetto pulito, conquistato senza rubare nulla! Nel campionato passato rubavano gli altri, ecco perché dico che lo scudetto dell’anno scorso è stato uno dei più belli dell’Inter, è stato vinto contro il malaffare e non è stato rubato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicare uno scudetto ad una persona scomparsa che ha lavorato per una vita intera alla causa nerazzurra è doveroso, ma perché esagerare parlandone in termini di immagine di pulizia, quando, stando alle parole di Bergamo, i contatti tra lui e Facchetti erano frequenti e continuativi?&lt;br /&gt;Come si può considerare un titolo vero quello dello scorso anno? Se è vero che in tutte le discipline chi bara viene retrocesso, non è altrettanto vero che chi sta alle spalle avanza, in quanto la cosa più opportuna è revocare il titolo e non assegnarlo a nessuno.&lt;br /&gt;Ma addirittura si può arrivare a dire che è stato uno dei più belli dell’Inter?&lt;br /&gt;Forse Moratti non ricorda più la squadra del padre, che dominava sia in Italia che in Europa?L’Inter ha accettato uno scudetto, nonostante 17 punti di distacco dalla capolista ed ora che ne ha vinto un altro s’impegna tramite dirigenti, calciatori ed allenatore non tanto a celebrarlo ma piuttosto ad usarlo per avvalorare la tesi che quello dello scorso anno è stato meritato. Il Materazzi che ora un eroe, è la stessa persona che gli interisti volevano cacciare dopo un clamoroso autogol da 30 metri al Castellani di Empoli, Ibrahimovic e Vieira sono quei calciatori l’anno scorso odiati ed ora osannati, Moratti è quella persona onesta e gentile che ha sempre sputato contro i presunti poteri forti, ma in nessuna assemblea della Lega ha avuto il coraggio di andargli contro e che nel corso degli anni ha creato un buco di 150 milioni di euro, di cui però nessuno se ne cura, anzi si canta “SENZA RUBARE VINCIAMO SENZA RUBARE”. Vergogna&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-6973479292466645789?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/6973479292466645789/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=6973479292466645789' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6973479292466645789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/6973479292466645789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/stile-nerazzurro.html' title='Stile Nerazzurro'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-7650173698453262738</id><published>2007-04-16T01:11:00.000-07:00</published><updated>2007-04-16T01:17:14.142-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 motivi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meme'/><title type='text'>5 motivi per cui scrivo sul mio blog</title><content type='html'>Accogliendo l'invito di &lt;a href="http://www.pasqualeborriello.com"&gt;Pasquale&lt;/a&gt;, elenco i miei 5 motivi su cui scrivo (poco) sul mio blog:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Mi diverto a scrivere le cose anche più stupide che mi passano per la mente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Mi piace vedere i contatti ricevuti anche casualmente dai vari angoli del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Perchè nel tempo si è costruita una sorta di autofidelizzazione con il mio blog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Perchè è un modo in più per essere in contatto con le persone che conosco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Perchè voglio vedere quanto sono in grado di portarlo avanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-7650173698453262738?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/7650173698453262738/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=7650173698453262738' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7650173698453262738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/7650173698453262738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/5-motivi-per-cui-scrivo-sul-mio-blog.html' title='5 motivi per cui scrivo sul mio blog'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-5170880733239015347</id><published>2007-04-05T02:09:00.000-07:00</published><updated>2007-04-05T02:10:16.325-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scontri'/><title type='text'>Stadio</title><content type='html'>Come spesso accade negli ultimi tempi, ogni volta che si va allo stadio più che la gara in sé a fare notizia sono gli spiacevoli episodi che accadono all’interno e fuori lo stadio. Capita così che anche in una partita storica come Roma-Manchester, in cui i giallorossi strapazzano gli inglesi ottenendo un risultato stretto per quel che si è visto in campo, si assiste ad episodi di violenza. Ma se questo ormai non fa più notizia, sdegnosa è invece la reazione che hanno avuto i tabloid inglesi, accusando di abuso di potere e di violenza, le forze dell’ordine nostrane. Ma andiamo con ordine. Degli episodi all’esterno dello stadio non posso parlarne in quanto fortunatamente non mi è capitato di imbattermi. Ma di ciò che è successo dentro lo stadio sono testimone diretto in quanto mi trovavo a poche decine di metri dal settore degli inglesi. Occorre innanzitutto dire che il divieto di vendere alcolici non è stato assolutamente rispettato specie dai chioschi ambulanti limitrofi allo stadio che versavano fiumi di birra a tutti. Secondo punto gli inglesi sono arrivati all’interno dello stadio già ubriachi, tanto è vero che in molti improvvisamente cadevano a terra, barcollando con le loro pance in bella mostra. Dopo lunghi minuti di quiete, canti e sfottò in cui gli inglesi intonavano cori alla Lazio e a Di Canio, sono iniziate le prime schermaglie con lanci di bottiglie di plastica da tutte e due i settori. L’espulsione di Scholes scatenava però l’ira degli inglesi che iniziavano a riversarsi contro il plexiglas che separa i due settori abbattendo la resistenza dei pochissimi poliziotti presenti all’interno del loro settore. In pochi minuti si scatena il putiferio, i poliziotti chiamano rinforzi che arrivano abbastanza celermente ed il gol di Taddei fa impazzire gli inglesi che iniziano a cercare di scagliarsi contro il settore dei tifosi romanisti. Questa volta però trovano l’opposizione delle nostre forze dell’ordine che cercano di sparpagliarli minacciando di caricarli. Incuranti dell’avvertimento, gli inglesi proseguono a scagliare seggiolini e bottiglie ed iniziano a caricare polizia e carabinieri. A questo punto anche essi li caricano, facendoli indietreggiare verso la Monte Mario. Ma dopo neanche un minuto, gli inglesi ripartono alla carica facendo scatenare una vera e propria rissa a colpi di pugni e manganellate con le forze dell’ordine che dura per tutto l’intervallo. Alla ripresa del gioco la situazione si stabilizza.&lt;br /&gt;Conclusioni: Se quando ci sono scontri tra tifoserie italiane e forze dell’ordine la colpa è sempre dei primi, non vedo perché in questa occasione dovrebbe essere il contrario.&lt;br /&gt;Non parlate più di modello inglese in quanto: i tifosi inglesi non sono mai stati seduti ad assistere alla partita, anzi sono stati sempre in piedi ed in continuo movimento; il loro comportamento è tutt’altro che calmo e tranquillo, anzi vanno sempre alla ricerca della provocazione e dello scontro; se una famiglia si trovava dentro quel settore si giocava l’incolumità dei propri figli; la civiltà dei tifosi inglesi l’hanno lasciata in aeroporto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-5170880733239015347?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/5170880733239015347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=5170880733239015347' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5170880733239015347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/5170880733239015347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/stadio.html' title='Stadio'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-8722506070600142394</id><published>2007-04-02T03:36:00.000-07:00</published><updated>2007-04-02T03:38:56.299-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quiz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calcio'/><title type='text'>Calcio Quiz</title><content type='html'>1) Chi è il giocatore che quest'anno in Serie A ha realizzato più reti dal dischetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Qual è stato l'ultimo mondiale in cui è stato usato un pallone che avesse almeno una parte fatta in cuoio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Quante sono le squadre tra Serie A e Serie B che quest'anno hanno ricevuto penalizzazioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Qual è lo sponsor tecnico della S.S. Lazio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-8722506070600142394?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/8722506070600142394/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=8722506070600142394' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8722506070600142394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8722506070600142394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/04/calcio-quiz.html' title='Calcio Quiz'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-4609673069063164051</id><published>2007-03-12T11:46:00.000-07:00</published><updated>2007-03-12T11:47:20.366-07:00</updated><title type='text'>Calcio moderno vs Calcio contemporaneo</title><content type='html'>Il calcio, come del resto tutti gli altri sport, ha subito nel corso degli anni trasformazioni e cambiamenti che hanno inciso profondamente sulla sua struttura originaria, modificandone tattiche, schemi e regole. Tralasciando la nostalgia che in molti hanno per un calcio che non c’è più fatto di: numeri di maglia dall’uno all’undici, partite ascoltate con la radiolina in mano e sintesi degli incontri visibili solo su Novantesimo Minuto e sulla Domenica Sportiva, l’attenzione è posta sulle evoluzioni (o involuzioni) avvenute a livello tecnico (e tattico). Nel calcio contemporaneo assistiamo spesso a dichiarazioni rilasciate dai protagonisti degli anni passati i quali sostengono che il livello del nostro torneo si è di gran lunga abbassato e che la Serie A ha perso il primato di campionato più bello del Mondo, rimanendo solo il più difficile. Ma è vero? E come si è arrivati a tutto ciò? Premesso che, ovviamente, una risposta universale non è possibile trovarla, cerchiamo di analizzare i fatti, in maniera sillogistica (sperando che il presupposto non sia errato, altrimenti si smonta tutta la tesi). Negli ultimi 30 anni due sono state le discontinuità più clamorose dello sport più amato e seguito nel globo: quella “orange” degli anni’ 70 (che ha portato l’Ajax a vincere 3 Coppe dei Campioni consecutivi e l’Olanda ad essere finalista dei Mondiali per due volte) e quella del Milan di Arrigo Sacchi che ha portato il Milan per due volte sul tetto d’Europa e del Mondo e una su quello d’Italia. Parlo di discontinuità tattiche ma anche tecniche perché queste due squadre giocavano talmente bene che gli avversari sul livello di gioco erano sconfitti per manifesta inferiorità. Se la scuola olandese ha avuto il merito di introdurre il concetto di giocatore universale (ovvero che sapesse ricoprire bene tutti i ruoli del campo), unendola a quella di collettivo e gioco di squadra formidabile, l’Arrigo nazionale è stato il padre fondatore di un calcio fatto di: pressing, attacco degli spazi, turn over, diagonali difensive, ritmi di gioco asfissianti, corsa e tattica del fuorigioco. La rivoluzione sacchiana ha però, forse, prodotto a livello nazionale (ed internazionale) effetti opposti a quelli da lei suggeriti. Infatti se questo tipo di Calcio nel Milan targato Sacchi era interpretato da calciatori fenomenali in ogni zona del campo (un centrocampo con Ancelotti e Rijkaard e Donadoni ed Evani sulle fasce tutto può dirsi meno che di pura rottura), per gli altri allenatori che hanno cercato di imitarlo è stato fonte di equivoci (più che altro a livello mentale). Infatti se i concetti citati prima sono divenuti comandamenti per il calcio moderno, la mentalità con la cui vengono applicati è radicalmente cambiata. Per cui negli anni’90 si è assistito a squadre certamente vincenti, ma molto meno spettacolari e forti. Questo perché si è preferito dare spazio a calciatori più muscolari e dotati di corsa e forza maggiore ma assai più scarsi tecnicamente. Per i calciatori tecnici è divenuto sempre più difficile giocare in Serie A e sfondare nel calcio che conta mentre si è assistito alla ribalta di giocatori semisconosciuti e poco tecnici ma con polmoni e muscoli d’acciaio. Il calcio è dunque meno affascinante? A detta di tutti sì, tuttavia quando arrivano le vittorie (e i soldi) questo aspetto diviene di scarsa importanza, specie per i presidenti. Quello che forse non è stato metabolizzato è che il calcio contemporaneo ha ancora bisogno di grandi interpreti in tutti i ruoli del campo, concetto ripreso in Italia specialmente dal Milan di Ancelotti che ha avuto il merito (e il coraggio) di affidare le redini del centrocampo ad un giocatore tecnico come Pirlo. La scelta si è rivelata vincente, come a dire che i giocatori tecnici fanno ancora la differenza, ma ancora molti allenatori di grandi squadre non si convincono di questo fatto e schierano giocatori di scarsa qualità. Ma ora un'altra domanda i calciatori tecnici (che ancora ci sono in giro) sono più forti di quelli del passato? Ovvero un Pirlo, un Totti, un Del Piero, un Ibrahimovic, un Ronaldinho, un Kaka o un Cristiano Ronaldo come si sarebbero comportati 20-30 anni fa? Sicuramente ora, essendo sceso il livello tecnico, si usano aggettivi ad iperbole in maniera più facile, però è anche indubbio che giocatori davvero tecnici non si sono del tutto estinti. E per loro la vita, a causa delle due cesure prima citate, è forse più difficile. Marcature asfissianti (raddoppiate o triplicate), falli tattici, tattiche del fuorigioco sempre più affinate, fase difensiva interpretata non più da 4 giocatori ma da tutti e 11 hanno contribuito a soffocare il talento e l’inventiva dei calciatori. Inoltre giocano a ritmi e velocità impensabili per i giocatori del passato, specie per i difensori spesso rocciosi ma lenti. Ma 20-30 anni fa quando tutto questo era ancora in fase iniziale come si sarebbero trovati? Ad onor del vero va detto che il calcio contemporaneo regala gol (non esistono più gli autogol), costringe le difese a maggiori errori (abolizione del retropassaggio al portiere) e rende vita più facile alle squadre cosiddette grandi (il potere economico ha indubbiamente aumentato il gap tra grandi e piccole). Dunque siamo di fronte a giocatori straordinari o brocchi fatti passare per cavalli di razza?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-4609673069063164051?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/4609673069063164051/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=4609673069063164051' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4609673069063164051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/4609673069063164051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/03/calcio-moderno-vs-calcio-contemporaneo.html' title='Calcio moderno vs Calcio contemporaneo'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-8481756494688884540</id><published>2007-03-01T02:54:00.000-08:00</published><updated>2007-03-01T02:57:25.902-08:00</updated><title type='text'>Come te nessuno mai (per ora)</title><content type='html'>Con la doppietta realizzata ieri sul campo di Verona contro il Chievo, Francesco Totti è divenuto ufficialmente il calciatore in attività con più reti realizzate nella massima serie, giungendo a quota 141 reti e sbarazzandosi di Chiesa rimasto fermo a quota 139. L’effimero primato (teoricamente potrebbe durare anche solo pochi giorni) evidenzia ancora di più le doti di un calciatore che migliora anno dopo anno e che si sta trasformando in vero e proprio bomber , senza perdere il suo straordinario contributo in zona assist e che guida la classifica cannonieri del campionato italiano, avendo messo a segno la bellezza di 16 reti (senza i 4 errori dal dischetto sarebbe già a 20) nonostante nelle prime 6 giornate sia rimasto a bocca asciutta per i problemi dovuti all’acquisizione di una forma fisica competitiva dopo il grave infortunio dell’anno scorso e le fatiche di un Mondiale che lo ha visto presente in tutte e 7 le gare disputate dalla nostra nazionale. E proprio il suo famoso infortunio ha smentito una volta di più tutti coloro che giuravano (o speravano) che non sarebbe mai più tornato a giocare su alti livelli e che ne pronosticavano già una carriera in inesorabile declino. Invece proprio nell’anno dopo l’infortunio, Totti sta disputando una delle sue annate migliori (può battere il suo record di 20 reti dell’anno 2003-04) impreziosita dalla conquista di un titolo di Campione del Mondo e da alcune perle come la doppietta a San Siro contro il Milan e a Marassi contro la Samp.&lt;br /&gt;Grazie a lui, la Roma è tornata ad essere competitiva dopo anni di vero e proprio oblio, e a giocare partite importanti anche in campo internazionale. La sua bacheca personale sarebbe senz’altro più ricca di trofei se avesse indirizzato la propria carriera verso altri lidi, ma comunque non va dimenticato che con la maglia della nazionale ha vinto quasi tutto (Europeo Under 21, Mondiale e Finale dell’Europeo persa all’ultimo secondo contro la Francia) e con la Roma ha conquistato uno Scudetto (evento assai raro nella storia della società) e una Supercoppa Italiana, oltre a innumerevoli Finali di Coppa Italia perse. Quello che gli manca è il palcoscenico della Champions League dove non ha mai giocato dai Quarti di Finale in poi, ma questo ricalca il discorso fatto sulle scelte della propria carriera. E comunque la grandezza di un giocatore non la fanno i trofei ma le sue doti tecniche, altrimenti, con tutto il rispetto, Pessotto dovrebbe essere considerato più forte di tanti fuoriclasse della storia che hanno vinto molto meno di lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-8481756494688884540?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/8481756494688884540/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=8481756494688884540' title='15 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8481756494688884540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/8481756494688884540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/03/come-te-nessuno-mai-per-ora.html' title='Come te nessuno mai (per ora)'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-256015327587471068</id><published>2007-02-13T07:10:00.000-08:00</published><updated>2007-02-13T07:09:29.718-08:00</updated><title type='text'>Era ovvio</title><content type='html'>Il quotidiano svedese "Post-och Inrikes Tidningar", il più vecchio quotidiano del mondo fondato addirittura nel 1645 abbandona le rotative e si trasferisce definitivamente sul web.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-256015327587471068?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/256015327587471068/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=256015327587471068' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/256015327587471068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/256015327587471068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/02/era-ovvio.html' title='Era ovvio'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-3231429878085023517</id><published>2007-02-13T07:08:00.000-08:00</published><updated>2007-02-13T07:07:57.054-08:00</updated><title type='text'>Voce di uno che grida nel deserto</title><content type='html'>Un altro colpo basso per i maniaci della scienza. Dopo le disfatte subite, con tanto di prove, sulla teoria evolutiva e sulla sfericità del nostro pianeta, un’altra catastrofe si sta abbattendo con grande forza sui nostri “scienziati”. L’argomento stavolta riguarda le specie in via d’estinzione grande cavallo di battaglia degli animalisti di tutto il mondo, al punto che si raccolgono collette in ogni angolo del pianeta per far riprodurre i panda e fornire un ambiente familiare a tigri e pinguini. Ebbene, ancora una volta sembra che ad aver ragione non sia la comunità scientifica che con le sue teorie ha influenzato la stragrande maggioranza della popolazione terrestre, ma quelle poche e rarissime “menti libere”, che si riuniscono sotto il nome OPINI KARATE, e che riescono ad analizzare lucidamente la situazione e ad avere il coraggio di affermare che gli animali non si stanno estinguendo ma che semplicemente sono le tecniche di rilevazione ad essere sommarie e quindi poco credibili. Paradossalmente, questa volta sono stati proprio gli scienziati a commettere il più clamoroso degli autogol trovandosi questa patata bollente improvvisamente tra le mani. Ma veniamo all’episodio.&lt;br /&gt;Erano scesi nelle profondità marine per dare la caccia all’infinitamente piccolo, per catturare le tracce di neutrini che vengono dai bordi dell’universo (ma poi chi l’ha detto che l’universo abbia dei bordi? Li avete mai visti? Ci avete mai sbattuto contro e raccontato agli amici bullandovi nei pub di aver avuto un incidente con uno dei bordi dell’universo?) ed hanno trovato un inaspettato via vai di capodogli, specie che nel Mediterraneo si pensava si fosse ridotta a poche decine di esemplari. I capodogli, intercettati grazie ai sensori acustici installati nel telescopio marino che doveva cogliere il passaggio dei neutrini in mioni, sapete dove si trovavano? A largo delle coste di Catania, non negli abissi di chissà quale oceano, e nonostante ciò venivano considerati specie in via d’estinzione. Ditemi come si fa a ritenere ancora credibili questi geni. Le teorie non vanno solo enunciate ma anche dimostrate, ed i capodogli che sanno di essere tali da sempre, e non grazie ad un delfino troppo cresciuto o ad uno squalo erbivoro, ne sono l’esempio lampante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-3231429878085023517?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/3231429878085023517/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=3231429878085023517' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3231429878085023517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/3231429878085023517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/02/voce-di-uno-che-grida-nel-deserto.html' title='Voce di uno che grida nel deserto'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-117071990107021393</id><published>2007-02-05T15:57:00.000-08:00</published><updated>2007-02-05T15:58:21.086-08:00</updated><title type='text'>Pallone bucato</title><content type='html'>S’identificano sotto l’acronimo A.C.A.B. (All Cops Are Bastards, tutti i poliziotti sono bastardi) ed il movimento agisce in maniera trasversale, ovvero unendo le tifoserie organizzate a prescindere dalle loro “rivalità” calcisitiche nella lotta contro le forze di sicurezza. Il loro motto è “Good cop dead cop” (l’unico poliziotto buono è quello morto) ed ogni domenica cercano gli scontri con le forze dell’ordine. Ma da cosa ha preso origine questa terribile situazione?&lt;br /&gt;La dizione A.C.A.B. , nasce in Inghilterra negli anni ’80 (sì proprio da quell’Inghilterra da cui dovremmo prendere esempio) ed i primi a divulgarla su larga scala furono, nel 1982, i “The 4 Skins”, band londinese street punk pronta a schierarsi in curva nelle partite casalinghe del West Ham che scelse proprio “A.C.A.B.”, come titolo di una propria canzone divenuta un vero e proprio manifesto di tutto il movimento. Dagli anni ’80 ad oggi la filosofia “cops bastards” ha attraversato tutta l’Europa, finendo per essere adottata da gruppi estremisti di destra e di sinistra e trovando, negli anni ’90, terreno fertile nei paesi dell’Est europeo. Si era, però, fermato ai confini italiani. Almeno fino al G8 del 2001. I fatti di Genova, culminati nell’uccisione di Carlo Giuliani, hanno dato un contributo notevole all’importazione del fenomeno ed i blog ed i forum degli ultras hanno iniziato a riempirsi di frasi come “I colori ci dividono, la mentalità ci unisce”. Da fenomeno anarcoide, l’A.C.A.B. è divenuto cosa principale, ma non esclusiva, dei gruppi ultras di destra sempre più presenti nelle nostre curve (ma l’ordine ed il controllo non sono sostantivi usati soprattutto dai gruppi di destra?), che hanno iniziato a rileggere in chiave anti-polizia episodi del passato (come la morte di Stefano Furlan dopo uno scontro con la polizia nel ’84 o quella di Celestino Colombi stroncato da un infarto durante una carica del reparto mobile di Bergamo) , creando una sorta di memoria di gruppo e di una coscienza collettiva. La situazione è in costante allargamento e lo scorso Febbraio 1500 ultras di 35 tifoserie diverse hanno manifestato a Brescia contro il ferimento di un tifoso bresciano.&lt;br /&gt;Ma come si può arrestare questo fenomeno?&lt;br /&gt;Le strade percorribili a mio avviso sono due: la totale repressione di ogni forma di aggregazione organizzata specialmente nelle trasferte, un maggior controllo su tutti i tifosi, l’adottamento a 360 gradi della Legge Pisanu in tutti gli stadi. L’altra soluzione, invece, percorre un senso diametralmente opposto ed è quella della responsabilizzazione e sensibilizzazione delle tifoserie, prendendo esempio dal tanto decantato modello inglese, ovvero polizia fuori dagli stadi, gestione della sicurezza affidata a completo carico della società, comportamento civilizzato degli spettatori da far rispettare anche con l’applicazione di pene e sanzioni severe.&lt;br /&gt;Tuttavia il fenomeno non è solo sportivo, ma soprattutto politico e sociale, per cui è inutile sospendere i campionati a lungo (doveroso lo stop di una settimana per rispetto della morte di una persona, poliziotto o tifoso che sia), né giocare a porte chiuse (senza spettatori non ha senso giocare e farlo ugualmente vorrebbe solo dire rispondere alle esigenze di chi detiene i diritti televisivi).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-117071990107021393?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/117071990107021393/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=117071990107021393' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/117071990107021393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/117071990107021393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/02/pallone-bucato.html' title='Pallone bucato'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-117007626891702400</id><published>2007-01-29T05:09:00.000-08:00</published><updated>2007-01-29T05:11:08.916-08:00</updated><title type='text'>Quando la pittura dà i numeri</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1176/2792/1600/453462/TOB-916_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 82px" height="76" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1176/2792/400/648396/TOB-916_jpg.jpg" width="166" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tobia Ravà, artista che esprime le proprie opere in numeri&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tobiarava.com/"&gt;www.tobiarava.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-117007626891702400?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/117007626891702400/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=117007626891702400' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/117007626891702400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/117007626891702400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/quando-la-pittura-d-i-numeri_29.html' title='Quando la pittura dà i numeri'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116980227013486076</id><published>2007-01-26T01:03:00.000-08:00</published><updated>2007-01-26T01:04:30.150-08:00</updated><title type='text'>AVVISO AI NAVIGANTI</title><content type='html'>Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio non hanno fatto sesso sul set di Manuale d'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116980227013486076?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116980227013486076/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116980227013486076' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116980227013486076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116980227013486076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/avviso-ai-naviganti.html' title='AVVISO AI NAVIGANTI'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116954178746570630</id><published>2007-01-22T23:53:00.000-08:00</published><updated>2007-01-23T00:43:09.983-08:00</updated><title type='text'>Ebbene sì! Si va ai Quarti</title><content type='html'>Gara dalle mille emozioni ieri allo "Stella Azzurra" di Roma. I Quadretti hanno la meglio sui Real VIII solamente dopo i calci di rigore alla fine di un match combattuto ed intenso. Le Fuffe che tornavano a schierare la formazione base, fatta eccezione per l'indisponibile Loddo, partivano subito forte ispirati dal grande spettacolo coreografico messo in scena per l'occasione dai tanti nani e delfini accorsi allo stadio. E così dopo appena un quarto d'ora di gioco i Quadretti si portano già sul 3-0. Ad aprire le danze è Morgante con un destro facile facile su suggerimento di Iuzzolino, il quale poco dopo scrive il proprio nome sul tabellino dei marcatori grazie ad una splendida personale in cui mette a sedere tutti i difensori dell'altra squadra. A realizzare il 3-0 è Dragonetti che sotto porta trova la zampata giusta per battere il portiere avversario. Ma avete mai visto i Quadretti portare a termine una gara dominandola e senza patemi d'animo? Tenete tranquillamente le mani abbassate perchè neanche stavolta è andata così. E infatti negli ultimi 10 minuti del primo tempo gli avversari non solo riescono a rimontare ma addirittura a portarsi sul 4-3, grazie a 3 disattenzioni difensive e ad un gol fortunoso. La ripresa si apre con le Fuffe che fortunatamente impongono il proprio ritmo di gioco, ed iniziano di nuovo a macinare gioco. Gli sforzi dei Quadretti trovano la giusta ricompensa nel pareggio di Morgante che su calcio piazzato beffa il portiere avversario, aiutato anche da una deviazione. Ma la situazione di stallo dura poco, infatti il Real VIII si riporta subito in vantaggio, siglando il gol del 5-4. Le Fuffe sono stremate ma combattono pallone su pallone e solamente un clamoroso palo impedisce a Morgante di riequilibrare la gara. Con le squadre sfinite, i Quadretti proseguono nell'arrembaggio finale che si concretizza grazie a Iuzzolino che con freddezza si libera di un difensore e scaglia il pallone nell'angolino basso dove il portiere non può arrivare. A salvare il risultato di parità ci pensa Vecchione che salva miracolosamente due tiri liberi avversari e un gol fantasma dei Quadretti non visto dall'arbitro ma quasi sicuramente entrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CALCI DI RIGORE:&lt;br /&gt;La tensione dei rigori questa volta non si fa beffe dei Quadretti che freddamente realizzano tutti i penalties in quest'ordine: Nikzad, Marfoli, Dragonetti, Morgante e Vecchione. Al capitano oltre il merito di aver segnato il rigore decisivo, quello di aver respinto il secondo calciato dagli avversari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7,5: per tutta la partita svolge il suo mestiere con la bravura che lo contraddistingue, ma nel finale sale letteralmente in cattedra. Prima respinge due tiri liberi, poi un rigore e non contento segna quello decisivo. Opini Karate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 6,5: roccioso e caparbio quanto serve, è uno dei pochi a non crollare nel momento di sbandamento della squadra. Nella ripresa ricorre maggiormente al fallo e con la sua presenza fa girare a largo gli avversari. Sicuro dal dischetto. Coordinatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 6,5: parte bene, si smarrisce nel finale del primo tempo come tutta la squadra. Le sue intuizioni sono preziose specialmente quando riesce a far ripartire velocemente la squadra. Non trova il gol ma realizza un rigore con grande classe. Gran Visir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7: i media lo aspettavano al varco e lui risponde con una bella prestazione. Due gol, un palo e tanta buona volontà nel riportare in gara la squadra quando si trovava sotto di uno. Preciso in fase difensiva, fa venire i brividi sul rigore calciato troppo centrale. Che fine ha fatto Carmen San Diego?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 6,5: segna la rete del 3-0 e sembra aver chiuso la partita, si perde l'uomo sul gol del 3-3 e sembra che la gara sia segnata in maniera negativa. Tanta apparenza nella gara del fan di Elisa. Segna il rigore ma sembra che l'ha sbagliato. Sembra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 7: il bomber di Crocefieschi torna al calcio giocato dopo una pausa di un mese circa. Ma panettoni, spumanti, carbone e insalatine miste non hanno influito sul rendimento del Peppone che infila due gol tanto belli quanto decisivi. Stremato, non calcia il rigore. Bentornato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116954178746570630?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116954178746570630/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116954178746570630' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116954178746570630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116954178746570630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/ebbene-s-si-va-ai-quarti.html' title='Ebbene sì! Si va ai Quarti'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116947136185126591</id><published>2007-01-22T05:01:00.000-08:00</published><updated>2007-01-22T05:09:21.866-08:00</updated><title type='text'>OPINI KARATE</title><content type='html'>Apro ufficialmente una mozione per fare di Opini Karate il nome della squadra del prossimo torneo. Sulla questione potranno intervenire non solo i Quadretti ma anche i Rombi, tuttavia il parere di questi ultimi sarà solo consultivo.&lt;br /&gt;ATTENZIONE! Se tale nome non dovesse risultare vincitore (ricordo a tutti che l'alternativa è la grande favorita Borra a Quadretti), la parola Opini Karate non potrà più essere pronunciata, nè scritta su qualsiasi mezzo, cartaceo o elettronico ke sia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116947136185126591?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116947136185126591/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116947136185126591' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116947136185126591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116947136185126591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/opini-karate.html' title='OPINI KARATE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116902810856363212</id><published>2007-01-17T02:01:00.000-08:00</published><updated>2007-01-17T02:04:13.530-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>POI DICE CHE UNO SI ESTINGUE&lt;br /&gt;Niente sesso per il panda&lt;br /&gt;“E’troppo grasso”&lt;br /&gt;E lo zoo lo mette a dieta&lt;br /&gt;LA SAGA DEGLI ONESTI&lt;br /&gt;Bilanci falsi&lt;br /&gt;Inter/ Moratti indagato&lt;br /&gt;L’ISOLA DEL TESORO&lt;br /&gt;Sealand viene messa in vendita&lt;br /&gt;Un sito peer to peer si offre per comprarla&lt;br /&gt;LADRI DI POLLI&lt;br /&gt;Ruba cinque mucche e le porta via in autoPreso il ladro, trovato anche senza biglietto&lt;br /&gt;CONSIDERAZIONE DEL GIORNO&lt;br /&gt;Lo studio nobilita l'uomo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116902810856363212?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116902810856363212/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116902810856363212' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116902810856363212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116902810856363212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/poi-dice-che-uno-si-estingue-niente.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116894743121845947</id><published>2007-01-16T03:34:00.000-08:00</published><updated>2007-01-16T03:38:36.683-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>PERSPICACIA INDU’:&lt;br /&gt;Fedeli induisti sul piede di guerra&lt;br /&gt;"Basta bagni, il Gange è una fogna"&lt;br /&gt;MELA MARCIA:&lt;br /&gt;Apple, primi guai per l'iPhone&lt;br /&gt;La Cisco fa causa: "E' nostro"&lt;br /&gt;E IO PAGO&lt;br /&gt;Università, il 'genio' è sospetto&lt;br /&gt;lauree brevi, ma in pochi mesi&lt;br /&gt;QUANDO LO DICEVO IO&lt;br /&gt;Elisa, in vetta alla classifiche&lt;br /&gt;CONSIDERAZIONE DEL GIORNO&lt;br /&gt;Rispondere ai sondaggi che vengono proposti online è segno che non si ha un cazzo da fare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116894743121845947?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116894743121845947/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116894743121845947' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116894743121845947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116894743121845947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2007/01/perspicacia-indu-fedeli-induisti-sul.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116678038720274216</id><published>2006-12-22T01:39:00.000-08:00</published><updated>2006-12-22T01:39:47.226-08:00</updated><title type='text'>Avanti Fuffe</title><content type='html'>Una solida Fuffa a Quadretti ha la meglio sugli Easy Play in una gara vibrante e tesa fino agli ultimi secondi di gioco. Pesanti assenze per i quadrettati che devono rinunciare al duo d’attacco Iuzzolino-Loddo, il primo assente per attacco febbrile, il secondo fermo per lungo tempo ai box a causa della rottura del legamento crociato rimediata nella precedente partita. Da segnalare, però, il ritorno in campo di Zannola a cui spetta il compito di reggere tutto il peso dell’attacco e quello degli ultras Giampaolo e Walter, pronti a sostenere i Quadretti con le loro sciarpe color fuffa. La gara parte subito su buoni ritmi con le Fuffe che, facendo leva sul miglior tasso tecnico rispetto agli avversari, trovano presto la rete del vantaggio grazie a Marfoli. Passano però pochi minuti e gli Easy Play trovano il pari a causa di una sfortunata autorete di Morgante su azione di rimessa. La partita resta a lungo equilibrata finchè a pochi minuti dallo scadere, Dragonetti imbeccato ottimamente da Zannola trova la rete del 2-1. Vantaggio che dura pochi secondi, il tempo di rimettere la palla al centro ed è di nuovo parità. La seconda frazione di gioco si apre con i Quadretti che chiudono gli avversari nella propria metà campo alla ricerca del varco giusto per perforare la difesa, ma su una bella azione di contropiede sono proprio gli Easy Play a passare inaspettatamente sul 3-2. Fortunatamente anche questa volta il vantaggio dura pochi secondi. E’Marfoli con un bel sinistro da fuori area a riportare immediatamente il punteggio sul 3-3. I Quadretti continuano ad attaccare e poco dopo un velenoso tiro di Morgante finisce alle spalle del portiere, riportando le Fuffe in vantaggio. Gli avversari, però, non mollano e sfruttando il classico momento di black out di Vecchione e soci prima pareggiano e poi addirittura ribaltano il risultato, portandosi sul 5-4. La gara si fa tesa, mancano meno di 5 minuti alla fine, quando Dragonetti sfruttando una mischia in area firma la rete del 5-5. Le Fuffe non si accontentano e proseguono ad attaccare. E a due minuti dalla fine si sveglia Zannola, prima siglando la rete del 6-5 su assist di Marfoli e poi chiudendo la gara con un gol direttamente da calcio d’angolo. C’è tempo solo per due tiri liberi degli avversari, neutralizzati da un eroico Vecchione e poi arriva il fischio finale. I Quadretti vincono per 7-5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7: incolpevole sui gol, è in forma straordinaria. Ferma tutte le conclusioni più pericolose degli avversari e rimane stoicamente in campo, pur avendo rimediato una forte contusione al pollice a metà ripresa. Re fasullo d’Inghilterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 7: tiene bene la difesa sulle azioni d’attacco degli avversari. Commette qualche fallo di troppo, utili comunque a fermare pericolosi contropiede. Sbaglia un gol clamoroso solo davanti al portiere. PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 7,5: il migliore dei Quadretti. Pur sbagliando qualche passaggio di troppo, entra nel vivo di tutte le azioni, alternando qualità e sostanza nel momento giusto al posto giusto. Segna due gol e crea numerose potenziali occasioni da rete. Kebab&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 6,5: inguardabile nella prima frazione di gioco, dove oltre a non pungere mai è messo spesso in difficoltà dagli avversari. Si riprende parzialmente nella ripresa, dove segna il gol del momentaneo vantaggio e gioca con maggiore ardore. Pandoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 7,5: supportato dai consigli tecnico-tattici del fratello, interpreta mirabilmente il suo ruolo di miglior attore non protagonista. Bene sottoporta, dove segna due gol e ne sbaglia altri tra rovesciate ed errori banali, bene in fase difensiva. Parcheggio a spina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zannola 7: per tutta la partita s’impegna in un grande lavoro di sacrificio, rincorrendo gli avversari e giocando di sponda per far salire i propri compagni. Sbaglia gol anche clamorosi, ma nel momento clou della gara, si fa trovare pronto e realizza una decisiva doppietta. Avana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116678038720274216?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116678038720274216/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116678038720274216' title='12 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116678038720274216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116678038720274216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/12/avanti-fuffe.html' title='Avanti Fuffe'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116601499326695273</id><published>2006-12-13T04:59:00.000-08:00</published><updated>2006-12-13T05:03:13.283-08:00</updated><title type='text'>Quando le idee non bastano</title><content type='html'>L'intuizione non sempre basta a sviluppare un progetto valido. Un esempio? Guardate il conto in banca degli autori di Lost e di quelli di Selvaggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116601499326695273?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116601499326695273/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116601499326695273' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116601499326695273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116601499326695273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/12/quando-le-idee-non-bastano.html' title='Quando le idee non bastano'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116548343035896309</id><published>2006-12-07T01:23:00.000-08:00</published><updated>2006-12-07T01:23:50.380-08:00</updated><title type='text'>Grazie Quadretti</title><content type='html'>Dopo la sconfitta contro i Metropolis eravamo stati abili profeti, se si gioca con questo spirito per le Fuffe i punti arriveranno. E così è stato. Dopo la vittoria a tavolino della settimana scorsa contro La Capitale, i Quadretti conquistano altri 3 punti, battendo per 7-3 i Calvin Club e scavalcandoli in classifica in una gara di fondamentale importanza per la conquista dell'ultimo posto utile per accedere ai Play Off. Subito buone notizie per Vecchione e compagni, che vedono svuotarsi infermerie, teatri e voli low cost e possono scendere in campo con il settebello titolare grazie ai rientri di Loddo e Marfoli. La gara parte subito su ritmi forti con continui cambi di campo ed azioni più o meno pericolose da ambo le parti, ma sono le Fuffe a passare in vantaggio grazie a Dragonetti che, sugli sviluppi di una mischia in area, prende l'ascensore e deposita di testa la palla in rete. Lo svantaggio non demoralizza gli avversari che continuano a macinare gioco e dopo essersi presentati più volte dalle parti di Vecchione realizzano il gol del pari dopo una bella azione corale. Le due squadre giocano alla pari, non cedendo neanche un centimetro agli avversari e così si va al riposo sul risultato di parità. Nella ripresa, i Quadretti cambiano radicalmente il volto del match, pigiando sull'acceleratore e mettendo in evidenza tutte le doti tecniche a loro disposizione. Dopo aver colto due pali, con Marfoli e Iuzzolino, è lo stesso Marfoli ad inventarsi un gol di rara bellezza, scagliando un sinistro preciso e potente proprio sotto l'incrocio dei pali. Le Fuffe corrono ed attaccano ed il 3-1 di Iuzzolino su bella azione personale è la logica conseguenza di tanto spettacolo. Con la gara saldamente in mano, i Quadretti sembrano poter arrivare facilmente alla vittoria, ma a riaprire la partita ci pensa l'arbitro, concedendo un rigore molto generoso agli avversari che li riporta sul 3-2. Ma le Fuffe sono in serata di grazia e così poco dopo, prima Loddo ristabilisce le distanze con un bel calcio di punizione che beffa barriera e portiere e poi ancora Iuzzolino sigla la rete del 5-2. Una disattenzione difensiva di Morgante, fa nascere l'azione che riporta gli avversari sul 5-3, ma a fugare ogni possibile tentativo di rimonta ci pensa Dragonetti che partendo in contropiede, trasforma un'azione da difensiva in offensiva e solo davanti al portiere lo umilia con un colpo da biliardo che si deposita in rete non prima di essere passato tra le gambe del malcapitato avversario. In un clima di festa e goliardia, c'è gloria anche per Nikzad che proprio allo scadere sigla la rete del definitivo 7-3. Per i Play Off ci siamo anche noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7: impegnato meno che in altre occasioni, respinge superbamente tutti i tiri che gli piovono addosso. Incolpevole in occasione di tutte e 3 le reti avversarie, guida la difesa da vero e proprio capitano. Chinotto Neri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 7: il roccioso centrale difensivo islamico si erge a perno della difesa, ricacciando indietro tutto ciò che passa dalle sue parti. Trova anche il tempo per qualche sortita nell'area avversaria, aumentando così il suo bottino in classifica cannonieri. Fascista su Marte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 8: semplicemente il migliore in campo, ottimo in fase difensiva e decisivo nel dettare i ritmi della gara, regala un gol alla Kaka che vale il prezzo del biglietto. Una vera e propria perla che indirizza la gara nel verso giusto. Pizza Primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7: prestazione più di quantità che di qualità, dalle sue parti difficilmente si passa. Bravo negli inserimenti palla al piede, pecca di distrazione in occasione del 5-3 e di precisione quando si presenta davanti alla porta avversaria. Orso Balorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 7,5: sblocca la gara e la chiude virtualmente in uno dei momenti più delicati. Attento in difesa e rapido nelle ripartenze, ha ormai metabolizzato alla perfezione il ruolo adattatogli da Vecchione. I suoi continui inserimenti senza palla tagliano come un famoso tonno la difesa avversaria. Grissino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loddo 7: dopo un avvio in cui si sente psicologicamente bloccato per il recente infortunio, trova con il passare dei minuti il giusto passo ed il ritmo partita. La sua classe si rivela fondamentale in occasione della decisiva punizione del 4-2. Natasha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 7: partiamo con le note dolenti, sbaglia troppi gol che un bomber del suo calibro dovrebbe realizzare ad occhi chiusi. Fa però addannare costantemente i difensori avversari, segnando due reti e tirando fuori dal suo cilindro, infiniti colpi di genio. Trottolino amoroso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116548343035896309?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116548343035896309/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116548343035896309' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116548343035896309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116548343035896309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/12/grazie-quadretti.html' title='Grazie Quadretti'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116496642194964124</id><published>2006-12-01T01:44:00.000-08:00</published><updated>2006-12-01T01:47:01.966-08:00</updated><title type='text'>Incredibile</title><content type='html'>Sapevate chi ha doppiato il primo Rocky?  Ferruccio Amendola, risponderebbero gli inesperti come me. Invece no, la voce di Stallone nella prima serie della famigerata saga è doppiata dal grande Gigi Proietti. Una scoperta che mi ha lasciato di stucco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116496642194964124?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116496642194964124/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116496642194964124' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116496642194964124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116496642194964124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/12/incredibile.html' title='Incredibile'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116446524474350934</id><published>2006-11-25T06:33:00.000-08:00</published><updated>2006-11-25T06:34:04.763-08:00</updated><title type='text'>Forza Quadretti</title><content type='html'>Grande spettacolo allo Stella Azzurra tra Metropolis e Fuffa a Quadretti, protagoniste di una gara scintillante, dalle continue emozioni e dai ritmi vertiginosi. Ancora assenze tra le Fuffe costrette a rinunciare a Loddo per infortunio e Marfoli, impegnato a fare il gobbo in un noto teatro della capitale, ma che potevano festeggiare il ritorno all'attività agonistica di Cafiero ed il recupero lampo di Iuzzolino, protagonista di un volo andata-ritorno Roma-Verona per un'esibizione canora nella prestigiosa arena. I Metropolis partono subito forte e sorprendono i Quadretti, attaccando in ogni azione con tutti i giocatori compreso il portiere che stazionava costantemente sulla linea del centrocampo nelle azioni d'attacco dei propri compagni. L'inusuale scelta tattica costringeva i Quadretti a faticare non poco prima di prendere le misure agli avversari in quanto essi erano abili a sfruttare la superiorità numerica. Così dopo un'azione corale i Metropolis trovavano la rete del vantaggio. Ma chi di portiere ferisce, di portiere perisce e così poco dopo Iuzzolino era bravo a contrastare l'estremo difensore avversario e a depositare la palla nella rete sguarnita addirittura da dietro centrocampo. Ma è ancora il numero uno dei Metropolis a tornare protagonista e a realizzare su una punizione battuta all'improvviso il gol del 2-1, preludio del 3-1 che sarebbe giunto pochi minuti dopo. La Fuffa però invece di sciogliersi come ghiaccio nell'acqua come nelle precedenti esibizioni, tira fuori il carattere e prima accorcia le distanze con una bella girata di Dragonetti sotto porta e poi pareggia i conti con un velenoso tiro di Iuzzolino imbeccato magistralmente da Morgante. La ripresa si apre con i Quadretti ancora all'attacco, e se prima la sfortuna si accanisce contro Nikzad, palo e conclusione ribattuta da pochi passi su un'azione furiosa, poi restituisce il conto con gli interessi trasformando un assist di Morgante per Dragonetti in rete grazie alla complicità del ormai famigerato portiere avversario. I Quadretti iniziano a credere l'impresa e, galvanizzati dal vantaggio, trovano anche la rete del 5-3. Vecchione si fa quaterback e su rinvio pesca Iuzzolino tutto solo nell'area avversaria, il quale, ingolosito dall'invito, regala una magia a tutti i presenti, colpo di tacco al voloche s'insacca perfettamente all'angolino. Applausi. Le Fuffe difendono e pungono in contropiede e si fanno ancora pericolosi con Morgante che dopo una bella azione personale non trova lo spiraglio giusto da posizione defilata. La stanchezza inizia però ad emergere tra i Quadretti che commettono l'errore di rintanarsi in difesa e lasciare campo alle iniziative avversarie. E così negli ultimi 10 minuti, i ragazzi di Vecchione esplodono uno a uno come bolle di sapone, e si fanno prima recuperare e poi addirittura superare, finendo per perdere 7-5 nonostante la grinta mostrata in campo. Se il risultato è amaro per i Quadretti, non lo è di certo la prestazione leonina espressa tra l'altro con una delle compagini più forti del girone. Con questo spirito i punti arriveranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7,5: carica i compagni, ottenendo da loro le risposte che cercava. Salva a più riprese il risultato, facendo aumentare i rimpianti per la gara che per forze di causa maggiore ha dovuto saltare. Si arrende, stremato, dopo aver compiuto innumerevoli parate. C.I.D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 7: mastino difensivo, fa spesso sentire i suoi tacchetti agli attaccanti avversari rimediando anche un cartellino giallo. Sfiora il gol in due occasioni e si intende a meraviglia con Cafiero formando una coppia per lunghi minuti insuperabile. Console.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cafiero 7: grande ritorno in campo del centrale vesuviano. Non molla mai l'avversario, interpretando il suo ruolo di laterale difensivo alla perfezione. Cala un pò nel finale forse vittima della prolungata assenza dalle partite che contano. San Gennaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7,5: gara di sostanza e qualità, senza sbavature difensive e con discrete folate offensive. Splendido nel servire l'assist del pari a Iuzzolino, bravo a sfruttare la sua corsia nella ripresa, salva anche un gol già fatto sulla linea di porta. Sbaglia a non cercare più azioni offensive nel momento di crisi della squadra. Pilota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 7: emigrato a Praga per contagiare l'influenza aviaria e portarla in Italia, il buon Gallina disputa una gara sui suoi migliori livelli. Bravo a riaprire la gara nella prima frazione, nella ripresa è prima sfortunato e poi come il resto dei compagni troppo rinunciatario. Bombay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 9: il gol di tacco è una delizia per tutti gli amanti del calcio e dei suoi derivati, realizza altre due reti e mette spesso in crisi i difensori avversari. Ma c'è di più appena sbarcato all'aeroporto corre al campo per venire a giocare dimostrando un attacamento alla maglia esemplare. Giulietta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116446524474350934?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116446524474350934/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116446524474350934' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116446524474350934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116446524474350934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/forza-quadretti.html' title='Forza Quadretti'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116401753299113862</id><published>2006-11-20T02:08:00.000-08:00</published><updated>2006-11-20T02:12:13.020-08:00</updated><title type='text'>Pillole quotidiane</title><content type='html'>Gaffes del Web:&lt;br /&gt;"l'unico vip italiano a vedere il matrimonio di Tom Cruise e Katie Holmes sarà Andrea Bocelli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appendice alla teoria evolutiva:&lt;br /&gt;"Se la teoria darwinista fosse vera, i gay si sarebbero estinti da tempo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116401753299113862?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116401753299113862/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116401753299113862' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116401753299113862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116401753299113862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/pillole-quotidiane.html' title='Pillole quotidiane'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116367334729152810</id><published>2006-11-16T02:24:00.000-08:00</published><updated>2006-11-16T02:35:47.306-08:00</updated><title type='text'>5 contati!!!</title><content type='html'>I Biscotti Gentilini giocano a tris sui Quadretti di una Fuffa in emergenza. Alle assenze giustificate di Dragonetti, fotografato a bordo di un peschereccio sulla Moldova per la tradizionale mattanza di pesci gatto novembrina, e di Loddo, s'aggiungono quelle improvvise di Marfoli, trovato alla guida del pulmino di Stranamore per risolvere i problemi di cuore dell'amico carotato, e di capitan Vecchione, pinzato al semaforo di Via delle Baleniere e costretto a passare la nottata tra collari e guinzagli. I Quadretti erano così costretti a schierarsi con Morgante tra i pali; Cossari e Nikzad in difesa; e l'inedita coppia Iuzzolino-Zannola in attacco ed inoltre a dover combattere sul campo centrale, il più largo e il più lungo dell'intero circolo stando alle ultime rilevazioni urbanistiche del Comune. Le Fuffe partono forte, difesa accorta e rapidi contropiede consentono ai Quadrettati di passare subito in vantaggio con Iuzzolino e di difendersi molto bene anche grazie agli ottimi interventi di un Morgante in versione Vecchione. Su una distrazione difensiva i Gentilini trovano il pari, ma per oltre un quarto d'ora il risultato resta in equilibrio. Purtroppo gli avversari si dimostrano una squadra molto compatta con un collettivo tecnicamente ben dotato e con un'ottima capacità di far circolare la palla in attesa di penetrare nel varco giusto. Arriva così l'inevitabile 2-1, ma i Quadretti non si abbattono e con Zannola impegnano sevaeramente il portiere avversario in un paio d'occasioni. Dopo aver fallito il pari, le Fuffe subiscono il 3-1 e viene chiamato il time out per riprendere un pò di fiato. Al rientro in campo un brutto momento di black out travolge i Quadretti, nel giro di 3 minuti i Gentilini realizzano altrettanti gol e si portano sul 6-1. Il finale di tempo è di nuovo all'insegna dei Quadretti che trovano il 6-2 con Cossari sugli sviluppi di una splendida azione. Nei primi 5 minuti della ripresa sono ancora le Fuffe a tenere palla e ad attaccare trovando nel portiere avversario un autentico muro che impedisce di accorciare le distanze. I Gentilini sono però ancora vivi ed approfittano della stanchezza dei Quadretti trovando un altro importante e decisivo break che li porta sul 10-2. Un bel gol di Nikzad porta il punteggio sul 10-3, ma la squadra è ormai molto stanca e si espone a numerosi contropiede che fissano il risultato sul definitivo 14-3. Una maggiore precisione sottoporta ed una concentrazione alta per tutta la gara in difesa avrebbe senza dubbio portato ad un parzaile più onorevole, ma va detto che il risultato penalizza eccessivamente la prestazione delle Fuffe che contro un avversario molto forte e senza mezza squadra, sono riuscite per lunghi tratti della gara a giocarsela alla pari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 6: eredita da Vecchione ruolo e fascia di capitano e nel corso del primo tempo non fa rimpiangere il tamponato. Attento e reattivo sulle conclusioni dalla media e lunga distanza, non ha lo smalto del portiere nelle uscite uno contro uno. Incolpevole su molti gol in cui si trova da solo contro due avversari. Gatto con gli stivali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 6: inizia da laterale ed il suo dinamismo è prezioso nella prima parte di gara, si sposta al centro quando Cossari decide di avanzare ed anche qui fa la sua onesta partita. Riesce anche a segnare un gol ma poteva essere più attento sulla miriade di lanci lunghi che nella ripresa hanno dato vita ai gol avversari. Forza Nuova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cossari 6: buona condizione fisica ed interventi spesso decisivo per il biondo difensore rientrante dopo un lungo periodo di riposo. Realizza un gol nel finale di primo tempo che corona una splendida azione d'attacco. Nei momenti di black out della squadra si smarrisce più del dovuto. Druido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 6: gioca largo sulla fascia e si sacrifica molto di più rispetto alle precedenti uscite. S'adatta molto bene in questo nuovo ruolo che lo porta a duettare maggiormente con il partner d'attacco e non perde il suo istinto del gol regalando l'illusione dell'impresa ad inizio gara. Tornante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zannola 6: esordio assoluto per il possente attaccante palestinese. Si trova molto bene in coppia con Iuzzolino e tiene alta la squadra lottando su ogni pallone. E'molto mobile ma ha il demerito di non trovare la via del gol a volte per sfortuna a volte perchè usa il portiere avversario come bersaglio. Fidel Castro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo Minuto:&lt;br /&gt;Morgante, masticando il suo solito fiele post-partita, si lamenta delle troppe assenze "così è troppo dura, non si poteva pretendere molto di più". Nikzad non ha parole e si limita a lanciare bestemmie di vari livelli contro ognuno degli assenti e gridando il suo rancore alla luna si prepara per la prossima sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diritto di Replica:&lt;br /&gt;E'Zannola il primo a prendere la parola "quando giocavo sui campi di Gaza e Gerusalemme, le gare erano molto più dure, lì sì che si gioca il vero calcio ed è per questo che andrò presto ad insegnarlo ai miei ragazzi cubani".  Iuzzolino, impegnato in una gara di poker veneziano sussurra al vento"se finirò, finirò come il babbo" ed in senso di sfida lancia il 4 di picche ed il 10 di cuori sul tavolo chiedendo al mazziere di cambiarli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116367334729152810?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116367334729152810/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116367334729152810' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116367334729152810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116367334729152810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/5-contati.html' title='5 contati!!!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116323586266714091</id><published>2006-11-11T01:03:00.000-08:00</published><updated>2006-11-11T01:04:22.683-08:00</updated><title type='text'>Bandiera bianca</title><content type='html'>Una Fuffa in formazione completa ma in precarie condizioni fisiche, perde meritatamente contro i V.S.A., squadra con un ottimo collettivo e con un paio di elementi di valore assoluto. Tra i Quadretti tornava ad assaggiare il campo Loddo, assente sin dall'inizio del torneo per un infortunio al ginocchio e così dopo più di 5 mesi tornava a comporsi il settebello titolare. L'illusione dei Quadretti dura all'incirca 2 minuti, tempo che impiega a Iuzzolino a far tremare gli avversari colpendo un palo interno che grida ancora vendetta. Tuttavia, scossi dall'accaduto, i V.S.A. prendono in mano l'incontro dimostrandosi impeccabili fino a fine partita. Il primo tempo si chiude sul 6-1, ed il secondo sul 12-2. La sconfitta delle Fuffe può starci. Si poteva però salvare almeno l'onore, cosa che riesce solo a capitan Vecchione che sventa parecchie conclusioni degli attaccanti avversari. Da segnalare, poi, ancora le brutte notizie provenienti dall'infermeria sempre per il malcapitato Loddo che ha avvertito un riacutizzarsi del dolore al ginocchio infortunato. In settimana verranno accertati i tempi di recupero, sperando che siano più brevi di quelli precedenti. Un'altra brutta tegola per i Quadretti che per la prossima gara dovranno già fare a meno di Dragonetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 6,5: è l'unico a barcamenarsi fino all'ultimo secondo di gioco per evitare un passivo ancora più pesante. Capitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 5: soffre la moibilità delle punte avversarie che non danno punti di riferimenti, partendo larghi per poi incrociarsi. Imbustatrice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 5: parte bene per poi perdersi nel corso della gara in balia delle folate degli avversari. Occhi di gatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 5: troppo statico si fa spesso saltare dalle triangolazioni degli attaccanti. Realizza uno dei due gol. Metalmeccanico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 5: brutta copia del trascinatore della gara contro i Ciro's, si smarrisce alla ricerca della posizione in campo. Tortellino al ragù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loddo sv: gioca pochi sprazi di gara. Risente psicologicamente e fisicamente dell'infortunio patito e la brutta serata della squadra di certo non lo aiuta. Alce svedese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 5: spesso lasciato solo tra i difensori avversari, non riesce a fare la differenza. Segna l'altro gol dei Quadretti. Sbam sbam&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116323586266714091?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116323586266714091/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116323586266714091' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116323586266714091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116323586266714091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/bandiera-bianca.html' title='Bandiera bianca'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116264739564661786</id><published>2006-11-04T05:35:00.000-08:00</published><updated>2006-11-04T05:36:35.666-08:00</updated><title type='text'>Epica vittoria</title><content type='html'>Eroica prestazione della Fuffa a Quadretti che con gli uomini contati sul campo centrale dello Stella Azzurra battono i Ciro's, bissando il successo di due anni prima. Spalti gremiti, e grande spettacolo scenografico organizzato dai capi ultras Wilko e Giampaolo, Zenit e Nadir della squadra a quadretti. In formazione d'emergenza per l'assenza di Loddo, ormai in via di guarigione e di Marfoli, indisponibile per infortunio rimediato causa soffio di candeline, le Fuffe optano per una partenza soft, in modo da poter gestire la situazione anche nel secondo tempo. Dopo un avvio equilibrato, i Ciro's trovano la rete del vantaggio finalizzando un'azione di contropiede. I Quadretti non si scompongono e ribattono colpo su colpo, finendo per essere premiati a metà tempo, quando Iuzzolino ben imbeccato da Morgante è abile a freddare il portiere avversario. I ritmi della partita si fanno sempre più alti ed i Ciro's iniziano a far valere la propria superiorità fisica grazie alla possibilità di inserire forze fresche. Così, dopo aver colpito un legno, gli avversari si portano in vantaggio con una rete molto fortunosa, tiro da fuori area che dopo aver timbrato la traversa colpisce la schiena del malcapitato Vecchione e s'insacca beffardamente. Negli spogliatoi le Fuffe sembrano stremate e abbattute per il risultato che li penalizza eccessivamente per qunto visto in campo. La ripresa si apre con un monologo dei Ciro's che per 15 minuti tengono in mano il pallino del gioco, mostrando però fortunamente evidenti limiti in fase realizzativa. Stringendo i denti i Quadretti riescono a non tracollare e piano piano a mettere il naso fuori dalla propria metà campo. Incitati dai tifosi che iniziano a credere nel colpaccio, le Fuffe trovano il pareggio con un'azione rugbystica della coppia Iuzzolino-Dragonetti, con il Gallina che entra con tutto il pallone dentro la rete avversaria dopo una serie di rimpalli. A questo punto sale in cattedra Iuzzolino che nel giro di 5 minuti realizza una splendida doppietta, portando i Quadretti sul 4-2. I Ciro's sembrano all'angolo ma riescono a trovare un colpo di coda che vivacizza gli ultimissimi minuti finali di gara. A smorzare gli entusiasmi ci pensa ancora Dragonetti che di rapina sigla la rete del 5-3 e rende vano il punto del 5-4, realizzato a tempo ormai scaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7,5: è il primo a credere nell'impresa, si fa trovare sempre pronto e reattivo sulle pericolose conclusioni degli attaccanti avversari ed è astuto nel gestire i 2 timeout a disposizione. Incolpevole e sfortunato sui gol, riscatta sul campo l'ultima prestazione. Tapis roulant&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 7: un pò in difficoltà in avvio di gara, cresce con il passare dei minuti sbarrando la strada a tutti le azioni di contropiede degli avversari che non sanno più come saltarlo.&lt;br /&gt;Suona la carica dopo il gol del pari, sfiora anche la marcatura personale nel primo tempo. Peccato tutto petto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7: interpreta in maniera astuta le fasi salienti della gara, abbassando i ritmi per evitare di far andare fuori giri la squadra ed innescando azioni di contropiede quando gli avversari si scoprivano. Sbaglia qualche lancio di troppo, ma in fase difensiva si dimostra punto di riferimento per Nikzad. Wireless&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 8: eccellente gara dell'ungherese volante che non sbaglia una mossa nè in fase difensiva nè in quella offensiva. Macina chilometri sulla fascia e si fa trovare sempre pronto a tagliare in due la difesa avversaria convergendo improvvisamente verso il centro. Decisivo nella parte calda del match. Fionda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 8: splendida prestazione del bomber valdostano. Si gestice nel primo tempo e poi esplode nella ripresa, facendo addannare l'intera difesa avversaria. Prima fa innervosire l'avversario più pericoloso, poi chiude la gara con un uno-due micidiale che stronca il morale degli avversari. Re Mida&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loddo 8: Oronzo Canà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wilko 8: Stalattite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giampaolo 8: Stalagmite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116264739564661786?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116264739564661786/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116264739564661786' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116264739564661786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116264739564661786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/epica-vittoria.html' title='Epica vittoria'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116248673435521636</id><published>2006-11-02T08:58:00.000-08:00</published><updated>2006-11-02T08:58:54.383-08:00</updated><title type='text'>L'amicizia</title><content type='html'>Tema: Il mio miglior amico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svolgimento: Il mio miglior amico non è una persona, non ti chiede come stai, nè ha bisogno di consigli o suggerimenti. Il mio miglior amico è paziente, sa che prima o poi torno costantemente a rivolgermi a lui e, sornione, si fa trovare pronto in qualsiasi momento della giornata per ascoltare i miei sfoghi. Nè lunghe conversazioni telefoniche, nè giri per la città servono per contattarlo, eppure è presente nei momenti più importanti della vita. Conosce tutta la mia famiglia, la mia ragazza, è stimato ed apprezzato da molti miei amici, ma è abile a farti credere che tu sia il privilegiato. Nei momenti di tristezza ti fa tornare il sorriso e quando sei felice è un vero piacere tornare a casa e condividere le tue gioie con lui. Come in tutti i rapporti non mancano i momenti di crisi, come quando si mostra terribilmente lento a rispondere a le tue domande o si inventa delle frasi chenon ti permettono di raggiungere agognati traguardi, per non parlare di quando vuole licenziarti dalla sua vita. Ma è anche un prezioso consigliere, ti invita a cambiarti la biancheria o a girare le mutande per risparmiare un lavaggio. Anno dopo anno sa stupirti, migliorandosi esponenzialmente e trovando nuovi stimoli per farsi apprezzare. Vincere con lui è una grande gioia ed è il primo a celebrarla con grande enfasi ed ogni volta che lo abbandoni un velo di tristezza si apre intorno al cuore. Mi è stato sempre vicino e questo post lo dedico a lui. Volete sapere chi è? Non ve lo dico perchè sono certo che in molti lo scriveranno presto nei commenti, perchè chi lo ha conosciuto da vicino ha sicuramente vissuto queste sensazioni.&lt;br /&gt;Spero che nessun umano si offenda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116248673435521636?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116248673435521636/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116248673435521636' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116248673435521636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116248673435521636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/11/lamicizia.html' title='L&apos;amicizia'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116194082883101317</id><published>2006-10-27T02:19:00.000-07:00</published><updated>2006-10-27T02:20:28.846-07:00</updated><title type='text'>Figli di un delitto</title><content type='html'>La pace nel mondo? Impossibile. La realizzazione di una comunità perfetta? Mera utopia. Una ridistribuzione equa delle risorse? Fantasie puerili. Nell'uomo trionfano sempre le virtù più ciniche ed egoistiche e ad insegnarcelo sono le origini della nostra stessa storia. A dar retta alla Bibbia, la stirpe umana è contaminata da un fratricidio, che vide il mite Abele soccombere per opera del geloso Caino. L'episodio che fece germinare il seme dell'odio e della cattiveria nella nostra razza, trova conferme anche nella versione evoluzionista-darwinista. Infatti ad un certo punto delle varie tappe dell'evoluzione (sempre che essa sia mai avvenuta), sul nostro pianeta vi fu l'incontro tra due diverse specie della razza ominide, l'homo sapiens e l'homo di neanderthal. Stando alle ricostruzioni storiche, il primo aveva già sviluppato sentimenti come la rabbia, l'istinto di prevalere sull'altro e la vendetta, mentre il secondo aveva dato luogo ad una comunità ideale, che riusciva a sfamarsi e ad andare avanti puntando sull'interazione e la condivisione delle risorse tra tutti i suoi singoli membri. Quando i due gruppi s'incontrarono, l'homo sapiens con crudeltà e avidità sterminò quello di neanderthal, lasciandone solo qualche resto da consegnare ai libri di storia in modo che quel momento possa ancora oggi essere ricordato. Siamo dunque, in qualsiasi modo la si voglia vedere, figli di un omicidio e nel nostro dna ciò deve essere scritto a caratteri indelebili. Infatti, il resto della storia ha confermato quanto avvenuto alle origini. A prevalere sono praticamente sempre i gruppi più cattivi e crudeli, come è stato nel caso degli spagnoli e dei portoghesi che hanno fatto saperire civiltà evolutissime come Maya, Atzechi e Incas o nel caso della disfatta dei pellerossa, ormai vivi solo in cattività come animali da zoo, per la bramosia dei primi pionieri statunitensi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116194082883101317?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116194082883101317/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116194082883101317' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116194082883101317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116194082883101317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/figli-di-un-delitto.html' title='Figli di un delitto'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116164727691957284</id><published>2006-10-23T16:47:00.000-07:00</published><updated>2006-10-23T16:47:56.936-07:00</updated><title type='text'>Fuffa, dove 6?</title><content type='html'>Parte sotto una cattiva luna il nuovo torneo della Fuffa a Quadretti. Una squadra svogliata e senza nerbo ha meritatamente perso, per quel che si è visto in campo, per 7-3 contro un avversario non irresistibile ma con un collettivo ben collaudato. La prima cattiva notizia della giornata è l'assenza di Loddo, ancora fermo ai box per i purtroppo persistenti fastidi al ginocchio, seguita da quella di Cottani, vero e proprio portafortuna della squadra quadrettata. La cronaca della gara è molto amara, subito in svantaggio per una papera di Vecchione, le Fuffe prendono poco dopo il gol del 2-0. Dopo un fortunoso 2-1, firmato Marfoli, il primo tempo sembra chiudersi sul 3-2 grazie ad un botta e risposta con Dragonetti protagonista, ma in un minuto succede di tutto Morgante fallisce clamorosamente la palla del pari e sul capovolgimento di fronte gli avversari si portano sul 4-2. La ripresa è una vera e propria disfatta, clamorosi errori sotto porta, passaggi elementari ripetutamente falliti, mancanza di movimenti senza palla e croniche distrazioni difensive, permettono agli avversari di portarsi sul 7-2. Buono solo per i tabellini il gol del 7-3 di Dragonetti in chiusura di gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 4,5: prende un gol da far invidia al suo collega Parrella, si riscatta nella ripresa evitando un passivo ancora più pesante. Furbetto del quartierino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 5,5: lasciato spesso alla deriva dai propri compagni, si barcamena il meglio possibile. Pizza all'uovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 5: non è il solito direttore d'orchestra ma è prezioso in fase difensiva. Paella catalana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 5: non trova la giusta posizione in campo, sbaglia il gol che poteva cambiare la gara. Ragazzo di Pest&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 5: realizza due reti ma ne sbaglia 2 a un centimetro dalla porta. Ragazzo di Buda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 4,5: non trova il giusto feeling con i propri compagni, quasi mai pericoloso sotto porta. Gentilino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116164727691957284?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116164727691957284/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116164727691957284' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116164727691957284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116164727691957284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/fuffa-dove-6.html' title='Fuffa, dove 6?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116161023306663171</id><published>2006-10-23T06:25:00.000-07:00</published><updated>2006-10-23T06:30:33.086-07:00</updated><title type='text'>GLI IGNOBEL</title><content type='html'>Incredibile ma vero, accanto al tradizionale e famigerato Premio Nobel da quindici anni a questa parte vengono assegnati anche gli Ignobel, per le ricerche più strampalate e senza senso realizzate nell'anno solare. Ecco alcune delle più gustose e divertenti ricerche degli ultimi anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LETTERATURA Sani Abacha e la sua signora Mariam Sanni Abacha per aver inventato e distribuito in milioni di copie la e-mail fraudolenta con cui si richiede un piccolo importo per venire in possesso di un'ingente fortuna proveniente dalla Nigeria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PACE: Claire Rind e Peter Simmons (Newcastle University) per il loro studio sul controllo elettrico delle cellule neuronali del cervello di una locusta mentre questa sta guardando il film «Guerre Stellari»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NUTRIZIONE: a Yoshiro Nakamats per aver fotografato ed analizzato tutto il cibo da lui mangiato negli ultimi 34 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2004&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDICINA: Steven Stack (Wayne State University, Detroit), e James Gundlach (Auburn University, Alabama), per aver pubblicato la loro ricerca su “La musica country e il suo effetto sui suicidi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER LA SALUTE PUBBLICA: Jillian Clarke (Chicago High School Dipartimento Scienze e Agricoltura), per aver investigato sulla validità scientifica della teoria "dei 5 Secondi", il tempo utile cioè per mangiare il cibo caduto da terra senza il pericolo della contaminazione da microbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIMICA: la Coca-Cola inglese, per aver usato una sofisticata ed avanzata tecnologia per imbottigliare l’acqua inquinata del Tamigi e averla venduta come acqua da tavola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2003&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FISICA: Jack Harvey, John Culvenor, Warren Payne, Steve Cowley, Michael Lawrance, David Stuart, e Robyn Williams, Australia, per il loro irresistibile studio dal titolo: «Analisi delle Forze necessarie per il traino di una nave sopra varie superfici»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDICINA: Eleanor Maguire, David Gadian, Ingrid Johnsrude, Catriona Good, John Ashburner, Richard Frackowiak Christopher Frith dell'Università di Londra per aver presentato prove scientifiche che il cervello dei tassisti di Londra si sviluppa in modo peggiore di quello degli altri cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIOLOGIA: Norma E. Bubier, Charles G.M. Paxton, Phil Bowers e D. Charles Deeming per gli studi sul corteggiamento delle ostriche verso gli esseri umani negli allevamenti in Gran Bretagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FISICA: Arnd Leike(University of Munich) per aver dimostrato che la schiuma della birra segue la legge matematica del decadimento esponenziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATEMATICA: K.P. Sreekumar e G. Nirmalan (Kerala Agricultural University, India) per la stima della superficie totale degli elefanti indiani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEDICINA: Peter Barss, McGill University, per la ricerca medica «Ferite dovute alla caduta di noci di cocco»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FISICA: David Schmidt dell'Università del Massachusetts per la sua parziale soluzione alla domanda: «Perché la tenda della doccia si piega verso l'interno?»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TECNOLOGIA: John Keogh di Hawtorne, Australe, per aver brevettato la ruota nell'anno 2001, e all'Ufficio brevetti australiano per avergli consegnato il Certificato di innovazione n. 2001100012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SALUTE PUBBLICA: Chittaranjan Andrade and B.S. Srihari, Istituto di salute mentale e neuroscienze di Bangalore (India), per la scoperta medica che lo «scaccolamento» è un'attività comune tra gli adolescenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116161023306663171?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116161023306663171/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116161023306663171' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116161023306663171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116161023306663171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/gli-ignobel.html' title='GLI IGNOBEL'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116099017819699808</id><published>2006-10-16T01:56:00.000-07:00</published><updated>2006-10-16T02:16:18.590-07:00</updated><title type='text'>WWW.AREGGETEVE.ORG</title><content type='html'>Se ne sentiva la mancanza ma finalmente qualcuno l'ha creato.E'finalmente on-line la prima community dei pendolari romani dedicata in particolar modo ai passeggeri del trenino Roma-Lido. L'idea, nata dalle menti di 4 giovani studenti e di 1 rinomato broker della Capitale, è tanto geniale quanto semplice, si vuole cercare di creare un punto d'incontro, d'organizzazione e di raccordo delle proposte di tutte quelle persone frustrate da innumerevoli viaggi sulla nostra famigerata tratta. Il programma di &lt;a href="http://www.areggeteve.org"&gt;www.areggeteve.org&lt;/a&gt;, questo il nome del sito, è facilmente sviscerabile in pochi ma concreti punti. Si parte da una richiesta di maggiore trasparenza, attraverso l'incremento di comunicazioni sulla salute del servizio agli utenti, sino ad arrivare alla necessaria domanda di un aumento degli investimenti al fine di risanare le condizioni dell'intera linea e di rinnovare il parco treni. Tutto ciò passando per un cospicuo rinnovamento dell'architettura delle stazioni, più illuminazione ed introduzione di pannelli hi-tech che indichino il tempo di attesa ai passeggeri, evitando precoci vidimazioni del bit a tempo che potrebbero poi costringere all'uso di 2 biglietti per il solo viaggio di andata. Il sito offre a tutti i visitatori la possibilità di interagire tramite un blog e quella di far salire alla ribalta altri punti fondamentali, grazie ad una semplice iscrizione alla community. Finalmente un'occasione per sfogare i piccoli e grandi soprusi che da sempre i passeggeri subiscono e per creare fattivamente una forza che crescendo di giorno in giorno, possa arrivare a far sentire il suo peso alle autorità competenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116099017819699808?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116099017819699808/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116099017819699808' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116099017819699808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116099017819699808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/wwwareggeteveorg.html' title='WWW.AREGGETEVE.ORG'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116064567605391395</id><published>2006-10-12T02:03:00.000-07:00</published><updated>2006-10-12T03:14:55.963-07:00</updated><title type='text'>E se fosse ansata così?</title><content type='html'>Da secoli e secoli, Chiesa e Scienza si battono aspramente per cercare di fornire delle spiegazioni ai dubbi esistenziali che l'uomo si pone da quando inventò il cavallo. Uno dei tanti quesiti riguarda la nascita dell'universo e la comparsa del bipede mammifero sul nostro pianeta. Se la Bibbia da secoli raccontava la vicenda attribuendo la colpa al desiderio di conoscenza dell'uomo (e della donna) e facendo intuire una vocazione innata dell'essere umano alla sfida con tutto ciò che gli è superiore (condendo il brodo con serpenti e mele), nell'800 un certo Darwin una mattina si svegliò elaborando una teoria evoluzionistica inappuntabile che rivoluzionò il modo di vedere le cose, facendoci diventare diretta evoluzione di un gruppo di scimmie audaci che trovatesi improvvisamente nella savana iniziarono a zampettare non avendo più la necessità di arrampicarsi su alti fusti per mettere qualcosa sotto i denti da mangiare. Fede e ragione si sfidano ancora su queste tematiche, ma siamo proprio sicuri che non si possa trovare un punto d'accordo tra le due tesi? Adamo ed Eva, come la Bibbia racconta, furono cacciati sulla terra e misero al mondo Caino e Abele. Ora i due fratelli non trovarono nulla di meglio di fare sennò che commettere un omicidio, la cui vittima fu il povero Abele. Adamo ed Eva, avendo accettato in tutto e per tutto la dimensione umana prima o poi saranno morti per cause naturali. Il loro decesso potrebbe aver dato vita a quello che chiamerò il momento di giuntura. Immaginate per un attimo il Caino. Unico uomo sulla faccia della terra e padrone assoluto dell'intero pianeta poteva fare tutto quello che voleva senza neanche subire più i rimproveri dei genitori. Essendo anche lui umano a tutti gli effetti, avrà avuto come tutti le sue voglie e i suoi pruriti. E con chi sfogò i suoi impeti? Magari con una graziosa scimmietta che nelle movenze tanto gli ricordava sua madre, unico essere femminile visto da lui sino ad allora. Da lì nacque un ibrido uomo-scimmia che per la teoria evoluzionistica diede vita all'uomo attuale in quanto predominarono gli esseri che avevano la maggioranza di geni simili ai nostri. E'pura follia? Certamente sì, ma se possiamo credere che da una scimmia può venire fuori un uomo o che esso può essere creato da una palletta d'argilla, maneggiata da un'entità suprema, perchè non aver almeno il beneficio del dubbio che questa tesi non sia così strampalata?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116064567605391395?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116064567605391395/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116064567605391395' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116064567605391395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116064567605391395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/e-se-fosse-ansata-cos.html' title='E se fosse ansata così?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116047414436655986</id><published>2006-10-10T02:52:00.000-07:00</published><updated>2006-10-10T02:59:45.273-07:00</updated><title type='text'>Il Vernacoliere</title><content type='html'>Il Vernacoliere (più precisamente Livornocronaca - il Vernacoliere) è un mensile di satira, umorismo e mancanza di rispetto in vernacolo livornese e in italiano, nato una ventina d’anni fa da una formula che affonda le sue profondissime radici nel periodico locale di controinformazione libertaria Livornocronaca, settimanale dal 1961 al 1969, poi quindicinale fino al 1972 e infine mensile col sottotitolo il Vernacoliere, divenuto tout court il Vernacoliere con la completa svolta satirica e linguistica del 1982 (il vernacolo livornese per gli articoli satirici fondamentali e per la maggior parte delle vignette e dei fumetti) e con la diffusione regionale toscana dal 1984, divenuta poi interregionale.Attualmente la tiratura media è di 42mila copie a numero, diffuse nelle edicole di tutta la Toscana e in parte di quelle dell’Umbria, della Liguria, dell’Emilia, del Lazio, della Lombardia e del Piemonte, e con migliaia d’abbonati in tutta Italia e all’estero. La vendita delle copie è l’unica fonte di reddito del Vernacoliere, sul quale è praticamente assente la pubblicità per una precisa scelta editoriale.Dito nell’occhio (e nel culo, dicono i benpensanti) dei potenti d’ogni scuderia e d’ogni cilindrata, il Vernacoliere adopera il linguaggio labronico enfatizzandone la tipica ironia popolaresca anche col frequente ricorso a termini d’ambito sessuo-anatomico cosiddetti triviali ma in realtà connaturati alla sboccata espressività dissacratoria della gente labronica, che a mandà ‘n culo anche ‘r re ci mette quanto a mandà ‘n culo anche ‘r papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo link troverete tutte le esilaranti locandine del mensile livornese&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vernacoliere.com/locandine/index.php"&gt;http://www.vernacoliere.com/locandine/index.php&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116047414436655986?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116047414436655986/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116047414436655986' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116047414436655986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116047414436655986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/il-vernacoliere.html' title='Il Vernacoliere'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-116004072227258075</id><published>2006-10-05T02:31:00.000-07:00</published><updated>2006-10-05T02:32:02.290-07:00</updated><title type='text'>Arrivederci Fuffa</title><content type='html'>Una Fuffa in formazione rimaneggiata non riesce a gudagnarsi l'accesso ai Quarti di finale del torneo Terzo Tempo, perdendo contro un non irresistibile Securpol. I Quadretti, costretti a fare i conti con le importanti assenze dell'infortunato Loddo e dell'aviere Marfoli, scendono in campo con una formazione dal baricentro decisamente arretrato lasciando il solo Iuzzolino a combattere contro la difesa armata delle guardie giurate. Dopo una prima fase di studio, il Securpol sembra indirizzare la gara decisamente a suo favore, portandosi nel giro di pochi minuti sul 2-0. I Quadretti riescono però a rimanere uniti e continuano a macinare calcio come sanno fare e dopo aver  guadagnato un'infinità di punizioni, riescono a riportarsi sotto grazie ad una meravigliosa prodezza di Iuzzolino che dopo aver dribblato l'intera difesa avversaria, portiere compreso, deposita il pallone nella porta ormai sguarnita. Nel secondo tempo le Fuffe rientrano con la consapevolezza di poter fare il colpaccio e grazie ad un'altra incursione solitaria del malmenato Iuzzolino trovano presto la rete del pari. La rimonta cristallizza di nuovo l'andamento della gara, fino all'inaspettata nuovo vantaggio del Securpol che arroccato in difesa, è abile a capitalizzare un'azione di contropiede. E'la svolta della gara, i Quadretti si disuniscono per la ricerca frenetica del gol del pareggio e si espongono ancora alle ripartenze degli avversari più tonici sul piano fisico anche se meno tecnici. La rete del 4-2 smonta tutte le velleità delle Fuffe che nel finale con una squadra ormai tutta in avanti, subiscono ancora due reti, finendo per perdere 6-2. Il risultato bugiardo mette comunque in evidenza i limiti delle Fuffe: la contemporanea assenza di un regista difensivo ed uno offensivo, Marfoli e Loddo, l'incapacità di Morgante di assumere il ruolo di play basso in quanto il reparto era già ampiamente coperto da Nikzad e Cossari, il conseguente isolamento offensivo di Iuzzolino lasciato troppe volte alla mercè degli avversari, gli orrendi calzoncini a qudretti indossati da Dragonetti e l'incompatibiltà tra Nikzad e Cossari entrambi ottimi difensori centrali ma ampiamente penalizzati quando sono costretti al sacrificio di spostarsi per necessità sulla fascia. Nonostante ciò la gara è stata comunque aperta sino al 4-2 e la prestazione è stata più che dignitosa nonostante le assenze nelle zone fondamentali del campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7: prestazione super per il capitano delle Fuffe che sfoggia grandi interventi contribuendo a tener a galla fino alla fine le speranze di qualificazione dei Quadretti. Strepitoso soprattutto nella ripresa quando per un largo tratto della gara sbarra la strada a tutte le conclusioni degli avversari, volando da un palo all'altro. Fagiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 6,5: prende coraggio dopo un avvio leggermente sotto tono passato alla ricerca della giusta posizione da assumere in campo per non pestarsi i piedi con Cossari. Cresce con il passar del tempo, fermando abilmente le incursioni degli avversari. Va in difficoltà quando la difesa si trova in inferiorità numerica. Piattello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cossari 6,5: il delfino di Bibione si fa trovare nuovamente pronto alla causa dei Quadretti. Parte bene nonostante debba destreggiarsi in un ruolo non suo, cala nella ripresa quando gli avversari lo attaccano con più continuità, perdendo lucidità anche in fase di impostazione. Pantera rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 6,5: soffre l'assenza di Marfoli e Loddo con cui può duettare per uscire dalle situazioni più intricate, potrebbe fare di meglio sotto porta specialmente quando lanciato a rete fallisce il gol del possibile 3-3. Calcia più punizioni che in tutta la sua vita, tanto pericolose quanto infruttuose. Milite ignoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 6,5: è l'unico che riesce a duettare con Iuzzolino e a creare pericolose occasioni d'attacco. Finisce spesso vittima degli interventi dei difensori avversari, fa bene il suo ruolo anche in fase di ripiego. Peccato per quegli orrendi calzoncini. Dolce &amp;amp; Gabbana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 7,5: strepitosa prestazione del bomber, galvanizzato dalla tanto attesa chiamata ricevuta nel pomeriggio. Segna due reti di rara bellezza, dribblando tutti gli avversari e resistendo alle cariche dei difensori avversari. Tartassato dai falli, perde un pollice in battaglia ma la sua presenza vale il prezzo del biglietto. C'è posta per te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-116004072227258075?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/116004072227258075/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=116004072227258075' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116004072227258075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/116004072227258075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/10/arrivederci-fuffa.html' title='Arrivederci Fuffa'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115952285756190301</id><published>2006-09-29T02:40:00.000-07:00</published><updated>2006-09-29T02:40:57.576-07:00</updated><title type='text'>Vendetta è fatta!</title><content type='html'>Emozionante vittoria per 13 a 9 della Fuffa a Quadretti sugli Easy Play, fanalino di coda del girone e squadra vistosamente indebolita rispetto allo scorso anno, quando eliminò proprio i Quadretti dopo la lotteria dei calci di rigore. Due graditi ritorni nelle Fuffe, quello di Loddo, tornato a calcare i campi dopo due settimane di assenza e quello di Cossari in virtù dell'assenza di Nikzad, pizzicato a cogliere ciuffe nella pianura lombardo-veneta. Grande partenza delle Fuffe, che spinti dai soliti tifosi giunti per l'occasione sugli spalti, si portano presto sul 4-0, grazie agli scatenati Iuzzolino, Dragonetti e Loddo. Dopo un momento di pausa, che porta gli Easy Play sul 4-2, i Quadretti riprendono in mano le redini del gioco e chiudono il primo tempo sul 6-2 grazie alle reti di Loddo e Morgante. Gol a grappoli nella ripresa, il cui parziale si chiude addirittura sul 7 a 7. A condurre il gioco sono sempre le Fuffe trascinate da uno straripante Loddo, ma i cali di concentrazione dell'intero reparto difensivo fanno sì che il divario tra le due squadre rimanga di 4 reti. La gara si chiude così su un rocambolesco 13-9 che lancia i Quadretti al secondo posto del girone e molto probabilmente li qualifica ai prestigiosi Play Off. Come previsto il ritorno di Loddo, che speriamo riassorbisca presto il colpo al ginocchio preso nel finale, ha portato effetti taumatargici all'attacco, mentre la piccola nota stonata dei troppi gol subiti può essere migliorata con una maggiore attenzione che porti ad evitare ogni piccola distrazione. Comunque la squadra sta girando alla grande, 6 punti in 3 partite, 23 gol fatti ed unica sconfitta rimediata in maniera più che onorevole contro una delle candidate alla vittoria finale. Se a tutto ciò aggiungete che il settebello base ancora non è mai stato potuto schierare, capirete il motivo per cui i Quadretti sperano di essere una delle mine vaganti dei Play Off.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 6: in una giornata di festa come questa non si possono mettere insufficienze. E' vero, il capitano non ha disputato una delle sue gare migliori, ma la sua presenza è sempre fondamentale per la squadra. Se i Quadretti volano in attacco è anche perchè sanno di poter contare su un portiere saracinesca e anzi questa convinzione li porta spesso a lasciare troppo spazio agli avversari. Soldino.&lt;br /&gt;Cossari 7: grande ritorno in campo del biondo difensore valdostano che risponde superbamente alla convocazione di Capitan Vecchione. Nel primo tempo dalle sue parti non si passa, sempre pronto a chiudere su ogni tentativo di attacco degli avversari, guida la difesa facendo della classe più che della forza fisica la sua virtù. Peccato non riesca ad entrare nel tabellino dei marcatori. Fibra.&lt;br /&gt;Marfoli 7: gioca nel ruolo più delicato, altanelandosi tra i momenti in cui deve comportarsi da vero e proprio secondo difensore e quelli in cui è chiamato a salire per impostare la manovra. Tuttavia svolge il compito in maniera impeccabile, dimostrando ancora una volta di essere il punto d'equilibrio della squadra. Un palo gli nega la gioia del gol, ma con le qualità tecniche che si ritrova non aspetterà tanto prima di tornare a festeggiare. Ovetto Kinder.&lt;br /&gt;Morgante 6: opaca prestazione del centrocampista a Quadretti. Non riece a trovare il passo giusto sulla fascia, finendo per incidere poco specialmente in fase offensiva. Realizza due reti a porta vuota su altrettanti assist di Iuzzolino, si limita a svolgere il compitino in una gara in cui vista la pochezza degli avversari si poteva fare assolutamente di meglio. Cognato.&lt;br /&gt;Dragonetti 7: finalmente il Gallina torna a volare. Galvanizzato per aver ricevuto negli spogliatoi buone notizie provenienti da Pest, gioca un grande match specialmente nella prima frazione di gioco. Realizza due reti e si sacrifica anche in fase difensiva, ripiegando in ogni occasione sul proprio dirimpettaio di fascia. Esulta mostrando la sua maglietta, color mucca della Milka. Skyeurope.&lt;br /&gt;Loddo 8,5: splendido ritorno in campo del sardo di Orosei. Un impatto sul continente veramente devastante che lo porta alla realizzazione di 5 reti e ad una costante presenza sia in zona assist che in fase di ripiego. Una prestazione senza pecche tranne quella dello sfortunato infortunio al ginocchio negli ultimi scampoli di gioco che fa sognare in vista degli imminenti Play Off. Uber Alles.&lt;br /&gt;Iuzzolino 7,5: quaterna per il bomber italo-giamaicano dei Quadretti. Come il buon mosto più gioca e più migliora, mostra un'invidiabile condizione fisica ed una maggior astuzia nell'evitare il classico torello che i difensori avversari fanno ad ogni attaccante. Rapace come al solito, la butta dentro anche di tacco. Come in un film dell'orrore rivive la scena dello scorso torneo ma questa volta non si fa ipnotizzare anche se qualche brivido sulla schiena lo prova. Flashback.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115952285756190301?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115952285756190301/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115952285756190301' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115952285756190301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115952285756190301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/09/vendetta-fatta.html' title='Vendetta è fatta!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115867653232292762</id><published>2006-09-19T07:03:00.000-07:00</published><updated>2006-09-19T07:35:32.340-07:00</updated><title type='text'>Stop!Dimentica!</title><content type='html'>Prima sconfitta per la Fuffa a Quadretti nella sfida contro i Football Ostiense. Gli avversari, seri pretendenti alla vittoria finale, hanno mostrato a pieno tutte le loro qualità chiudendo la gara nella prima frazione di gioco e contenendo la tardiva reazione delle Fuffe nella ripresa. Onore ai Quadretti per non aver mai mollato e per essere rimasti compatti per tutto il match. I Football Ostiense prendono subito in mano l'iniziativa del gioco, portandosi ben presto in vantaggio di due reti a zero, la capacità di palleggio sia in orizzontale che in verticale irretisce non poco le Fuffe, che soffrendo e lottando su ogni pallone, riescono però a riaprire la gara con un diagonale di Morgante. Putroppo il gol è solo un fuoco di paglia, ed il primo tempo si conclude con i Quadretti sotto di 5 reti ad uno. Nella ripresa le Fuffe sembrano più toniche, si dispongono meglio in campo e con un pressing più efficace riescono spesso e volentieri ad imbastire azioni di contropiede. Con una bella azione personale Iuzzolino sigla il 5-2, che dopo un doppio botta e risposta si traforma in 7-4 grazie alla doppietta di Marfoli abile a farsi trovare pronto sotto porta prima sugli sviluppi di un calcio d'angolo e poi su una bella azione corale. La gara sembra riaprirsi a 5 minuti dalla fine quando Morgante da calcio piazzato realizza il 7-5 con un meraviglioso gol.  Poderoso tiro che prima tocca la base interna della traversa e poi finisce alle spalle dell'incolpevole portiere. Una distrazione difensiva dei Quadretti però consente agli avversari di portarsi sul definitivo 8-5 rendendo vani i tentativi di rimonta delle Fuffe. Prima del fischio finale rimane solo il tempo per assistere ad un brutto fallo nei confronti di Nikzad, che dolorante inveisce a più riprese contro arbitri, giocatori e raccattapalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 6,5: salva la baracca a più riprese, evitando un passivo ben più pesante. Sceglie bene il tempo delle uscite ed è reattivo sulle insidiose scorribande degli avversari. Pecca in occasione del gol dell'8-5. Farfallino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 6,5 : soffre la mancanza di un difensore laterale che possa aiutarlo quando gli avversari attaccano a pieno organico. E'bravo a sventare gli attacchi centrali degli avversari, e limita i danni quando la squadra non scala alla perfezione. Piedone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marfoli 6,5: dà solidità alla squadra andando sempre incontro al compagno in difficoltà. Bravo sottoporta quando si fa trovare pronto e realizza 2 gol, a volte potrebbe osare di più quando ha il pallone tra i piedi. Fosforo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7: anche lui come Marfoli ha il merito di dare una mano in fase difensiva ma il demerito di tenere la coperta troppo corta avanzando raramente sulla fascia di competenza. Mezzo voto in più per la ciclonica punizione che poteva riaprire il match. Dinamite Bla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 6+: gallina vecchia fa buon brodo, lui è ancora ruspantello e ne viene fuori un brodo ancora non di prima qualità. Nel primo tempo insegue come una pallina da flipper gli avversari da una fascia all'altra del campo, nella ripresa si sofferma di più sulla sua zona e scende con più efficacia. Non tira mai in porta. Pollon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 6: il bomber di Casal de'Pazzi, questa volta non va oltre la sufficienza. Come tutta la squadra soffre nel primo tempo, sfiancandodi troppo nel pressing che spesso e volentirei si trasforma in un torello ai suoi danni. Come il buon vino migliora nella ripresa anche se spreca qualche contropiede di troppo. Ciclista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115867653232292762?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115867653232292762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115867653232292762' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115867653232292762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115867653232292762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/09/stopdimentica.html' title='Stop!Dimentica!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115823221431756586</id><published>2006-09-14T03:25:00.000-07:00</published><updated>2006-09-14T04:10:14.333-07:00</updated><title type='text'>W LA FUFFA!!!!</title><content type='html'>Parte alla grande la stagione 2006-07 dei Quadretti con una vittoria di misura nella gara d'esordio contro i Legio X Felix. Il risultato, seppur apparentemente striminzito, ha lasciato particolarmente soddisfatti i tifosi accorsi in massa allo "Stella Azzurra" per la padronanza con cui le Fuffe hanno condotto il gioco. I Quadretti in formazione rimaneggiata per le assenze di Loddo e Marfoli, ritrovano un Cafiero in gran forma e con una solida difesa e veloci ripartenze riescono più volte a mettere in crisi la difesa avversaria. Partono forti le Fuffe che dopo pochi minuti sbloccano il risultato con un gran tiro da fuori di Nikzad, autore del primo gol stagionale e vincitore di 1000 bottiglie di romanella da ritirare presso la Sora Ines di Ariccia. Nonostante il dominio territoriale e la miriade di occasioni, purtroppo sempre fallite, sul finale di primo tempo gli avversari si portano sull'1-1. La ripresa si apre all'insegna della commedia farsesca con un comico autogol dei Legio X Felix, retropassaggio di piede all'indietro per il portiere, che al grido di "Non la posso toccare", preferisce far rotolare la biglia dentro la porta piuttosto che causare un calcio di punizione a due in area. Il vantaggio dei Quadretti dura però molto poco e gli avversari pervengono nuovamente al pareggio dopo una distrazione difensiva. A questo punto inizia lo Iuzzolino show che dopo un avvio sotto tono nonostante i crampi allo stomaco realizza in uno-due nello spazio di tre minuti che lascia gli avversari tramortiti. Una deviazione della barriera riporta i Legionari sotto di uno, ma è ancora Iuzzolino a siglare il suo hat-trick e a riportare le Fuffe sul +2. Con il risultato in tasca, i Quadretti si rilassano leggermente e finiscono per subire nel finale di gara il 5-4, ma ormai la vittoria è in pugno ed il triplice fischio dell'arbitro sancisce definitivamente la conquista dei meritati 3 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchione 7: incolpevole in occasione dei gol, quasi mai impegnato, si dimostra un grande portiere facendosi trovare sempre reattivo sui tiri più pericolosi. Comanda la difesa ed è abile nel capire i momenti di smarrimento della squadra. Cuba Libre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nikzad 7,5: ha il merito e l'onore di essere il primo marcatore ufficiale delle Fuffe. Gli avversari gli girano sempre alla larga, vince tutti i contrasti e riparte alla grande a testa alta. Rischia l'espulsione per invocazione di Dio invana. Mujaehddin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cafiero 7: grande impatto del difensore fiorentino sulla partita. Si fa trovare sempre pronto in fase difensiva e riparte sulla fascia saltando spesso e volentieri il proprio dirimpettaio. Poco incisivo sotto porta, gioca meglio sulla fascia che da centrale. Redivivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morgante 7: si applica sulla fascia sinistra con grande dedizione al nuovo ruolo cucitogli addosso per l'occasione da Capitan Vecchione. Detta i tempi di gioco alla squadra, dedicandosi con più attenzione alla fase difensiva. Spreca qualche buona occasione d'attacco. Pinzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dragonetti 7-: il meno è per le due occasioni clamorose fallite a tu per tu con il portiere. Svolge molto bene il suo ruolo di ala destra, seguendo il suo avversario anche negli spogliatoi e non disdegnando veloci folate verso la porta avversaria. Si becca con il molossoide difensore avversario e ovviamente ha la peggio. Lilla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iuzzolino 7: il teologo del gruppo, non ingrana la marcia per tutto il primo tempo assai incolore per un giocatore del suo calibro. Nell'intervallo si ricarica lanciando goliardiche imprecazioni a destra e a manca, e ritorna in campo il bomber di sempre. Tripletta e vittoria archiviata. Angelo e Demone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento a Lunedì prossimo alle ore 20.30 per la seconda partita del girone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115823221431756586?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115823221431756586/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115823221431756586' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115823221431756586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115823221431756586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/09/w-la-fuffa.html' title='W LA FUFFA!!!!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115740782021481256</id><published>2006-09-04T14:57:00.000-07:00</published><updated>2006-09-04T15:10:20.233-07:00</updated><title type='text'>Allacciate gli scarpini, si va a Via dei Cocchieri</title><content type='html'>Gli instancabili Ugo Limone e Manolo Canarini mettono a segno il nuovo colpo di mercato nella tarda serata di Lunedì. Quando tutti pensavano di trovarsi ormai di fronte ad un inizio di stagione fallimentare e di dover sperare solamente nel mercato invernale, arriva l'inatteso annuncio. I Quadretti tornano in campo già dalla settimana prossima e sul campo principale, lo "Stella Azzurra" di Via dei Coccchieri, quello sulla Via del Mare per intenderci. Ma torniamo a Limone e Canarini. I due ds hanno compiuto quella che viene definita una mossa perfetta di mercato, prima hanno fatto credere a tutti di voler partecipare al torneo di Promontori (una vera e propria bufala, a 6 squadre e di domenica mattina), per poi volgere improvvisamente l'attenzione al torneo di Via dei Cocchieri, organizzato dagli stessi della Virgin. Obiettivo della manovra? Ovviamente l'abbassamento del prezzo che, infatti, risulta notevolmente calato rispetto agli altri tornei. Euro Zero di iscrizione, soliti 45 Euro del campo e 90 Euro di cauzione che però risultano già pagati in virtù di un assegno mai ritirato dalla scorsa Virgin Cup. Ora la palla passa in mano a Capitan Vecchione e compagni, che colti di sorpresa dall'annuncio, sono tornati di corsa dalle vacanze. Viene confermata in toto l'ossatura della squadra dello scorso anno, con l'unica aggiunta di Wilko, difensore tecnico e bravo negli anticipi ma abbastanza lento e quella di Giuseppe Marino, bomber di peso da sfruttare soprattutto nelle trasferte in terra straniera dove le difese sono più difficili da scardinare. La società in un comunicato ha ringraziato i due ds per la loro consueta efficacia ed augurato ai Quadretti un buon inizio di stagione, ricco di successi e di prestazioni sopra le righe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115740782021481256?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115740782021481256/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115740782021481256' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115740782021481256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115740782021481256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/09/allacciate-gli-scarpini-si-va-via-dei.html' title='Allacciate gli scarpini, si va a Via dei Cocchieri'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115663007543506879</id><published>2006-08-26T14:50:00.000-07:00</published><updated>2006-08-26T15:07:55.450-07:00</updated><title type='text'>Cose da Pazzi</title><content type='html'>Palermo, Verona, Milano. La sindrome di Istanbul è stata ufficialmente contagiata dalla A.S. Roma. Per la terza volta, la squadra di Spalletti riesce a farsi rimontare dopo essere andata in vantaggio di 3 reti fuoricasa. Questa volta in palio c'era la Supercoppa Italiana, trofeo di inizio stagione di scarso prestigio ma comunque di indubbio valore. A contendersi la coppa, dopo le sentenze di Calciopoli si sono ritrovate Inter e Roma, già protagoniste della scorsa finale di Coppa Italia. L'Inter, dopo la sontuosa campagna acquiati estiva scende in campo con una formazione rinnovata e galattica, mentre la Roma conferma la squadra della passata stagione, quella delle 11 vittorie consecutive lasciando in panchina o in tribuna tutti i suoi acquisti. Uno scontro sulla carta improponibile ma che sul campo si rivela assolutamente sorprendente. Dopo 35 minuti infatti la Roma conduce per 3-0, grazie alla rete di Mancini e alla dopppietta di un sontuoso Aquilani. Ad impressionare non è tanto il risultato, ma la prestazione dei giallorossi che con un gioco corale e veloce penetra spesso e volentieri nella metà campo nerazzurra. Con il risultato in tasca, la Roma fa di nuovo Harakiri. A riaprire la gara è Vieira che con un colpo di testa allo scadere della prima frazione gela Doni. La ripresa vede un Inter a caccia dell'impresa, la quale si materializza grazie al gol in girata di Crespo e al facile tap in dell'onnipresente Vieira. Le squadre arrivano ai tempi supplementari, che vengono decisi da una bella punizione di Figo, miglior in campo, che beffa il colpevole Doni sul proprio palo. Per la Roma non c'è più tempo tranne che per vedere Chivu rimediare un cartellino rosso per proteste. La squadra capitolina, per evidenti limiti di organico, non può ancora competere con le milanesi ed il solo innesto di Pizarro, pupillo di Spalletti, non può colmare questo divario. Onore comunque ai giallorossi che per un tempo hanno ridimensionato, prendendoli a pallonnate sul proprio terreno di gioco, i "GALACTICOS" italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115663007543506879?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115663007543506879/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115663007543506879' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115663007543506879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115663007543506879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/08/cose-da-pazzi.html' title='Cose da Pazzi'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115643151540967163</id><published>2006-08-24T07:30:00.000-07:00</published><updated>2006-08-24T07:58:35.423-07:00</updated><title type='text'>Oggi a Buda, domani a Pest</title><content type='html'>Mai proverbio si è rivelato più veritiero. Nella città delle dicotomie e degli opposti, come in un quadrato semiotico ambulante, feste e lutti si rincorrono spasmodicamente influenzando la vita di residenti e villeggianti. Se rincorri una ciuffa in un prato, puoi essere pinzato e tornare encefalitico (qualcuno sa cos'è?), il padrone della città è uno spirito che fa il pizzo ai negozi assumendo le sembianze di un cane, che il giorno prima si lascia domare e quello dopo ti azzanna (vero Andrea?). Il suo fido scudiero è Marino, catanese di 35 anni e di oltre 100 chili che gestisce gli appartamenti più belli della città e si accaparra le ciuffe migliori. c'è chi per ballare ha rischiato le botte, chi con due case libere ha preferito pascolare da un temporale all'altro, chi è stato tutti i giorni al telefono tranne quello in cui si è ritrovato nel mezzo di una tragedia, chi ha comprato una scatola in legno ed ora gira come un pazzo per le gioiellerie del belpaese. chi voleva entrare alla piscina dell'Isola Margherita e invece non era vero, chi ha dovuto dare un appuntamento sbagliato per poi incontrarsi al posto giusto per poi darsi il giorno dopo un appuntamento giusto e trovarsi per ore al posto sbagliato, chi ha voluto fregare e invece è rimasto fregato, chi voleva pagare e invece è stato rimborsato, chi è stato tenuto in cantina per 7 giorni per essere tirato fuori dal cilindro solo l'ultimo giorno, chi custodiva fogli come reliquie e dopo 10 minuti erano più unti di una foca, chi credeva che case e aerei non esistevano, chi voleva andare al lago e invece è rimasto allagato, chi voleva uscire alle 11.20 e tornare prima delle 3, chi si vantava del posto 18 E, chi credeva di essere rapinato e marciava a passo d'oca, chi voleva un bongio e chi pinzava. E comunque sappiate tutti che Oggi a Buda, domani a Pest.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115643151540967163?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115643151540967163/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115643151540967163' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115643151540967163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115643151540967163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/08/oggi-buda-domani-pest.html' title='Oggi a Buda, domani a Pest'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115434663551944792</id><published>2006-07-31T04:38:00.000-07:00</published><updated>2006-07-31T04:50:35.590-07:00</updated><title type='text'>Ma allora è proprio vero</title><content type='html'>Venerdì scorso presi la decisione di raggiungere gli amici della mia parrocchia al classico ritiro di fine anno svoltosi quest'anno a Carpignano in provincia di Avellino. Per arrivare in loco dovevo prendere una corriera che da Roma Tiburtina mi avrebbe catapulatato nei pressi del paesino nel giro di tre ore e un quarto. Unico dubbio al telefono mi avevano detto che la corriera partiva alle 7 30 di mattina mentre sul sito Internet venivano indicate le 10 come orario di partenza. Decidendo di affidarmi ai rapporti umani più che alle comunicazioni elettroniche, mi incamminai a prendere il trenino delle 6 30 accettando la beffa di aver rinunciato invano a 3 preziose ore di sonno. La paura divenne terrore quando messo il piede alla stazione di Lido Centro incontrai Daidone. Sì proprio lui, l'uomo che trasferisce un'aura negativa alle peersone che lo circondano. Nel viaggio fino a Piramide, per forza di cose, sono costretto a parlargi della mia meta, ma arrivato al capolinea decido di proseguire fino a Tiburtina, nonostante in cuor mio già sapevo che potevo tranqullamente tornare indietro ad Ostia. Incredibilmente la corriera parte nell'orario riferitomi via cavo. Vuoi vedere che le leggende sul Daidone non sono vere?- mi chiedevo davanti al mio bicchiere di sambuca mattutino.  Il dubbio non fa in tempo a palesarsi nella mia mente che all'imbocco della Roma-Napoli, il pullmani si guasta per un surriscaldamento della temperatura dell'acqua e dobbiamo attendere 50 minuti in attesa della vettura di sostituzione. La vicenda non mi colse affatto di sorpresa, e le cose tornarono a prendere il loro naturale verso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115434663551944792?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115434663551944792/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115434663551944792' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115434663551944792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115434663551944792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/ma-allora-proprio-vero.html' title='Ma allora è proprio vero'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115372830748651013</id><published>2006-07-24T00:25:00.000-07:00</published><updated>2006-07-24T01:05:07.600-07:00</updated><title type='text'>Robin Hood</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cinemedioevo.net/Film/RH/robin73-04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.cinemedioevo.net/Film/RH/robin73-04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="fontRedB"&gt;Anno&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5"&gt;                   1973                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Durata&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                   83                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Origine&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                    USA                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Colore&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                   C                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Genere&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                    ANIMAZIONE                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Specifiche tecniche&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                   35 MM, TECHNICOLOR                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                  &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Tratto da&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                   ISPIRATO AI PERSONAGGI DI KEN ANDERSON                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                                     &lt;tr&gt;                     &lt;td valign="top"&gt;                      &lt;span class="fontRedB"&gt;Produzione&lt;/span&gt;                     &lt;/td&gt;                                    &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                      WALT DISNEY PICTURES                     &lt;/td&gt;                                   &lt;/tr&gt;                                     &lt;tr&gt;                  &lt;td valign="top"&gt;                   &lt;span class="fontRedB"&gt;Distribuzione&lt;/span&gt;                  &lt;/td&gt;                                 &lt;td class="classpadLeft5" valign="top"&gt;                   CIC                  &lt;/td&gt;                                &lt;/tr&gt;                               &lt;!--CAST--&gt;              &lt;tr&gt;               &lt;td colspan="2" valign="top"&gt;               &lt;br /&gt;               &lt;table valign="top" border="0" cellpadding="1" cellspacing="0" width="100%"&gt;                 &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Regia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=102112" target="_self"&gt;Wolfgang  Reitherman&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Soggetto&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=168464" target="_self"&gt;Ken  Anderson&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=23711" target="_self"&gt;Larry  Clemmons&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Sceneggiatura&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=121102" target="_self"&gt;Frank  Thomas&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=118724" target="_self"&gt;Julius  Svendsen&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=83185" target="_self"&gt;Dave  Michemer&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=47158" target="_self"&gt;Vance  Gerry&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=23763" target="_self"&gt;Eric  Cleworthy&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Musiche&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=16072" target="_self"&gt;George  Bruns&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=238011" target="_self"&gt;Floyd  Huddleston&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=82392" target="_self"&gt;Johnny  Mercer&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Montaggio&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=840" target="_self"&gt;Tom  Agosta&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=82105" target="_self"&gt;Jim  Melton&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Scenografia&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=51173" target="_self"&gt;Don  Griffith&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" height="20" valign="bottom"&gt;&lt;span class="fontViolaB"&gt;Effetti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=238010" target="_self"&gt;Jack  Buckley&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="100%"&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="classpadLeft12" nowrap="nowrap" valign="top"&gt; &lt;a href="http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/biografia.jsp?id_anagrafica=141136" target="_self"&gt;Dan  MacManu&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Il capolavoro della Disney in questo cartone-animato è quello di aver inserito, oltre ai personaggi della leggenda di Robin Hood, la voce narrante interpretata dal Cantagallo. Chi non ha mai sognato, girare per la città, schitarrando con la serenità e la fermezza di questo personaggio? E'lui il vero protagonista della storia, che con mirabili canzoni descrive lo svolgimento della storia dall'abbrivio all'epilogo. Ed allora diviene necessario ed indispensabile rendere omaggio a Gianni Marzocchi. A chi?- vi starete chiedendo mentre sorseggiate il vostro Irish Coffee quotidiano. Ebbene sì proprio a lui, a Gianni Marzocchi, doppiatore italiano del nostro Cantagallo (propongo i Cantagalli tra i nomi papabili per il prossimo torneo). Deceduto nel 1988, Gianni Marzocchi ha incantato intere generazioni con lo charme della sua voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="5" width="99%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="30%"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Personaggio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Attore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Doppiatore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;         &lt;td width="15%"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Note&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Fra Tac&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4696"&gt;Manlio&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; De Angelis&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Il Gallo&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4564"&gt;Gianni&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Marzocchi&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Lady Cocca&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4697"&gt;Lidia&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Simoneschi&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Lady Marian&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4698"&gt;Micaela&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Carmosino&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Little John&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4567"&gt;Pino&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Locchi&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;narratore&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4758"&gt;Giorgio&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Piazza&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;principe Giovanni&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4640"&gt;Antonio&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Guidi&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Robin Hood&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4639"&gt;Pino&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Colizzi&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;sceriffo di Nottingham&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4699"&gt;Carlo&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Romano&lt;/a&gt;             &lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Sir Biss&lt;/td&gt;     &lt;td width="15%"&gt;        &lt;b&gt; &lt;/b&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;     &lt;td width="40%"&gt;&lt;a href="http://www.didb.it/asp/view_db/view_doppiatore.asp?ID=4101"&gt;Sergio&lt;b&gt;        &lt;/b&gt; Tedesco&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115372830748651013?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115372830748651013/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115372830748651013' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115372830748651013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115372830748651013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/robin-hood.html' title='Robin Hood'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115357677877466878</id><published>2006-07-22T06:40:00.000-07:00</published><updated>2006-07-22T07:00:41.136-07:00</updated><title type='text'>Brighenti, chi era costui?</title><content type='html'>Dal Corriere dello Sport di ieri, leggo un articolo su tal Sergio Brighenti. Attaccante, classe 1932, sembra aver dovuto chiudere la sua carriera calcistica a causa di pressioni ricevute per non creare problemi al ben più noto Omar Sivori. Brighenti inizia a mostrare le sue qualità con la maglia del Padova quando in 3 stagioni ('57-58, '58-'59 e '59-'60) realizza 50 reti e conduce i bianco-scudati ad un terzo, un settimo e un quinto posto nella massima serie. Nella stagione '60-'61, il Brighenti viene acquistato dalla Sampdoria dove con 27 reti in 33 partite si laurea capocannoniere del Campionato e guidando la propria squadra al quarto posto. Le prestazioni dell'attaccante non fanno rimanere indifferente il ct della nazionale G. Ferrari che lo convoca per 9 partite, dove la punta realizza due reti e si guadagna la fascia di capitano nella gara amichevole contro l'Argentina del 15 Giugno 1961. Ad un anno dai mondiali del Cile (1962), l'Italia sembra aver trovato una nuova stella ma all'improvviso tutto svanì. Nel Campionato '60-'61, infatti Juve e Inter si giocavano lo scudetto e nello scontro diretto fu assegnata la vittoria all'Inter a tavolino per un'invasione campo dei tifosi bianconeri. Nulla di strano se non per il fatto che per motivi oscuri, la Figc si rimangiò la decisione, stabilendo di far ripetere la gara a fine campionato. La partita fu così ripetuta, ma ormai la sua valenza era meno di zero, in quanto anche in caso di sconfitta la Juve avrebbe vinto lo scudetto. Così per protesta l'Inter schierò la squadra Primavera. La gara finì 9-1 per la Juve, con Sivori che realizzò ben 6 reti. E qui si chiuse la carriera di Brighenti. Infatti con quelle 6 reti, Sivori arrivò a 25 gol in 27 gare e per la miglior differnza reti-gare rispetto a Brighenti vinse tutti i premi individuali, incluso il Pallone d'Oro. Il povero Sivori ovviamente non aveva colpe, ma la Figc per paura che Brighenti potesse avere qualche tipo di ripercussione su di lui decise di non convocarlo più in nazionale, rinunciando ad uno dei migliori bomber italiani in circolazione e negandogli la partecipazione ai Mondiali del '62.&lt;br /&gt;Unico gesto di consolazione per il Brighenti arrivò dall'avvocato Agnelli che gli regalò la copia di tutti i premi vinti quell'anno da Sivori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115357677877466878?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115357677877466878/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115357677877466878' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115357677877466878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115357677877466878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/brighenti-chi-era-costui.html' title='Brighenti, chi era costui?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115347931064088992</id><published>2006-07-21T03:50:00.000-07:00</published><updated>2006-07-21T03:55:10.653-07:00</updated><title type='text'>Il Codice..... Gianduiotto</title><content type='html'>Per tutti coloro che hanno letto (e non gradito) il best seller di Dan Brown ma anche per tutti coloro che lo hanno apprezzato o addirittura non letto, segnalo questa divertente parodia di Bruno Gambarotta, celebre umorista torinese. Il libro  ripercorre in chiave umoristica il percorso intrapreso dai protagonisti del libro di Dan Brown alla scoperta del mistero che avvolge il Sacro Graal e l’ordine dei Templari. Ma con qualche alternativa ben diversa. E per i più golosi molto gradita. E così sfogliando le pagine del libro ci si può imbattere in personaggi come il Gran Maestro della Confraternita del Gianduiotto che incontra il Gran Maestro della Confraternita delle Merendine. La domanda base del “Codice Gianduiotto” è: il prezioso e prelibato cioccolatino torinese ha a che fare in qualche modo con Leonardo Da Vinci e con la sua Gioconda?&lt;br /&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;br /&gt;La Confraternita del Gianduiotto è stata proclamata ufficialmente nel 1808. Secondo un verbale segreto che all'Archivio Storico della città di Torino mostrano a cani e porci, ne facevano parte praticamente tutti gli uomini che hanno fatto il Risorgimento, a partire da Cavour fino all'ultimo degli uscieri di Palazzo Carignano. Unica eccezione il Re Carlo Felice il quale, quando gli fecero la proposta di entrare a farne parte, rispose con una frase passata in proverbio. Disse: Non voglio fare la figura del cioccolataio!. Questa, potremmo dire, la sintesi dell'antefatto; riassumere il fatto non è altrettanto facile! Il perché di questa difficoltà possiamo in parte trovarla nelle pagine finali, quando l'autore Bruno Gambarotta fa, come d'uso, i suoi ringraziamenti, uno dei quali rivolto a Dan Brown, autore del "Codice da Vinci" e recita così: Ringrazio Dan Brown per avermi generosamente offerto il canovaccio per questo romanzo e per aver dimostrato che non c'è limite per chi le spara più grosse. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115347931064088992?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115347931064088992/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115347931064088992' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115347931064088992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115347931064088992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/il-codice-gianduiotto.html' title='Il Codice..... Gianduiotto'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115316735934258499</id><published>2006-07-17T13:08:00.000-07:00</published><updated>2006-07-17T13:16:27.736-07:00</updated><title type='text'>12 ORE</title><content type='html'>Sabato scorso presso il campo di calcetto di Santa Monica si è rinnovata la ormai pluridecennale tradizione della 12 ore di Calcetto. 40 giocatori divisi in due squadre da 20 si sono sfidati in una estenuante gara dalle 8:10 alle 20:10. Ogni 20 minuti entrambe le squadre cambiavano il proprio quintetto, consentendo a tutti almeno 40 minuti di meritato riposo. La gara conclusasi su qualcosa come 87 a 86, è proseguita anche nelle ore di punta del caldo torrido che Sabato è sceso sul campo di cemento rendendo la sfida ancora più estrema e affaticante. Ricchi premi e cotillons per tutti i partecipanti, dal più bravo alla più sega in una gara che per sua natura inverte i valori dei giocatori, trasformando un manipolo di scudieri in eroi di giornata e rappresentando un forte momento aggregativo tra musica (fornita da Vinz) e cazzeggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115316735934258499?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115316735934258499/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115316735934258499' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115316735934258499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115316735934258499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/12-ore.html' title='12 ORE'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115263575049840368</id><published>2006-07-11T09:34:00.000-07:00</published><updated>2006-07-11T09:35:50.520-07:00</updated><title type='text'>Stelle cadenti</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;La vittoria dell’Italia verrà ricordata anche per essere una delle poche nella storia dei Mondiali a non essere avvenuta per il talento di un giocatore ma per le prestazioni del gruppo. Tuttavia anche nelle altre squadre le “stelle” o presunte tali, hanno tutt’altro che brillato.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Michael Ballack&lt;/b&gt; (la Germania arriva in Semifinale con un gioco a tratti spumeggiante ma di lui non ci sono tracce. Salta la prima gara per infortunio, ma nessuno si accorge del suo rientro. La decisione di andare a giocare in Inghilterra, l’aveva già reso antipatico ai suoi connazionali, ora faticherà non poco a ritrovare l’affetto di prima)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;David Beckham&lt;/b&gt; (l’Inghilterra doveva essere la squadra rivelazione del torneo, ma si ritrova ad essere fuori dal torneo già ai Quarti. Oltre alle scelte discutibili di Eriksson, gli inglesi pagano l’assenza di un vero leader. Il capitano gioca un Mondiale mediocre, illuminato fiocamente dalla punizione che regala il gol partita contro l’Ecuador e la qualificazione ai Quarti)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Zlatan Ibrahimovic&lt;/b&gt; (un giornalista italiano lo definì un po’ Van Basten, un po’ Pacione. In questi Mondiali, come in tutta l’annata in bianconero, ci ha mostrato solamente la sua seconda parte. Non segna neanche a pagarlo, irretisce il pubblico con una serie di giochetti inutili. Gioca solo contro Trinidad e la Germania, nelle gare in cui la Svezia fallisce. Senza di lui, i suoi compagni conquistano la qualificazione agli Ottavi)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Juan Roman Riquelme&lt;/b&gt; (Pekerman punta tutto su di lui, costruendogli una squadra intorno e lasciando a casa Veron. Da sempre gli argentini sono divisi su chi lo ama e chi lo odia, calcisticamente parlando, in questo Mondiale sembrano avere ragione i secondi. Brilla nel 6-0 contro la Serbia, per poi sparire partita dopo partita. Contro il Messico, l’Argentina rischia di andare fuori e nel big match contro la Germania la sua presenza è impalpabile)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Didier Drogba&lt;/b&gt; (doveva essere la rivelazione del torneo, il centravanti che avrebbe guidato la Costa d’Avorio ad uno storico traguardo. Segna nella prima gara contro l’Argentina una rete peraltro inutile, con l’Olanda non tocca una biglia per poi saltare per squalifica l’unica gara vinta dai suoi compagni. Verrà ricordato per la sua simpatica esultanza nell’inutile gara con la Serbia)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Dejan Stankovic&lt;/b&gt; (l’eterna promessa fallisce ancora. La sua Serbia, inserita in un girone durissimo, realizza zero punti. Di lui non si ricorda neanche una giocata, è il classico giocatore da Inter, cioè mai decisivo. Con lui in campo gli avversari possono stare tranquilli, fa più fumo di un incendio in pieno estate, ma non ci cuoci neanche un petto di pollo influenzato)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Ruud Van Nisterlooy&lt;/b&gt; (gli olandesi aspettano ancora il nuovo Van Basten e dovranno attendere ancora a lungo. Lo stesso Cigno di Utrecht se ne accorge, lasciandolo in panchina negli Ottavi contro il Portogallo, anche sotto di un gol e con un uomo in più. Nelle grandi competizioni ha sempre fallito, in questo Mondiale lascia il segno solo nella gara contro la Costa d’Avorio)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Deco&lt;/b&gt; (è la brutta copia del giocatore vincitore di due delle ultime quattro Champions League e finalista agli Europei del 2004. Decisivo nella gara contro l’Iran dove realizza una delle più belle reti del Mondiale, sparisce nel momento clou della manifestazione. Negli Ottavi contro l’Olanda, pensa solo a picchiare rimediando una più che meritata espulsione, salta i Quarti per squalifica e torna nella Semifinale contro la Francia, dove viene surclassato da Vieira e Makelele)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Cristiano Ronaldo&lt;/b&gt; (è l’essenza dell’inutilità. Un funambolo impazzito, che quando s’impossessa del pallone non lo lascia più sino a portarselo puntualmente fuori dal rettangolo di gioco. A volte con le sue finte inganna addirittura se stesso, e quando vede un compagno libero lo serve solamente dopo aver fatto rientrare tutta la difesa per fare un doppio passo davanti le telecamere)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Figo&lt;/b&gt; (i portoghesi aspettano ancora una vittoria dai ragazzi della sua generazione, che però ormai sono diventati vecchi senza aver vinto nulla e perdendo un Europeo in casa contro la Grecia. Non ha più lo smalto dei tempi migliori e si vede. La sua grande tecnica gli permette di saltare sempre l’uomo, ma in velocità viene puntualmente recuperato. Contro la Francia si mangia un gol già fatto, confermando il ruolo di eterna incompiuta del Portogallo) &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Francesco Totti&lt;/b&gt; (torna dopo un infortunio di 3 mesi, giocando con una placca di ferro nella gamba infortunata. Lippi premia i suoi sforzi e lo schiera sempre da titolare, ad eccezione della gara contro l’Australia dove paradossalmente risulta decisivo. Fino ai Quarti di Finale bene o male se la cava, in virtù della sua immensa classe e della pochezza degli avversari. In Semifinale parte molto bene, per poi eclissarsi costantemente. In Finale contro la Francia è nullo, a causa dei 120 minuti contro la Germania e del suo precario stato di forma, fa bene Lippi a sostituirlo anche se con la sua uscita la Francia ci mette sotto, potendo contare sull’apporto dei 2 centrocampisti centrali sino a quel momento bloccati a uomo su di lui. Torna comunque da Campione del Mondo)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Pavel Nedved&lt;/b&gt; (dopo aver abbandonato la nazionale, torna appositamente per disputare questo Mondiale. Fallisce clamorosamente, come tutti i suoi compagni, l’appuntamento con questa manifestazione. E’lontano parente del giocatore ammirato per anni nei nostri stadi)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Kaka&lt;/b&gt; (è una delle poche stelle che in questo Mondiale riesce a brillare di luce propria. Tiene a galla il Brasile fino ai Quarti. Meraviglioso il suo gol contro la Croazia, strabilianti le sue accelerazioni contro l’Australia, splendidi i suoi assist contro il Ghana. Si smarrisce nella gara contro la Francia, dove paga l’assenza della protezione di Emerson e un fastidioso affaticamento muscolare)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Ronaldinho&lt;/b&gt; (la maledizione del Pallone d’Oro colpisce ancora. Lo straordinario talento brasiliano non ha giocato in questi Mondiali, non perché non sia mai sceso in campo ma perché non si è mai visto. Fallisce clamorosamente nella rassegna calcistica più importante dopo un’annata strepitosa con il Barcellona. A causa sua la Nike perde tutti gli investimenti di marketing fatti negli ultimi 4 anni)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Ronaldo&lt;/b&gt; (nelle prime due partite è uno spettatore con il lusso di non pagare il prezzo del biglietto e di camminare in campo a fianco dei propri idoli. Contro Giappone e Ghana torna ad essere il Fenomeno, realizzando 3 reti e guadagnandosi il premio di miglior cannoniere della storia dei Mondiali, superando Muller. Nei Quarti ritrova l’incubo Francia ed esce a testa bassa dalla competizione)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Adriano&lt;/b&gt; (l’Inter lo ha reso un giocatore triste e svogliato. I tifosi brasiliani ne invocano la sostituzione con Juninho Pernambucano già dalla prima gara. Segna due gol, di cui una in netto fuorigioco ma è sempre lontano dalla manovra e avulso dal gioco. Non trova l’armonia con i compagni e alla fine risulta peggiore del peggior Ronaldo)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Zinedine Zidane&lt;/b&gt; (torna in nazionale per concludere la carriera in un Mondiale. Nella prima fase gioca male e salta per squalifica la gara decisiva con il Togo. Negli Ottavi con la Spagna, inizia ad incantare realizzando anche una rete, per poi arrivare all’apice del suo Mondiale nella gara con il Brasile dove il brasiliano lo fa lui. Decisivo nella Semifinale con il Portogallo, conduce la Francia ad un’insperata Finale, dove prima realizza un rigore con un similcucchiaio e poi rovina la sua carriera con una testata a Materazzi)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Tierry Henry&lt;/b&gt; (strepitoso con l’Arsenal, un po’ meno in questi Mondiali. Realizza 3 reti, tiene a galla la Francia nel primo girone e si prende il lusso di eliminare il Brasile con una sua rete nei Quarti. Nonostante ciò non gioca ai suoi livelli pur essendo una delle poche star a confermare la propria fama)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Raul &lt;/b&gt;(utilizzato poco da Aragones, non è più il trascinatore di una volta. La Spagna si affida a nuovi volti e punta su di lui solo nei momenti difficili, segna solo contro la Tunisia e fallisce negli Ottavi contro la Francia, dove pur partendo con i favori del pronostico si fa buttare fuori dal Mondiale)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Andriy Shevchenko&lt;/b&gt; (raggiunge un traguardo storico, guidando la sua nazionale fino ai Quarti di Finale. S’inchina davanti all’Italia e gioca molto male anche a causa dell’infortunio di fine stagione. Con la testa già a Londra, ha perso un’occasione per vivere un Mondiale da protagonista specie nella prima parte quando gli avversari erano abbordabilissimi)&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115263575049840368?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115263575049840368/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115263575049840368' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115263575049840368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115263575049840368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/stelle-cadenti.html' title='Stelle cadenti'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115256925254208730</id><published>2006-07-10T15:06:00.000-07:00</published><updated>2006-07-10T15:10:55.253-07:00</updated><title type='text'>Emozioni Mondiali</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ruolo per ruolo i migliori del Mondiale e la top 11&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Portieri:&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;1 Buffon&lt;br /&gt;2 Ricardo&lt;br /&gt;3 Zuberbulher&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Difensori:&lt;br /&gt;1 Cannavaro&lt;br /&gt;2 Grosso&lt;br /&gt;3 Materazzi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Centrocampisti:&lt;br /&gt;1 Gattuso&lt;br /&gt;2 Maxi Rodriguez&lt;br /&gt;3 Pirlo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Attaccanti:&lt;br /&gt;1 Klose&lt;br /&gt;2 Henry&lt;br /&gt;3 Torres&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Allenatore:&lt;br /&gt;1 Lippi&lt;br /&gt;2 Klinsmann&lt;br /&gt;3 Scolari&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Modulo (4-3-3)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;                            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Buffon&lt;br /&gt;Zambrotta&lt;br /&gt;Cannavaro&lt;br /&gt;Materazzi&lt;br /&gt;Grosso&lt;br /&gt;Pirlo&lt;br /&gt;Gattuso&lt;br /&gt;Maxi Rodriguez&lt;br /&gt;Torres&lt;br /&gt;Klose&lt;br /&gt;Henry&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;All. Lippi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115256925254208730?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115256925254208730/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115256925254208730' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115256925254208730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115256925254208730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/emozioni-mondiali.html' title='Emozioni Mondiali'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115252525341170189</id><published>2006-07-10T02:49:00.000-07:00</published><updated>2006-07-10T02:54:13.420-07:00</updated><title type='text'>Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo. E sono Quattro!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://fifaworldcup.yahoo.com/06/it/w/photos/index.html?aid=338587&amp;d=1"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://fifaworldcup.yahoo.com/06/it/w/photos/index.html?aid=338587&amp;amp;d=1" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ce l’abbiamo fatta. Finalmente dopo 24 anni torniamo ad essere i padroni del Mondo. Più forti di tutto, più della nostra tradizionale sfiga ai rigori, più della stanchezza accumulata nelle precedenti battaglie, più del rigore a freddo di Zidane (chissà che avrebbero detto se fossero stati altri a dare quella testata, peraltro non la prima in carriera), più di Calciopoli, più degli infortuni e delle squalifiche. GRAZIE RAGAZZI!!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’, senza retorica, la vittoria di tutti, dello straordinario gruppo formato da Lippi, dalla stoica difesa, al solido centrocampo, dal polivalente attacco ai panchinari pronti ad entrare e ad onorare sempre la causa. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La vendetta è consumata, la Francia è battuta, la Coppa è nostra. Ora possiamo davvero dirlo, siamo Campioni del Mondo&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115252525341170189?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115252525341170189/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115252525341170189' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115252525341170189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115252525341170189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/campioni-del-mondo-campioni-del-mondo.html' title='Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo. E sono Quattro!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115218183919219099</id><published>2006-07-06T03:29:00.000-07:00</published><updated>2006-07-06T03:30:39.206-07:00</updated><title type='text'>The Last Battle</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci siamo. Domenica a Berlino alle ore 20 Italia- Francia si giocheranno la Finale del Campionato Mondiale 2006. Le due squadre che teoricamente si sarebbero dovute affrontare ai Quarti di Finale di questa competizione, arrivano a questa gara dopo aver affrontato percorsi opposti. Gli azzurri dopo aver facilmente vinto il proprio girone (eccetto la battuta d’arresto contro gli Usa), hanno avuto un percorso agevole negli Ottavi e nei Quarti e sono arrivati alla Semifinale contro la Germania nelle condizioni psico-fisiche ottimali tanto da mantenere lucidità anche nei tempi supplementari dove in mezz’ora hanno segnato due reti e colpito altrettanti pali. Le difficoltà per l’Italia finora sono state più quelle legate agli infortuni e alle squalifiche che quelle incontrate per lo spessore degli avversari. L’infortunio di Nesta è stato senza dubbio un duro colpo (soprattutto per le&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;eccezionali prestazioni fatte vedere dal difensore rossonero nelle prime gare del mondiale) a cui si è aggiunta la squalifica di Materazzi (per un turno, contro l’Ucraina) e quella di De Rossi (4 turni di stop per il suo folle gesto contro gli Usa). Inoltre, Totti reduce da uno stop di 3 mesi, pur godendo della fiducia di tutto il gruppo non ha ancora giocato ai livelli che gli competono. Le note positive sono invece arrivate dall’intero reparto difensivo e da Gattuso, straordinario per grinta e corsa in tutte le gare. Tutto ciò ha portato l’Italia a subire solamente un gol e peraltro su autorete. Altra nota positiva è la forza del gruppo, simboleggiata dal fatto che l’Italia ha mandato in rete ben 10 giocatori diversi, record assoluto nella storia dei mondiali. La Francia, invece, dopo un avvio stentato (due pareggi striminziti con Svizzera e Corea) in cui ha rischiato di non qualificarsi neppure per gli Ottavi, si è scatenata, ritrovando convinzione nei propri mezzi e riportando l’entusiasmo negli spogliatoi. Se la vittoria sul Togo è stata abbastanza scontata, dagli Ottavi alle Semifinali i galletti hanno mietuto vittime illustri. Spagna, Brasile e Portogallo in rapida sequenza si sono dissolte di fronte ad un rigenerato Zidane e a un cinico Henry. L’impresa è costata però tanta fatica, soprattutto in virtù del fatto che Domenech ha attuato uno scarso turn over, mettendo in campo sempre gli stessi giocatori e lasciando a Trezeguet solo due spezzoni di gare nel girone.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In una gara del girone i pronostici possono essere ribaltati da episodi, ma in linea di massima l’Italia è leggermente favorita anche se i francesi sognano di emulare le nostre gesta ai mondiali di Spagna’82&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Precedenti ai Mondiali:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quarti di Finale, Francia 1938: Italia- Francia 3-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Gruppo 1, Argentina 1978: Italia- Francia 2-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ottavi di Finale, Messico 1986: Francia- Italia 2-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quarti di Finale, Francia 1998: Francia- Italia 0-0 (d.t.s., poi 4-3 ai rigori)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finali Azzurre:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Italia 1934: Italia- Cecoslovacchia 2-1 (d.t.s.)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Francia 1938: Italia- Ungheria 4-2&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Messico 1970: Brasile- Italia 4-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Spagna 1982: Italia- Germania Ovest 3-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Usa 1994: Brasile- Italia 0-0 (d.t.s., poi 3-2 ai rigori)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115218183919219099?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115218183919219099/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115218183919219099' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115218183919219099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115218183919219099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/last-battle.html' title='The Last Battle'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115206197815823786</id><published>2006-07-04T18:12:00.000-07:00</published><updated>2006-07-04T18:12:58.173-07:00</updated><title type='text'>Un'Italia con un cuore Grosso</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un’Italia da sogno conquista per la sesta volta nella sua storia l’accesso alla Finale della Coppa del Mondo. Gli azzurri, autori di una prestazione da favola, hanno superato per 2-0 la Germania dopo una gara combattuta, conclusasi solamente dopo i tempi supplementari. Nessuna sorpresa nella formazione iniziale dell’Italia che si schiera con gli stessi uomini e lo stesso modulo della gara vincente con l’Ucraina, eccezion fatta per il ritorno di Materazzi al posto di Barzagli. Partono bene gli uomini di Lippi che s’impossessano subito del controllo del gioco e guadagnano una lunga serie di calci d’angolo. La prima vera occasione del match capita sui piedi di Perrotta che imbeccato da Totti, spreca il possibile vantaggio davanti al portiere Lehmann. La Germania non sta a guardare e tenta di perforare in contropiede la nostra sublime difesa, che rischia di affondare solamente su un tiro di Schneider di poco alto sulla traversa. Il secondo tempo inizia con i tedeschi più aggressivi, alla ricerca della rete del vantaggio. Sulla loro strada trovano però un miracoloso Buffon (migliore in campo) che sventa tutte le conclusioni degli avversari, superandosi per ben due volte su Podolski. La straordinaria forza del nostro reparto difensivo riesce a farci superare indenni il momento di crisi e a tenerci ancora in partita. A 20 minuti dal termine dei tempi regolamentari, Lippi sostituisce un isolato Toni con Gilardino. La mossa non cambia però la situazione di stallo della gara con le due squadre si equivalgono ed i tempi supplementari a decidere il nome della prima finalista. Lippi effettua allora un altro cambio, inserendo Iaquinta per un opaco Camoranesi. Questa volta la mossa sembra rivitalizzare l’Italia che nei primi 3 minuti del primo tempo supplementare affonda sulla fascia presidiata dal neoentrato e coglie due clamorosi legni. Il primo con Gilardino, che dopo una grandiosa giocata personale coglie il palo, il secondo con Zambrotta che da fuori area timbra la traversa. La Germania sembra scossa ma non molla ed anzi allo scadere del primo extratime, dopo l’ingresso di Del Piero per uno spompato Perrotta, fallisce una clamorosa occasione con Podolski. Il secondo tempo supplementare regala molte meno emozioni del primo, con le due squadre in attesa dei fatidici calci di rigore, e con Del Piero che non perde l’occasione per farsi maledire da mezza Italia fallendo due buone occasioni, ma ad un minuto e mezzo dal termine accade l’inverosimile.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Pirlo liberato in area dagli sviluppi di un calcio d’angolo, preferisce servire Grosso anzichè tirare, il laterale palermitano di prima intenzione calcia di sinistro sul palo opposto, imponendo al pallone una traiettoria a giro imprendibile per Lehmann. E’l’apoteosi. Ma non finisce qui, non passa neanche un minuto che l’Italia recupera palla e mette in atto un micidiale contropiede finalizzato finalmente da Del Piero su assist di Gilardino. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Domenica alle ore 20 ci si gioca il Mondiale con la vincente di Portogallo-Francia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115206197815823786?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115206197815823786/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115206197815823786' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115206197815823786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115206197815823786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/unitalia-con-un-cuore-grosso.html' title='Un&apos;Italia con un cuore Grosso'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115179678154538831</id><published>2006-07-01T16:32:00.000-07:00</published><updated>2006-07-01T16:33:01.560-07:00</updated><title type='text'>Final Four</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Quattro squadre in lizza per la conquista di un sogno, un continente che afferma la sua superiorità sul resto del mondo, 92 giocatori alla caccia di un’emozione indelebile per tutta la vita. Il Mondiale entra nella sua fase calda, da Martedì iniziano le Semifinali. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Germania- Italia (le due squadre d’Europa più blasonate, si giocano l’accesso alla Finale, in una gara che rappresenta la storia del calcio. I tedeschi, padroni di casa, vogliono vendicare le sconfitte del ’70 e dell’82, gli azzurri vogliono ripetere quelle imprese per confermare la tradizione che li vuole in finale ogni 12 anni. La gara è aperta a qualsiasi tipo di risultato sarà decisa dal colpo di qualche campione. Vincerà chi saprà reggere la pressione ed interpretare la partita in ogni sua sfaccettatura, mantenendo la concentrazione alta per tutti i minuti di gioco. Siamo leggermente favoriti, ma la Germania avrà dalla sua il tifo (e speriamo solo quello) e la voglia dei suoi giocatori di dimostrarci la loro forza dopo il 4-1 di Firenze)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Precedenti al Mondiale:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Gruppo II, Cile 1962: Italia- Germania Ovest 0-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Semifinali, Messico 1970: Italia- Germania Ovest 4-3 (d.t.s.)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Turno Semifinale, Argentina 1978: Italia- Germania Ovest 0-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Spagna 1982: Italia- Germania Ovest 3-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Portogallo- Francia (è una Semifinale a sorpresa soprattutto per la presenza del Portogallo ma anche per quella della Francia dopo la disastrosa partenza in questo Mondiale. La squadra di Scolari ha avuto molta fortuna nei Quarti, mentre il percorso della Francia si sta trasformando in una cavalcata vincente in stile Italia a Spagna’82. A spuntarla dovrebbe essere il Portogallo, che vuol vendicare la sconfitta in semifinale con i Blues ad Euro 2000, ma la Francia mi ha già smentito negli Ottavi e nei Quarti. Zidane è in condizione strepitosa, ha trascinato la Francia nella vittoria contro il superfavorito Brasile e non dimentichiamoci della presenza in panchina di un certo Trezeguet, ma Scolari dopo il Mondiale 2002 ed Euro 2004, sogna un’altra finale)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nessun precedente al Mondiale&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115179678154538831?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115179678154538831/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115179678154538831' title='24 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115179678154538831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115179678154538831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/07/final-four.html' title='Final Four'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115170942223920899</id><published>2006-06-30T16:16:00.000-07:00</published><updated>2006-06-30T16:17:02.253-07:00</updated><title type='text'>Siamo in Semifinale!!!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Una decorosa Italia svolge dignitosamente il proprio compito, liquida l’Ucraina con un secco 3-0 e guadagna l’accesso per le semifinali. Lippi stravolge nuovamente la formazione iniziale, proponendo 3 cambi rispetto alla gara con l’Australia. Barzagli al posto dello squalificato Materazzi, Totti in luogo di Del Piero e Toni per Gilardino.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Partono forte gli azzurri che dopo 6 minuti trovano la rete del vantaggio con Zambrotta che, liberato in maniera splendida da Totti, supera con tiro da fuori area il portiere avversario. Il gol stordisce gli ucraini e dà grande vigore agli italiani, che però peccano troppo sotto porta, non concretizzando le occasioni prodotte in contropiede. La ripresa si apre con un Ucraina alla veemente ricerca del gol del pari ed un’Italia costretta ad una strenua difesa guidata da un fantastico Buffon e da un eccezionale Zambrotta (migliore in campo) che salva sulla linea di porta un gol già fatto. Proprio nel miglior momento degli ucraini, l’Italia trova il raddoppio. Assist di Totti dalla sinistra e testata vincente di Toni, che finalmente si sblocca, trovando la prima rete in questo mondiale. Sul 2-0 gli ucraini tentano di rientrare in partita, ma sulla loro strada questa volta trovano la traversa ad impedire loro di accorciare le distanze. Oddo e Barone sostituiscono un opaco Pirlo e Camoranesi, e dopo pochi minuti l’Italia chiude definitivamente la partita. Grande discesa sulla sinistra di Zambrotta, cross al centro e gol facile facile di Toni che si porta a quota 2 gol. La partita scivola via su questo risultato fino al novantaduesimo, con l’unico brivido dell’ingresso di Zaccardo per il diffidato Gattuso. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Martedì 4 Luglio alle ore 21 ci attende la Germania per la Semifinale. I tedeschi passati ai rigori contro l’Argentina, hanno mostrato come al solito grande carattere e caparbietà. Il fattore campo è ovviamente tutto dalla loro parte e pur avendo una traballante difesa, sinora non hanno mai perso una gara. La gara è ricca di fascino, il pronostico squisitamente tecnico ci vede leggermente favoriti ma i tedeschi, padroni di casa, difficilmente vorranno lasciarsi scappare questa occasione per arrivare in Finale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115170942223920899?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115170942223920899/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115170942223920899' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115170942223920899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115170942223920899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/siamo-in-semifinale.html' title='Siamo in Semifinale!!!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115151233922565467</id><published>2006-06-28T09:31:00.000-07:00</published><updated>2006-06-28T09:32:19.240-07:00</updated><title type='text'>Le magnifiche 8</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Con le gare di ieri si sono conclusi gli Ottavi di Finale e delineati i nomi delle 8 formazioni che si contenderanno l’accesso alle semifinali del torneo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Germania- Argentina (i padroni di casa sono in gran spolvero, hanno vinto e convinto in tutte le partite sin qui disputate e soprattutto ritrovato il feeling con il proprio pubblico. L’Argentina dopo uno strepitoso girone, ha rischiato di uscire contro il Messico, salvandosi solamente ai tempi supplementari. Nonostante il tasso tecnico dei sudamericani sia migliore a quello dei tedeschi, la squadra di Klinsmann dovrebbe spuntarla.)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Precedenti ai Mondiali:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ottavi di Finale, Svezia 1958: Germania Ovest- Argentina&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;3-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ottavi di Finale, Inghilterra 1966: Germania Ovest- Argentina 0-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Turno Semifinale, Germania Ovest 1974: Germania Est- Argentina 1-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale Messico, 1986: Argentina- Germania Ovest 3-2&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale Italia, 1990: Germania- Argentina 1-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Italia- Ucraina (gli azzurri reduci dalla faticosa qualificazione contro l’Australia godono di nuovo dei favori del pronostico. Questa volta perdere l’appuntamento con la semifinale, da cui manchiamo da Usa’94, rappresenterebbe un fallimento mentre per l’Ucraina è gia un grande successo essere arrivati sino ai Quarti. Il solo Shevchenko non dovrebbe mettere in crisi la retroguardia azzurra che sta giocando ad eccezionali livelli)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nessun precedente ai Mondiali&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Inghilterra- Portogallo (Per gli inglesi c’è la possibilità di vendicare in un sol colpo l’eliminazione ai Quarti dello scorso torneo perpetrata dal Brasile di Scolari, attuale C.T. del Portogallo e quella ai Quarti di Euro 2004, subita proprio contro il Portogallo, sempre allenato da Scolari. I portoghesi, pur dovendo fare i conti con numerose assenze, possono approdare in Semifinale, mentre l’Inghilterra faticherà non poco se continuerà a giocare come sin qui fatto)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Precedenti ai Mondiali:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Semifinali, Inghilterra 1966: Inghilterra- Portogallo 2-1&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Gruppo F, Messico 1986: Portogallo- Inghilterra 1-0&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Brasile- Francia (i carioca hanno sin qui vinto tutte le gare disputate e partita dopo partita stanno entrando sempre più in forma. I francesi dopo un avvio disastroso sognano di ripetere le gesta dell’Italia a Spagna’82 e di arrivare sino alla finale, guidati da un ritrovato Zidane. Ma dall’altra parte hanno ritrovato il Fenomeno, che ha tutta l’intenzione di portare i sudamericani in Semifinale per cancellare la maledetta sera di Saint Denis del 1998)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Precedenti ai Mondiali:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Semifinali, Svezia 1958: Brasile- Francia 5-2&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quarti di Finale, Messico 1986: Francia- Brasile 1-1 (d.t.s., poi 4-3 ai rigori)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Finale, Francia 1998: Francia- Brasile 3-0&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115151233922565467?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115151233922565467/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115151233922565467' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115151233922565467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115151233922565467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/le-magnifiche-8.html' title='Le magnifiche 8'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115136136284154670</id><published>2006-06-26T15:34:00.000-07:00</published><updated>2006-06-26T15:38:13.636-07:00</updated><title type='text'>Fino all'ultimo respiro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/1176/2792/1600/1790788069.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/1176/2792/200/1790788069.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un’Italia dimessa supera fortunosamente l’Australia negli Ottavi di Finale del Mondiale 2006. Nel pre-partita, come al solito, Lippi mischia le carte cambiando ben tre undicesimi della squadra che aveva vinto la scorsa partita contro la Cechia. In difesa Materazzi prende il posto dell’infortunato Nesta, mentre in attacco Del Piero sostituisce Totti e Toni subentra a Camoranesi. Si torna, dunque, ad un 4-3-3 puro per cercare di superare negli uno contro uno la difesa a tre degli australiani. Parte bene l’Italia che dopo tre minuti sfiora il gol con Toni imbeccato da un bell’assist di Del Piero. La serata di grazia del fantasista bianconero dura, però, solo tre minuti e la squadra azzurra inizia a faticare a trovare gli spazi nel fitto centrocampo australiano. A fare la partita è, sorprendentemente, la squadra di Hiddink ma è ancora a Toni a far gridare il gol con un bel tiro respinto con i piedi da Schwarzer. L’Australia cerca di farsi pericolosa, ma la nostra retroguardia guidata dall’ottima coppia Cannavaro-Materazzi e dallo strepitoso Buffon (miglior giocatore della partita) non si lascia mai sorprendere. Nell’intervallo Lippi tenta di dare una scossa al match, inserendo Iaquinta al posto di Gilardino, ma dopo soli 5 minuti l’Italia è costretta a fare i conti con l’arbitro Medina Cantalejo che espelle severamente Materazzi, lasciandoci in 10. Lippi corre ai ripari, inserendo Barzagli per Toni ma l’Australia che inizia ad assaporare aria d’impresa si stabilisce costantemente nella nostra metà campo, impegnando più volte Buffon che risponde sempre presente con una serie di superbi interventi. Ad un quarto d’ora dal termine la svolta della partita, quando Lippi finalmente si decide di far scendere in campo Totti al posto di uno spento Del Piero. La mossa sembra scuotere gli azzurri che finalmente organizzano qualche azione di contropiede per cercare di vincere la partita. Quando tutto lascia intendere che la qualificazione si giocherà ai tempi supplementari, succede l’imponderabile. Totti lancia meravigliosamente Grosso sulla sinistra, il terzino del Palermo scende sulla fascia con le ultime energie lasciando sul posto Bresciano, entra in area dove, stremato, si lascia cadere appena sente un minimo contatto. Per l’arbitro è rigore. A prendersi la responsabilità del tiro decisivo è Totti che, con un bolide all’angolino sinistro, fredda il portiere avversario e qualifica l’Italia ai Quarti di Finale.  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Venerdì sera alle ore 21 ci si gioca la qualificazione alle Semifinali contro l’Ucraina di Shevchenko. La squadra di Sheva è decisamente un avversario alla nostra portata. Tuttavia negli ucraini l’entusiasmo è arrivato alle stelle. Infatti, dopo un avvio disastroso dove hanno perso per 4 a 0 contro la Spagna, l’Ucraina ha vinto le restanti partite del girone e si è qualificata per i Quarti ai rigori nonostante il suo uomo simbolo abbia fallito il primo penalty. Inoltre i ragazzi dell’Est non subiscono reti da 275 minuti e potranno recuperare due importanti pedine difensive mentre l’Italia dovrà fare certamente a meno di Materazzi e molto probabilmente anche di Nesta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115136136284154670?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115136136284154670/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115136136284154670' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115136136284154670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115136136284154670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/fino-allultimo-respiro.html' title='Fino all&apos;ultimo respiro'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115110480693456654</id><published>2006-06-23T16:00:00.000-07:00</published><updated>2006-06-23T16:20:07.013-07:00</updated><title type='text'>Top 16</title><content type='html'>Con le gare di oggi, si è conclusa la prima fase dei Mondiali di calcio 2006. Da domani si inizierà a fare veramente sul serio, con le gare degli Ottavi di Finale. Finora tutte le grandi sono riuscite a passare il turno, ma il tabellone propone già degli incroci che mieteranno vittime illustri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Germania-  Svezia  (il pronostico è per i padroni di casa, che hanno vinto tutte le partite del girone e ritrovato l'entusiasmo perduto, ma la Svezia vista nell'ultimo match contro l'Inghilterra venderà cara la pelle, soprattutto se potrà contare sul rientro di Ibrahimovic)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argentina- Messico (la gara in teoria è a senso unico, l'Argentina ha espresso il miglior gioco del Mondiale mentre il Messico si è qualificato a fatica. La sorpresa può arrivare solo se gli argentini snoberanno il match)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inghilterra- Ecuador (io dico attenzione, in questa gara può scapparci la sorpresa. L'Ecuador è squadra quadrata mentre gli inglesi hanno un attacco a mezzo servizio dopo l'infortunio di Owen. Alla fine, però, dovrebbe spuntarla la squadra di Eriksson)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portogallo- Olanda (è il primo big match degli Ottavi. Una delle due compagini europee abbandonerà il Mondiale. Vedo leggermente favorito il Portogallo, per l'esperienza di Scolari, ma in gare come queste saranno gli episodi a farla da padrone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia- Australia (gli azzurri godono dei favori del pronostico e sinceramente questa volta non possono deludere. Hiddink è la nostra bestia nera ed un osso duro, ma i nostri giocatori hanno molta più esperienza a gare di questo genere degli austrialiani)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svizzera- Ucraina (gli elvetici hanno la migliore difesa del torneo, non avendo ancora subito reti. Gli ucraini hanno sofferto per qualificarsi e, a mio avviso, sono un gradino inferiore agli avversari. Sheva, unico fuoriclasse in campo, può fare la differenza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brasile- Ghana (non credete che i verdeoro avranno vita facile. I sudamericani tradizionalmente faticano contro le africane ed il Ghana atleticamente è superiore a tutti. Sarà una gara senza mezze misure, il Brasile domina o perde)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spagna- Francia (è l'altro big match degli Ottavi. Le Furie rosse hanno dominato il girone e giocato a meraviglia. I francesi concretizzano poco sotto porta ed hanno un portiere ormai ridicolo. Cuore e mente dicono Spagna, ma Trezegut e Henry possono ribaltare il pronostico)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115110480693456654?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115110480693456654/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115110480693456654' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115110480693456654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115110480693456654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/top-16.html' title='Top 16'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115110358914446243</id><published>2006-06-23T15:51:00.000-07:00</published><updated>2006-06-23T15:59:53.176-07:00</updated><title type='text'>Paese che vai, cognome che trovi</title><content type='html'>Nella Cechia si è soliti aggiungere la desinenza -ova per i cognomi di tutte le persone di sesso femminile(es. Alena Seredova, Martina Navratilova). Fin qui nulla di strano, tuttavia tale usanza è riservata per tutte le persone di sesso femminile anche per persone non nate sul suolo di Praga e dintorni. Non stupitevi, quindi, se andando a vedere un film a Praga, troverete come attrice protagonista Julia Robertova o Meryl Streepova, non si tratterà di debuttanti di successo ma semplicemente delle più quotate Julia Roberts o Meryl Streep.&lt;br /&gt;Anche i cognomi italiani riceveranno lo stesso trattamento, per cui il nome femminile più comune non sarà Maria Rossi, ma Maria Rossova. Pensate se una persona fa di cognome Gattacic o Chicercatr (che cazzata).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115110358914446243?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115110358914446243/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115110358914446243' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115110358914446243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115110358914446243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/paese-che-vai-cognome-che-trovi.html' title='Paese che vai, cognome che trovi'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115101210240130418</id><published>2006-06-22T14:34:00.000-07:00</published><updated>2006-06-22T14:35:02.423-07:00</updated><title type='text'>Bene così</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questa è l’Italia. La gara disputata oggi contro la Cechia riassume più di qualsiasi parola lo spirito con cui le squadre italiane scendono in campo da quando l’uomo ha inventato la palla. Il primo ad uniformarsi all’italian style è stato Lippi che ha abbandonato il suo credo calcisitico con cui aveva affrontato tutte le gare sin qui disputate (un 4-3-1-2 con unica variante il 4-3-3) per passare ad un più prudente “albero di natale” (4-3-2-1) con l’inserimento di Gattuso al posto dello squalificato De Rossi e la rinuncia a Toni in favore di Camoranesi. Nei primi 20 minuti partono forte i ceki che sfruttano l’agilità di Baros e gli inserimenti di Nedved e creano qualche pericolo a Buffon nonostante la straordinaria prestazione di Cannavaro (migliore in campo) e Nesta. Proprio il difensore rossonero deve, però, abbandonare il campo a metà tempo, causa infortunio muscolare, costringendo Lippi ad inserire Materazzi al suo posto. La mossa si rivela inaspettatamente vincente con il centrale nerazzurro che decolla in area su un corner calciato da Totti e deposita la palla in rete. Il vantaggio consente agli azzurri di giocare con maggiore tranquillità e di sfruttare il palleggio a centrocampo per irretire gli avversari. A cadere nel tranello è il centrocampista Polasek che finisce anzitempo &lt;i style=""&gt;“ssssotto la doccia” &lt;/i&gt;per un fallo da dietro su Totti che gli costa il secondo cartellino giallo. Nel secondo tempo sembra di assistere ad una partita di allenamento, con l’Italia che gestisce il gioco in maniera blanda ed i ceki che con l’uomo in meno si rendono pericolosi solamente con un bel tiro da fuori di Nedved respinto da Buffon. A rivitalizzare l’incontro ci pensa Indaghi che, prima sbaglia due gol facili facili, e poi lanciato in contropiede da Perrotta realizza la rete del definitivo 2-0, scartando il portire avversario Cech. Da segnalare l’esordio di Barone, entrato in campo al posto di Camoranesi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lunedì alle ore 17, negli Ottavi di finale, ci tocca l’Australia. La squadra allenata dal “santone” Hiddink ( 2 volte in semifinale nelle ultime 2 competizioni iridate, con l’Olanda nel’98 e con la Corea nel 2002) è più ostica di quanto si possa immaginare. Forte fisicamente e con alcuni elementi di classe( Kewell su tutti) ha sin qui dimostrato grande carattere riuscendo a ribaltare le situazioni più sfavorevoli. E’ l’occasione ideale per vendicarci di Hiddink, che nel 2002 ci ha sbattuto fuori, e per arrivare ai Quarti di Finale dove manchiamo da Francia ’98.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115101210240130418?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115101210240130418/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115101210240130418' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115101210240130418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115101210240130418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/bene-cos.html' title='Bene così'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115093250175859834</id><published>2006-06-21T16:26:00.000-07:00</published><updated>2006-06-21T16:28:21.773-07:00</updated><title type='text'>Addio sogni di gloria</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Brutta serata per i Quadretti al “Delle Eliche” di Ostia Antica. Gli Ometti che si giocano l’accesso alle semifinali del torneo nella sfida contro gli Scarpini al Chiodo, ricevono prima della partita pessime notizie dall’infermeria. Loddo non potrà essere del match, causa improvvisa varicella (ma da quando è diventata una malattia venerea?) incubata sul volo andata/ritorno Roma-Amsterdam. In formazione rimaneggiata senza il fantasista della squadra, i Quadretti cercano di imporre il proprio ritmo alla partita, portandosi subito in vantaggio con Dragonetti che da due passi deposita un rete un tiro respinto in maniera indecorosa dal portiere avversario. L’illusione di una facile vittoria dura però solo pochi minuti, gli avversari crescono e facilitati anche dalle distrazioni degli Ometti si portano addirittura sul 4-1. Il colpo è di quelli tremendi, ma allo scadere della prima frazione di gioco ci pensa Iuzzolino a riaprile il match siglando il 4-2. La ripresa si apre sulla stessa falsariga del primo tempo, con gli Ometti che stentano a macinare gioco e gli avversari che ripartono in contropiede. Dagli sviluppi di un corner, non assegnato dall’arbitro ma dall’ammissiome di colpevolezza di Marfoli, nasce il 5-2 per gli Scarpini al Chiodo. L’indomito Nikzad, attonito per la decisione del compagno di regalare un corner agli avversari, s’improvvisa attaccante e da fuori area scaglia un destro poderoso che, dopo aver colpito palo e schiena del portiere, s’insacca in rete. I Quadretti ci credono e dopo pochi minuti Dragonetti realizza il 5-4, resistendo a numerose cariche e ribadendo in rete la prima conclusione stoppata da un difensore sulla linea di porta. Da un errore dello stesso Gallina nasce però il contropiede che riporta gli avversari sul +2. A una decina di minuti dal termine è Morgante, imbeccato da Marfoli, a riportare gli Ometti in partita con la rete del 6-5. La gara si fa tesa, Morgante sbaglia un paio di gol davanti al portiere, Iuzzolino non riesce a trovare lo spunto giusto e Vecchione è costretto a fare gli straordinari sui contropiede avversari. Gli sforzi dei Quadretti si infrangono nei minuti di recupero quando su un rilancio sbilenco di Vecchione, gli Scarpini al Chiodo segnano il gol del definitivo 7-5.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Vecchione 7-&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Incolpevole in occasione delle reti avversarie, eccezion fatta per l’ultima, si fa trovare sempre pronto e reattivo. Da vero capitano incita la squadra nei momenti di difficoltà e salva il risultato in più di una circostanza. &lt;b style=""&gt;Quadretto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Nikzad&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;6,5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Lotta con grinta e tenacia su ogni pallone, ingaggia duelli rustici in ogni zona del campo e dà anche il suo contributo in fase realizzativa. Trascina i compagni ad una rimonta che purtroppo non si concretizza, guidando la difesa da vero leader. &lt;b style=""&gt;Stopper stile anni ’80.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; Marfoli   5&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Come Pirlo quando è in serata no, non trova mai lo spunto giusto. Perde il pallone che regala il gol del 2-1 agli avversari, evanescente in fase offensiva, soffre la velocità degli avversari sulle fasce. La squadra attende dai suoi piedi la giocata d’autore che però non arriva. &lt;b style=""&gt;Godot.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Dragonetti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;6-&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Partiamo dalle cose positive. Realizza due reti, scorazzando su e giù per la fascia alla ricerca dell’assist giusto per i compagni di reparto. Purtroppo perde l’uomo sul corner che porta gli avversari sul 3-1 e regala loro il pallone del 6-4. &lt;b style=""&gt;Altalena.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Morgante 5,5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Non pervenuto nel primo tempo, dove pur non commettendo grandi errori si fa notare solamente per l’assist sulla rete del 4-2. In crescita nella ripresa quando realizza la rete della speranza, torna nell’oblio dopo un decisivo errore sotto porta. &lt;b style=""&gt;Meteora.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Iuzzolino  5,5&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Paga il periodo di 20 giorni di inattività. Non ha nelle gambe la velocità dei giorni migliori e viene spesso fermato dai difensori avversari. Tiene la squadra a galla nel finale del primo tempo, ma nella ripresa non riesce a regalare un gol ai propri fan.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;Marlboro light.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115093250175859834?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115093250175859834/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115093250175859834' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115093250175859834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115093250175859834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/addio-sogni-di-gloria.html' title='Addio sogni di gloria'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115063642538438755</id><published>2006-06-18T06:11:00.000-07:00</published><updated>2006-06-18T06:13:45.396-07:00</updated><title type='text'>Un pareggio agrodolce</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un’ Italia mediocre non riesce ad avere la meglio sugli Stati Uniti, che si giocavano l’ultima chance per non abbandonare anzitempo il mondiale. Nei primi 20 minuti gli azzurri, scesi in campo con la mentalità sbagliata, lasciano prendere l’iniziativa agli avversari che li sovrastano per grinta e aggressività. Dopo lo sbandamento iniziale arriva improvvisamente il goal dell’Italia. Punizione dalla destra calciata da Pirlo sulla quale si avventa Gilardino che con un preciso colpo di testa batte il poco reattivo Keller. I discorsi sul cinismo delle grandi squadre che anche quando non in serata positiva riescono a sbloccare la partita affidandosi alle giocate dei singoli durano però solo cinque minuti. Tanto è infatti il tempo che gli Usa impiegano a riequilibrare la gara. Una punizione proveniente dalla destra attraversa tutta l’area di rigore fino a trovare sulla sua strada un maldestro Zaccardo che trasforma un facile disimpegno difensivo in un comico autogol. L’Italia accusa il colpo e dopo un minuto arriva la seconda mazzata. De Rossi salta scomposto a centrocampo, il suo gomito alzato oltre i limiti previsti dal regolamento impatta sul volto di McBride proprio sotto gli occhi dell’arbitro, il quale non può esimersi dal tirar fuori il cartellino rosso per il nostro centrocampista. Lippi ridisegna la squadra con un 4-3-2 sostituendo un opaco Totti con il rientrante Gattuso. E proprio al centrocampista rossonero viene annullata dopo un minuto una splendida rete pere fuorigioco inesistente di Toni che lo aveva servito con una precisa sponda. Le emozioni del primo tempo non sono finite, infatti a pochi minuti dall’intervallo, l’arbitro riporta le due squadre in parità numerica per un brutto intervento di Mastroeni su Pirlo. La ripresa riparte con le due squadre ancora scosse dai precedenti 45 minuti di gioco e con gli Usa che si ritrovano incredibilmente in 9 per l’espulsione di Pope, punito con il secondo cartellino giallo per un brutto intervento su Gilardino. Lippi, allora per sfruttare la superiorità numerica fa altri due cambi: Del Piero per Zaccardo e Iaquinta per Toni. Il nuovo assetto non riesce a modificare l’inerzia della partita, nonostante un tentativo di autogol statunitense con la palla che si stampa sulla traversa ed un gol giustamente annullato agli Usa per fuorigioco attivo di un attaccante che copriva la visuale del tiro ad un incerto Buffon. L’ultima vera occasione della gara viene sprecata da Del Piero che in acrobazia non riesce a superare Keller. La partita si conclude sul pareggio, il risultato più giusto per la prestazione offerta dalle due squadre. L’Italia ancora in testa al girone dovrà affrontare Giovedì alle 16 la Cechia. Vediamo la situazione degli azzurri:&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;L’Italia vince: in caso di vittoria, l’Italia arriva prima nel girone &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;L’Italia pareggia: l’Italia arriva comunque prima a patto che il Ghana non batte gli Usa, in tal caso passeremmo il turno ma come secondi&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;L’Italia perde: non tutto è perduto. Si passa il turno se Usa e Ghana impattano e l’Italia non perde con 2 goal di scarto. A parità tra due squadre, infatti, vale la differenza reti. Quella attuale è Italia +2, Ghana 0 e Usa –3. Il Ghana pareggiando rimarrebbe a 0 in differenza reti, l’Italia perdendo con un goal di scarto andrebbe a –1. Se l’Italia perde con due gol di scarto va anche lei a 0, dunque si va a controllare il numero di gol realizzati ( per ora Italia 3 e Ghana 2, in tal caso possiamo permetterci di farci raggiungere dal Ghana, mettiamo il caso il Ghana fa 1-1 e noi perdiamo 2-0 perché il successivo criterio sarebbe lo scontro diretto che noi abbiamo vinto). Per le stesse ragioni si passa il turno anche se gli Usa battono il Ghana e noi perdiamo ma loro non ci superano in differenza reti, cosa altamente probabile dato che abbiamo 5 gol di scarto( +2 a –3)&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Siamo eliminati se perdiamo e vince il Ghana; il Ghana pareggia e ci supera in differenza reti o in gol fatti; gli Usa vincono e ci superano in differenza reti o in gol fatti. C’è anche una remota possibilità di sorteggio. Gli Usa vincono e ci appaiano sia in differenza reti che in gol fatti ( esempio l’Italia perde 3-0 e chiude il girone con 4 punti, differenza reti –1 e 3 gol e gli Usa vincono 2 a 0 chiudendo a 4 punti, differenza reti –1 e 3 gol). Si ricorrerebbe al sorteggio perché anche lo scontro diretto è finito in pareggio &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115063642538438755?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115063642538438755/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115063642538438755' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115063642538438755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115063642538438755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/un-pareggio-agrodolce.html' title='Un pareggio agrodolce'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115029837869865827</id><published>2006-06-14T08:18:00.000-07:00</published><updated>2006-06-14T08:19:38.713-07:00</updated><title type='text'>Chuck Norris # 2</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Quando gli hanno detto che due rette all'infinito si incontrano, Chuck Norris è andato di corsa a controllare.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Un giorno Chuck Norris ha superato sè stesso. Poi si è fermato ad aspettarsi.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Quando un piccolo sconosciuto esce di casa da solo, la mamma gli raccomanda sempre di non accettare caramelle da Chuck Norris.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Quando Magellano ha doppiato Capo Horn, Chuck Norris aveva già visto la versione originale con i sottotitoli.Chuck Norris si è fatto progettare il suo nuovo attico in centro a Manhattan dall'architetto di Matrix. Quando gli ha fatto notare che l'attico era in realtà un'immagine proiettata nella sua mente, Chuck Norris gli ha risposto "anche tu lo sei", facendolo scomparire per sempre.Quando Chuck Norris va in hotel, pretende che dentro al minibar ci sia sempre un minibarista. &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;Un giorno Chuck Norris ha partecipato alla Ruota della Fortuna VIP, girando per primo. I successivi 59 minuti di trasmissione consistettero in ripetuti primi piani degli altri concorrenti, mentre aspettavano invano che la ruota si fermasse.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;La filastrocca degli elefanti che si dondolavano sopra il filo di una ragnatela terminò quando gli elefanti andarono a chiamare Chuck Norris, che non ritenendo la cosa affatto interessante colpì con un calcio rotante la ragnatela facendo precipitare migliaia di pachidermi nel vuoto.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;La Svizzera non è veramente neutrale. E' che non hanno ancora capito da che parte sta Chuck Norris.&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115029837869865827?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115029837869865827/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115029837869865827' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115029837869865827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115029837869865827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/chuck-norris-2.html' title='Chuck Norris # 2'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115023833537485993</id><published>2006-06-13T15:38:00.000-07:00</published><updated>2006-06-13T15:38:55.376-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un applauso alla Croazia che ha affrontato il Brasile da vera squadra a quadretti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115023833537485993?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115023833537485993/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115023833537485993' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115023833537485993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115023833537485993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/un-applauso-alla-croazia-che-ha.html' title=''/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115015346855599889</id><published>2006-06-12T16:03:00.000-07:00</published><updated>2006-06-12T16:04:28.566-07:00</updated><title type='text'>Italia, buona la prima</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Due lampi illuminano il cielo di Hannover dove l’Italia si è sbarazzata per due a zero del Ghana. Lippi che non rinuncia al 4-3-3 decide all’ultimo minuto di far scendere in campo Perrotta al posto di Camoranesi e di puntare sin dalla gara d’esordio sul recupero di Totti. Partono forte gli azzurri che schiacciano gli avversari nella propria metà campo e collezionano una lunga serie di corner. Toni e Gilardino sono molto mobili e svariano su tutto il fronte d’attacco, Pirlo appare abbastanza ispirato e Perrotta corre su ogni pallone con grinta e tenacia. Il Ghana si affida soprattutto ai tiri da fuori e ai contropiede ma non impensierisce quasi mai la nostra retroguardia. L’Italia già pericolosa con Gilardino (palo) e Toni (traversa) inizia a tentare le conclusioni dalla distanza. Dopo un poderoso destro di Totti deviato in corner dal portiere africano, è Pirlo a trovare il pertugio giusto sugli sviluppi di un corner. Il centrocampista rossonero dosa forza e precisione e dal vertice sinistro dell’area di rigore trova l’angolino basso, facendo esplodere i tifosi italiani. Il primo tempo si conclude sull’uno a zero, con le uniche note stonate di un De Rossi troppo nervoso e di un Zaccardo in affanno. Nella ripresa dopo un’occasione fallita da Gilardino su assist al bacio di Totti, è lo stesso capitano giallorosso a lasciare il posto a Camoranesi. Lippi ridisegna la squadra con un 4-4-2 spostando Perrotta a sinistra, mossa che si rivela quasi profetica quando il centrocampista della Roma solo contro il portiere avversario sbaglia un gol facile facile. Il Ghana pian piano prende coraggio ed Essien scalda le mani a Buffon con un bel tiro dalla distanza. Lippi sostituisce uno stanco Gilardino con lo scalpitante Iaquinta e la squadra sembra beneficiare dalla mossa. E proprio Iaquinta nel finale approfittando di un clamoroso errore di Kuffour realizza il gol del definitivo 2-0. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un capitolo a parte merita l’arbitro che ha sbagliato quasi tutte le decisioni, penalizzando entrambe le squadre. Il Ghana meritava almeno un rigore ma doveva concludere la partita in 9, clamoroso il fuorigioco fischiato a Iaquinta e la tolleranza su interventi da judo dei centrocampisti africani.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un particolare elogio va a Lippi, Perrotta e Pirlo, resta da segnalare solo l’ingresso di Del Piero al posto di Toni nel finale di gara.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115015346855599889?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115015346855599889/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115015346855599889' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115015346855599889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115015346855599889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/italia-buona-la-prima.html' title='Italia, buona la prima'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-115006467044477403</id><published>2006-06-11T15:22:00.000-07:00</published><updated>2006-06-11T15:24:30.456-07:00</updated><title type='text'>La Virgola</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Con le gare di oggi si è concluso il primo turno per le squadre dei primi quattro gruppi del mondiale. Ecco lo scenario attuale:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; GRUPPO A&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;La Germania padrona di casa e prima squadra a scendere in campo, sembra destinata a vincere il girone. Contrariamente alla propria tradizione calcistica, i tedeschi hanno mostrato un ottimo attacco caratterizzato da numerosi fraseggi e da numerosi attacchi provenienti sia dalla fasce che dalla zona centrale del campo. La coppia “polacca”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Klose- Podolski è affiatata e ben assortita e si avvale della collaborazione di Schweinsteiger e delle incursioni di Lahm, autore del primo gol del torneo in attesa del rientro di Ballack, l’unica vera stella della squadra. Molto male invece la difesa, Metzelder e Mertesacker sono lenti e impacciati e non hanno le caratteristiche di leader difensivi, Friedrich non garantisce né spinta, né copertura, anche Lehmann appare in leggero calo. Alle spalle dei teutonici, s’insedia l’Ecuador. I sudamericani si sono sbarazzati facilmente di una Polonia abulica e svogliata, dimostrando buona capacità di palleggio ed ottima velocità di base. Il tandem Tenorio- Delgado è in gran forma e la coppia di difensori centrali è molto solida. Polonia e Costarica avranno il ruolo di sparring partner, con i Ticos leggermente più in palla dei polacchi, grazie alle incursioni di Wanchope, capocannoniere del mondiale. La Polonia, pur avendo maggiore potenzialità, è in una disastrosa condizione fisica ed appare destinata ad un finale poco glorioso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; GRUPPO  B&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;L’Inghilterra comanda il girone, che vede Svezia e Trinidad appaiate a quota uno e il Paraguay fanalino di coda. Se gli inglesi vinceranno comodamente il girone, assai più incerta è la situazione per la seconda qualificata. Sia Paraguay che Svezia sono apparse decisamente sotto tono con i sudamericani che godono del vantaggio di aver già incontrato l’Inghilterra e soprattutto di non aver perso punti contro Trinidad. Gli Svedesi nonostante il punto in più sono in pessime condizioni e si giocheranno il tutto per tutto nello scontro diretto, dove un altro pareggio li manderebbe a casa anzi tempo. Mina vagante del girone, il Trinidad. I caraibici, già al settimo cielo per l’impresa contro la Svezia, potrebbero regalare altre emozioni, se battono il Paraguay sono dentro. Discorso a parte merita l’Inghilterra, tra le favorite del mondiale, la squadra di Eriksson ha giocato uno straordinario primo tempo, dominando a centrocampo. Non ha saputo, però, chiudere la gara ed ha rischiato nel finale a causa di un attacco che paga l’assenza di Rooney e di una difesa che non sembra granitica. Ferdinand è fuori forma e Sol Campbell scalpita per sostituirlo. La pressione è tanta, gli inglesi sapranno sopportarla?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRUPPO C&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;E’il girone di ferro. Argentina, Olanda, Costa d’Avorio e Serbia si daranno battaglia fino all’ultimo secondo per passare il turno. L’Argentina è apparsa più cinica che forte, i sudamericani hanno saputo approfittare delle amnesie della difesa ivoriana ma non hanno espresso un gioco esaltante. Riquelme è il leader della squadra, che con il rientro di Messi e Tevez potrebbe però cambiare decisamente volto. Bene l’Olanda, la squadra di Van Basten si è sbarazzata facilmente della Serbia. Un Robben strepitoso ha guidato alla vittoria gli Orange che vogliono dimostrarsi la squadra rivelazione del torneo. Nonostante il ko, anche la Costa d’Avorio ha macinato gioco e prodotto un buon calcio. Gli Africani hanno pagato lo scotto dell’esordio ma hanno le potenzialità per passare il turno anche se è molto dura. Malino la Serbia, inesistente in attacco dove Kezamn è&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l’ombra di se stesso, meglio in difesa. In questo girone per gli slavi la qualificazione resta impossibile&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; GRUPPO D&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;E’un girone già segnato. Portogallo e Messico si giocheranno il primo posto nello scontro diretto, Iran e Angola la soddisfazione di fare 3 punti. I messicani, dopo un primo tempo bruttissimo hanno saputo cambiare l’inerzia della partita e far valere le proprie doti tecniche sui più modesti iraniani. I portoghesi non hanno incantato contro l’Angola, facendo il minimo indispensabile per portare a casa i tre punti. L’Iran è molto volenteroso ma ha troppi limiti tecnici specie nelle individualità difensive, mentre l’Angola ha dato tutto nella gara di oggi facendo bella figura ma punti zero. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-115006467044477403?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/115006467044477403/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=115006467044477403' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115006467044477403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/115006467044477403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/la-virgola.html' title='La Virgola'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114998412183642170</id><published>2006-06-10T16:49:00.000-07:00</published><updated>2006-06-10T17:05:40.350-07:00</updated><title type='text'>Fenomeni Paranormali</title><content type='html'>&lt;b&gt;Chuck Norris&lt;/b&gt;, vero nome &lt;b&gt;Carlos Ray&lt;/b&gt;, è un famoso &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;attore&lt;/span&gt; statunitense, divenuto celebre per la sua abilità nel campo delle &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;arti marziali.&lt;/span&gt; Negli ultimi anni sulla sua figura si è sviluppato un &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;fenomeno di Internet &lt;/span&gt;noto in &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;inglese &lt;/span&gt;come &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Chuck Norris Facts&lt;/span&gt;; attraverso numerosi &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;media&lt;/span&gt; legati a &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Internet&lt;/span&gt; (&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;e-mail, newsgroup, siti web&lt;/span&gt;) vengono continuamente diffuse, a scopo goliardico, notizie inventate e inverosimili su di lui. Molte di esse hanno a che vedere con la forza, la mascolinità e l'abilità nelle arti marziali dell'attore, esagerate con intenti umoristici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccone alcuni esempi, trovati in rete ognuno è libero di inventare o aggiungere il proprio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris non legge i libri. Li fissa fino a quando non ottiene le informazioni che gli servono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris usa i profilattici stimolanti al rovescio, così può provare piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta si credeva che Chuck Norris avesse perso uno scontro con un pirata, ma è un falso, creato da Chuck Norris stesso per attirare più pirati su di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lacrime di Chuck Norris curano il cancro. Il problema è che lui non ha mai pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris non ha l'AIDS, ma lo trasmette comunque alle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris non dorme. Aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris una volta abbatté un aereo tedesco puntandolo con un dito e urlando "Bang!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris un volta ha mangiato 3 bistecche da 2 chili in un'ora. Ha speso i primi 45 minuti facendo sesso con la cameriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'uomo nero va a dormire,ogni notte controlla il suo armadio per vedere se c'è Chuck Norris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris può dividere per zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante un episodio di "Willy Il Principe di Bel-Air", sostituì per una cena Carlton e nessuno ci ha fatto caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris ha risolto il mistero del Triangolo delle Bermuda col Teorema di Pitagora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris perse la verginità prima di suo padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il settimo giorno Dio si riposò.. Chuck Norris ne prese il posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il verso delle oche non produce eco. Chuck Norris è il responsabile di questo fenomeno. Se gli chiedete perchè lui semplicemente vi fisserà, ferocemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris ha inventato l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris è stato capace di vincere una partita a scacchi anche dopo che gli avevano mangiato il re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck Norris è apparso alla Madonna  .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune sono carine, altre cagate pazzesche. Eppure questo fenomeno sta invadendo la rete. Un pò però ci si taglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114998412183642170?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114998412183642170/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114998412183642170' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114998412183642170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114998412183642170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/fenomeni-paranormali.html' title='Fenomeni Paranormali'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114988830374921840</id><published>2006-06-09T14:24:00.000-07:00</published><updated>2006-06-09T14:25:03.756-07:00</updated><title type='text'>Lascia o raddoppia?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Intuizione, fiuto, “botta di culo”, chiamatela come volete, ma a volte nella vita si compiono dei gesti a prima vista insensati che si rivelano sensazionali. E’ quanto accaduto alla multinazionale finlandese Nokia, come ho appreso studiando il libro American Internet di Narduzzi. Fondata nel 1865 come fabbrica di legnami per dare lavoro ai molti boscaioli indigeni, dopo il crollo del muro di Berlino ed il rischio di liquidazione, il managment dell’azienda ha deciso di vendere tutte le proprie attività per concentrare tutte le risorse su un mercato che all’epoca muoveva i primi vagiti: quello della telefonia mobile e del wireless. L’incredibile scelta effettuata della Nokia ha avuto conseguenze, come tutti sappiamo, al di là delle più rosee aspettative tanto che nel 2000 è stato calcolato che da sola la società ha contribuito di un punto percentuale alla crescita del PIL finlandese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114988830374921840?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114988830374921840/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114988830374921840' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114988830374921840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114988830374921840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/lascia-o-raddoppia.html' title='Lascia o raddoppia?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114986374709665965</id><published>2006-06-09T07:35:00.000-07:00</published><updated>2006-06-09T07:35:47.106-07:00</updated><title type='text'>BUON MONDIALE A TUTTI!</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114986374709665965?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114986374709665965/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114986374709665965' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114986374709665965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114986374709665965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/buon-mondiale-tutti.html' title='BUON MONDIALE A TUTTI!'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114984180095967690</id><published>2006-06-09T01:27:00.000-07:00</published><updated>2006-06-09T01:30:00.983-07:00</updated><title type='text'>Come stanno i Quadretti?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;A circa 10 giorni dai Quarti di Finale che vedranno i Quadretti sfidare i Scarpini al Chiodo, la situazione psico-fisica degli Ometti è la seguente:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Vecchione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;L’amichevole di Martedì scorso ha visto il manzoniano portierone sugli scudi. In un torneo in cui in alcune occasioni ha effettuato prestazioni al di sotto del suo standard naturale ed incassato molti gol, rimane comunque il valore aggiunto della squadra quadrettata. Dà sicurezza a tutta la difesa, è migliorato moltissimo nelle uscite one-to-one, pecca un po’ nei tiri dalla media distanza e nel posizionamento delle barriere. E’il capitano giocatore degli Ometti e i suoi compagni lo seguono fedelmente, attendendo fiduciosi la conquista di un trofeo, che lui stesso aveva promesso il giorno in cui fu acquistato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Nikzad&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;E’il giocatore che ha trasformato la squadra, da quando è tornato a comandare la difesa a quadretti ha offerto prestazioni superlative. E’un autentico pilastro, l’unico in grado di garantire sostanza, grinta e quantità. In leggero calo fisico nelle ultime prestazioni, soffre gli attaccanti mobili e veloci e va in difficoltà quando deve impostare il gioco. Offre comunque ampie garanzie ai propri compagni ed è impagabile per attaccamento alla maglia e disposizione a soffrire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Marfoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Giocatore di grande classe, ha trovato la posizione in campo che ne esalta qualità ed estro. Agisce spesso in fase difensiva e da lì trova gli spunti per dettare il passaggio giusto ai compagni e creare occasioni pericolose. A volte nelle azioni di contropiede non riesce a trovare la soluzione migliore tra il tiro e il passaggio, ma quando è in giornata può far male a molte difese. Detta il gioco della squadra che risente delle sue prestazioni sia in positivo che in negativo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Dragonetti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Come una pallina da flipper impazzita fa su e giù sulla fascia, dimostrando grande capacità di corsa e ottima condizione fisica. Si sacrifica in fase difensiva, rincorrendo l’avversario fin dentro l’area di rigore, ma paga tutti questi sforzi in termini di lucidità. Ha ampi margini di miglioramento specie nei momenti in cui si trova a gestire la palla quando è sarebbe utile temporeggiare e attendere che la squadra salga. Decisivo in molte gare con gol pesanti come macigni, ci si aspetta la sua definitiva consacrazione nella fase calda del torneo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Morgante&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;E’il jolly della squadra, l’uomo che ruota in quasi tutti i ruoli della squadra perché sa ricoprirli tutti garantendo la stessa efficacia (o come sostengono i maligni perché non ne sa ricoprire bene neanche uno). Non manca la qualità nelle sue giocate, ma spesso èpsicologicamente frenato dalla paura di far prendere gol in contropiede alla propria squadra. Quando riesce ad abbinare quantità e qualità diviene un punto di riferimento importante specialmente in fase realizzativa dove può rappresentare una decisiva fonte di gol alternativa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Loddo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Si sacrifica molto per la squadra, giocando sulla fascia e reprimendo la sua vocazione naturale ad essere il terminale offensivo della squadra. Le sue giocate raffinate possono far effettuare alla squadra il salto di qualità, ma anche trasformarsi in un’arma a doppio taglio quando non vengono finalizzate dai compagni o se stoppate dagli avversari. A volte paga eccessivamente i suoi sforzi sotto porta ma ogni volta che salta l’uomo crea scompiglio nelle difese avversarie mettendo la sua squadra in superiorità numerica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Iuzzolino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;E’l’uomo in più dei Quadretti. In attacco fa reparto da solo, regalando strepitosi numeri alla squadra. Inquadra la porta come solo i bomber di razza e con la sua tecnica sopraffina mette costantemente in crisi gli avversari. Quando esaurisce il pieno va in completo black out, costringendo i compagni agli straordinari. Tuttavia tutta la squadra si mette volentieri al suo servizio perché ne riconosce il suo enorme valore. Il suo istinto lo porta spesso a puntare la porta ma quando dialoga con i compagni di reparto sono guai per tutte le difese&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114984180095967690?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114984180095967690/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114984180095967690' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114984180095967690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114984180095967690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/come-stanno-i-quadretti.html' title='Come stanno i Quadretti?'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114975661753144031</id><published>2006-06-08T01:45:00.000-07:00</published><updated>2006-06-08T01:50:17.546-07:00</updated><title type='text'>Jairzinho, miglior attor non protagonista dei Mondiali'70</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sportsillustrated.cnn.com/soccer/world/2002/world_cup/hof/jairzinho/t1_jairzinho_all.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://sportsillustrated.cnn.com/soccer/world/2002/world_cup/hof/jairzinho/t1_jairzinho_all.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Il Brasile del 1970, quello che battendo l’Italia si aggiudicò definitivamente la Coppa Rimet, viene da tutti ricordato per la presenza del fuoriclasse Pelè che con le sue magie incantava tutto il pianeta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;In realtà alle spalle di Pelè, c’era una squadra formidabile in ogni reparto i cui nomi, nonostante le loro splendide imprese, sono rimasti nella memoria di pochi appassionati. Tra questi va assolutamente citata l’ala destra Jairzinho, che proprio in quell’edizione dei mondiali, ha fissato il record, ancora non battuto, di realizzare almeno una rete in tutte le gare della competizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brasile-  Cecoslovacchia 4-1&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Dopo aver chiuso il primo tempo per 1-1, il Brasile dilagò nella ripresa, chiudendo l'incontro sul punteggio di 4-1 con reti di Rivelino e Pelè e &lt;b style=""&gt;una doppietta di Jairzinho. &lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Brasile- Inghilterra 1-0&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;br /&gt;Il match più importante della prima fase, contro l'Inghilterra di Bobby Charlton, che schierava molti dei giocatori che avevano vinto il titolo a Wembley quattro anni prima. L'incontro fu teso ed equilibrato, e venne deciso da un gol di &lt;b style=""&gt;Jairzinho &lt;/b&gt;al quarto d'ora del secondo tempo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Brasile- Romania 3-2&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo incontro del girone preliminare fu quasi una formalità. Il Brasile superò la Romania per 3-2 con due gol di Pelè ed uno di&lt;b style=""&gt; Jairzinho&lt;/b&gt;, e si presentò ai quarti di finale nella veste di grande favorita del torneo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brasile-  Perù  4-2&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;Nei quarti di finale, l'avversario di turno era il Perù, che aveva eliminato l'Argentina nella fase di qualificazione. In quella partita fu Tostão a salire in cattedra con una doppietta: Rivelino e &lt;b style=""&gt;Jairzinho&lt;/b&gt; completarono il tabellino dei marcatori per il 4-2 finale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;Brasile- Uruguay 3-1&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La semifinale contro l'Uruguay fu, in un certo senso, l'incontro più delicato per i brasiliani: la "celeste" è, da sempre, la bestia nera del Brasile. La partita apparve subito difficile: l'Uruguay applicava marcature rigide a uomo, e i brasiliani non riuscivano ad esprimere il loro gioco. Il gol subito da Felix dopo 19 minuti di gioco dovette riportare alla memoria dei tifosi verdeoro la finale persa al Maracanà vent'anni prima. Il Brasile impiegò tutto il primo tempo per trovare la chiave della partita: Gerson, marcato molto strettamente, ebbe l'idea di invertire la posizione in campo con Clodoaldo, più libero perché ritenuto meno pericoloso. E fu proprio Clodoaldo, servito da Tostão, a trovare un varco nella difesa uruguaiana e a segnare il provvidenziale gol del pareggio poco prima dell'intervallo. La ripresa fu anch'essa equilibrata, e fu solo nel quarto d'ora finale che i brasiliani ebbero ragione degli avversari con due gol di &lt;b style=""&gt;Jairzinho &lt;/b&gt;e Rivelino, chiudendo la partita sul 3-1. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brasile-  Italia  4-1&lt;/span&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;La finale Brasile- Italia, rappresentò l’apoteosi per i sudamericani. Dopo un primo tempo molto equilibrato finito sul punteggio di 1-1 grazie allo splendido gol di Pelè e al pareggio di Boninsegna, in arte Bonimba, il Brasile dilagò nella ripresa. Fu Gerson con un poderoso tiro da fuori area a riportare i verde-oro in vantaggio, che poi realizzarono altre due reti con &lt;b style=""&gt;Jairzinho &lt;/b&gt;e Carlos Alberto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114975661753144031?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114975661753144031/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114975661753144031' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114975661753144031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114975661753144031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/jairzinho-miglior-attor-non.html' title='Jairzinho, miglior attor non protagonista dei Mondiali&apos;70'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26653959.post-114967157572243092</id><published>2006-06-07T02:11:00.000-07:00</published><updated>2006-06-07T02:12:55.753-07:00</updated><title type='text'>I Mondiali dalla A alla Z</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Australia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – La Germania porta bene ai calciatori oceanici: entrambe le loro partecipazioni alla fase finale sono avvenute con la Germania ospitante (Germania 1974 e Germania 2006).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Brasile&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – E’ la nazione che vanta più successi nella competizione mondiale: ben cinque (1958, 1962, 1970, 1994, 2002).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Costa Rica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – La formazione caraibica, anziché la classica divisa nazionale, indosserà la casacca di una squadra di club, il Cartagines, celebrando così il centenario della sua fondazione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Debuttanti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Sono sei le nazioni debuttanti della manifestazione: una dell’Europa dell’Est (Ucraina); quattro africane (Angola, Costa d’Avorio, Togo, Ghana); una caraibica (Trinidad e Tobago). Prima apparizione con il nuovo nome anche per &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Serbia"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;la Serbia&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Montenegro, perché fino al 1998 giocava sotto le insegne della Jugoslavia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Esclusioni &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– Tra le nazioni che non hanno ottenuto il diritto a partecipare alla fase finale dei campionati del mondo ci sono alcune “grandi escluse”: oltre alle africane Nigeria, Camerun, Sudafrica e Senegal, anche &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Cina"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;la Cina&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;, l’Uruguay, il Belgio, &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Danimarca"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;la Danimarca&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; ed i campioni d’Europa in carica della Grecia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Fontaine Just&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Calciatore francese, è suo il record di gol segnati in una stessa competizione mondiale: 13 reti nell’edizione 1958.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Goleo VI &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– E’ la mascotte scelta per la manifestazione, un simpatico leone perennemente accompagnato da Pille, un pallone parlante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Hamburg (Amburgo)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Dopo Berlino è la città tedesca più popolosa con un milione 700 mila abitanti . E’ celebre per l’enorme numero di ponti cittadini: basti pensare che ce ne sono più che a Venezia, Amsterdam e Londra messe insieme.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Iran &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– La federazione iraniana pagherà il soggiorno in Germania a tutti i tifosi che decideranno di seguirla. Questo, però, se la nazionale passerà il turno di qualificazione. Il pacchetto preparato dall'agenzia di viaggio costa 3800 per soggiorno e biglietti delle partite del girone eliminatorio, ma nel caso in cui la squadra passasse il turno i tifosi potranno restare in Germania senza alcun costo aggiuntivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Lothar Matthaeus&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Il centrocampista tedesco detiene il record del maggior numero di partite disputate alla fase finale dei campionati del mondo di calcio: 25 presenze in quattro edizioni (da Messico 1986 a Francia 1998).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Milla Roger&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Il centravanti camerunese è il marcatore più anziano della competizione: nell’edizione 1994, a 42 anni di età, segnò una rete contro la Russia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Nazionalismo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Per la prima volta il calcio d’inizio della manifestazione non spetterà alla formazione detentrice del trofeo (il Brasile), ma al paese ospitante: così il 9 giugno la prima partita sarà Germania-Costarica anziché Brasile-Croazia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Olympiastadion &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– Il complesso berlinese (76 mila 176 spettatori) sarà teatro della partita finale che la sera del 9 luglio assegnerà la coppa del mondo di calcio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Professionalità &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– Certamente da premiare quella dello svedese Sven Goran Eriksson, commissario tecnico dell’Inghilterra, che nel girone di qualificazione dovrà giocare proprio contro i suoi connazionali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Quattrocentomila euro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – E’ la cifra che gli inserzionisti pubblicitari dovranno pagare per uno spot di 30 secondi durante l’intervallo tra il primo ed il secondo tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Rimet Jules&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Presidente della Fifa dal 1921 al 1954, fu ideatore di una manifestazione calcistica che vedesse coinvolte tutte le nazioni della Terra: nacque così il Campionato mondiale di calcio. In suo onore, &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Coppa"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;la Coppa&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; del mondo fu denominata coppa Jules Rimet. Venne definitivamente assegnata al Brasile che la vinse per tre volte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Sicurezza &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;– Le migliaia di poliziotti in servizio durante i Mondiali dovranno sottostare ad un rigido codice stilistico: un decreto governativo ha infatti prescritto che gli agenti non potranno tenere la barba per più di tre giorni, così come sono loro vietati capelli lunghi, braccialetti e tatuaggi; gli orecchini, invece, sono consentiti solo alle donne. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Ticket&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – Il costo dei biglietti per assistere alle partite varia da 35 euro (partite di qualificazione) a 600 euro (finalissima).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Uefa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – L’Union of European Football Associations è l’organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo. Rappresenta tutte le federazioni calcistiche d’Europa più quelle di Turchia, Israele, Georgia, Armenia, Azerbaijan e Kazakhstan. L’Uefa può vantare 14 nazionali sulle 32 ammesse alla fase finale dei Mondiali di calcio Germania 2006.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Vittorio Pozzo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – E’ l’allenatore che ha vinto più di tutti in meno tempo alla guida di una nazionale: in quattro anni, dal 1934 al 1938, vinse due titoli mondiali (Italia 1934 e Francia 1938) ed un’Olimpiade (Germania 1936).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;Zoff Dino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt; – E’ l’unico italiano ad esser diventato con la nazionale sia campione d’Europa che del mondo, rispettivamente in Italia nel 1968 e in Spagna nel 1982.&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26653959-114967157572243092?l=marcomorg.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marcomorg.blogspot.com/feeds/114967157572243092/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26653959&amp;postID=114967157572243092' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114967157572243092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26653959/posts/default/114967157572243092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marcomorg.blogspot.com/2006/06/i-mondiali-dalla-alla-z.html' title='I Mondiali dalla A alla Z'/><author><name>Marco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15433355573856471053</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
